Pacciamare sotto la fila nella vite

In viticoltura, questa tecnica consiste nel coprire la superficie del suolo con una copertura organica (pacciamatura o mulch) o con un telo vegetale. La pacciamatura può essere realizzata sotto il filare o sull'intera parcella (eccetto con un telo). La pacciamatura sotto il filare può essere considerata un'alternativa al diserbo chimico del filare. Nell'interfilare, permette anche di limitare il ricorso al lavoro del suolo per distruggere le adventices. La copertura del suolo ha il vantaggio di proteggere il terreno dalle aggressioni del clima e dall'erosione.
Questa tecnica è stata oggetto di sperimentazione nell'ambito del progetto SolAB, coordinato da ITAB, con l'obiettivo di trovare un'alternativa alla manutenzione meccanica per la lotta contro le infestanti in viticoltura biologica. La sperimentazione è stata condotta sul filare, dal 2010 al 2013, su 3 siti di prova, fino al raggiungimento del limite di efficacia delle pacciamature. I suoi risultati (disponibili qui in dettaglio) devono essere presi con cautela a causa della breve durata della sperimentazione: è stato osservato che le pacciamature influenzano il suolo (disponibilità di acqua e azoto, protezione della temperatura del suolo) e che le conseguenze devono essere considerate prima di decidere un utilizzo su scala di parcella.
Precisazioni sulla tecnica:
- Pacciame di copertura organica
È necessario stendere almeno 5 cm di mulch per limitare lo sviluppo delle infestanti, mediante una trinciatrice, uno spandiconcime portato, o anche a mano per le paglie di cereali.
Nell'ambito del progetto SolAB, sono stati sperimentati pacciami di paglia di cereali compressa, di canapetta e di cortecce di castagno. Non è necessaria alcuna manutenzione una volta posato il pacciame. Tuttavia, si osserva la formazione di una crosta già alla prima pioggia.
La degradazione dei materiali organici è rapida e non è possibile contare su una presenza superiore a 2 anni prima della completa degradazione delle pacciamature di canapetta e cortecce di castagno.
- Pacciamatura con telo
Sul mercato esistono teli vegetali biodegradabili o a base di bioplastica, da preferire ai film non biodegradabili. I teli devono essere posati con un arrotolatore, preferibilmente prima dell'impianto della vite per evitare di danneggiare la piantagione. A seconda dello spessore, la loro durata varia tra 2 e 4 anni.
Il telo va mantenuto in superficie e coperto con terra quando non assicura più la sua funzione di copertura.
Periodo di applicazione Su coltura impiantata
All'impianto
La pacciamatura può essere realizzata prima dell'impianto per la posa di un telo biodegradabile o su parcelle adulte per un mulch.
Scala spaziale di applicazione Parcella
Applicazione della tecnica a...
Tutti i tipi di suolo: Facilmente generalizzabile
Tutti i contesti climatici: Facilmente generalizzabile
Normativa
Nessuna conoscenza
2. Servizi resi dalla tecnica
Regolazione e gestione delle infestanti
L'applicazione di un pacciame limita lo sviluppo delle infestanti nella parcella creando un ostacolo fisico alla loro germinazione. Questo effetto è limitato nel tempo e impone di rinnovare regolarmente la pacciamatura.
Livello di effetto: MEDIO se tecnica utilizzata da sola, da combinare
Indice di fiducia: MEDIO
TECNICA(E) COMPLEMENTARE(I)
Praticare l'inerbimento totale in vite
Inerbimento dell'interfilare in frutteto
TECNICA(E) INCOMPATIBILE(I)
Stabilità fisica e strutturazione del suolo
Il potere coprente delle pacciamature permette di limitare l'erosione del suolo.
Livello di effetto: MEDIO se tecnica utilizzata da sola, da combinare
Indice di fiducia: MEDIO
TECNICA(E) COMPLEMENTARE(I)
TECNICA(E) INCOMPATIBILE(I)
3. Effetti sulla sostenibilità del sistema colturale
Criteri "ambientali"
Effetto sulla qualità dell'aria: In aumento
Riduzione dell'uso di erbicidi e del loro trasferimento nelle acque superficiali e sotterranee.
Effetto sulla qualità dell'acqua: In aumento
Riduzione dell'uso di erbicidi e dei trasferimenti verso le acque
Effetto sul consumo di risorse fossili: In diminuzione
Vi è una riduzione del consumo energetico rispetto a un itinerario di riferimento in diserbo meccanico. Infatti, una volta installata, la pacciamatura non genera più costi finché permette un controllo adeguato delle infestanti.
Criteri "agronomici"
Stress idrico: In diminuzione
Per il suo effetto mulch e coprente, la pacciamatura tende a conservare più a lungo l'umidità del suolo limitando l'evaporazione. Durante la sperimentazione condotta dalla rete SolAB, i mulch apportati hanno permesso di guadagnare fino a 2 °C sotto la pacciamatura (caso dell'annata 2011).
Criteri "economici"
Costi operativi: Variabile
Nel caso in cui il mulch non sia prodotto in azienda (come può essere la paglia per esempio), il costo di acquisto va confrontato con i costi di erbicidi e carburante risparmiati. Il suo costo è ammortizzato sulla durata di vita.
Nell'ambito della sperimentazione SolAB, i riferimenti forniti permettono di indicare una forbice di costo tra 730 e 1830 euro/ha/anno per una durata di 3 anni (contro 320 euro/ha/anno per un diserbo meccanico interceppo, riferimenti IFV).
Costi di meccanizzazione: Variabile
La copertura del suolo permette di limitare le operazioni di lavorazione del terreno e di diserbo chimico della parcella. Tuttavia, la pacciamatura deve essere rinnovata regolarmente, comportando costi per la sua distribuzione.
Margine: In diminuzione
La pacciamatura rimane superiore in costo rispetto al diserbo chimico. Rappresenta una facilità di lavoro per i vivaisti ma rimane più complessa da attuare sulle vigne già impiantate.
Criteri "sociali"
Organizzazione del lavoro: In aumento
Le pacciamature trovano particolare interesse per la manutenzione del suolo dei vivaisti in viticoltura biologica, data la semplificazione dell'organizzazione del lavoro che comportano.
4. Organismi favoriti o sfavoriti
Bioaggressori favoriti
| Organismo | Impatto della tecnica | Tipo | Precisazioni |
|---|
Bioaggressori sfavoriti
| Organismo | Impatto della tecnica | Tipo | Precisazioni |
|---|---|---|---|
| infestanti | MEDIO | infestanti |
Ausiliari favoriti
| Organismo | Impatto della tecnica | Tipo | Precisazioni |
|---|
Ausiliari sfavoriti
| Organismo | Impatto della tecnica | Tipo | Precisazioni |
|---|
Incidenti climatici e fisiologici favoriti
| Organismo | Impatto della tecnica | Precisazioni |
|---|
Incidenti climatici e fisiologici sfavoriti
| Organismo | Impatto della tecnica | Precisazioni |
|---|
5. Per saperne di più
- Messa in opera della pacciamatura sotto il filare come soluzione di lotta contro le infestanti in viticoltura
- -Gontier L., Gaviglio C.
IFV, Brochure tecnica
Altro documento di presentazione dei risultati della sperimentazione
- La distribuzione di paglia come manutenzione del suolo
- -Delbecque X.
REUSSIR Vite, Articolo di stampa, 2015
- Pacciamatura e inerbimento sul filare in viticoltura
- -Goma-Fortin N., Gontier L., Gaviglio C., Chovelon M., Malet O.
ALTER AGRI n°116, Articolo di stampa, 2012
- La pacciamatura come alternativa al lavoro del suolo, prova in corso al Domaine de la Pousse d’Or in Borgogna
- -Lactuduvin, Sito Internet, 2017
6. Parole chiave
Metodo di controllo dei bioaggressori: Lotta fisica
Modalità d'azione: Barriera
Tipo di strategia rispetto all'uso di pesticidi:
Allegati
Est complémentaire des leviers
Contribue à
S'applique aux cultures suivantes
Défavorise les bioagresseurs suivants