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	<title>Triple Performance - Contributi dell&amp;#039;utente [it]</title>
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	<subtitle>Contributi dell&amp;#039;utente</subtitle>
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		<id>https://it.tripleperformance.ag/index.php?title=Infrastrutture_Verdi_e_Blu_in_Ambito_Urbano&amp;diff=4527</id>
		<title>Infrastrutture Verdi e Blu in Ambito Urbano</title>
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		<updated>2025-09-03T13:01:52Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): /* Riferimenti */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
|Image = Blue and Green Infrastructure.jpg&lt;br /&gt;
|Programme=NBSOIL&lt;br /&gt;
|Objectif=Resiliencia climática@ y reducción de las islas de calor&lt;br /&gt;
|Mots-clés = Biodiversità, connettività ecologica, servizi ecosistemici, pianificazione urbana, gestione delle risorse idriche&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
Le sfide contemporanee, come il cambiamento climatico e la crescente urbanizzazione, sottolineano l&#039;urgente necessità di un nuovo approccio nella pianificazione dei nostri territori. Per gli agricoltori, i consulenti del suolo e tutti i professionisti legati alla terra, è fondamentale comprendere e impegnarsi nel concetto di &#039;&#039;&#039;Infrastrutture Verdi e Blu (IVB)&#039;&#039;&#039; in ambito urbano e periurbano. Lungi dall&#039;essere semplici elementi decorativi, rappresentano una rete vitale di soluzioni naturali che non solo beneficiano i cittadini, ma contribuiscono anche direttamente alla vitalità e alla sostenibilità dei paesaggi rurali circostanti (Chiesura et al., 2018; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Cosa sono le Infrastrutture Verdi e Blu?  ==&lt;br /&gt;
Le IVB sono una &#039;&#039;&#039;rete di spazi naturali e seminaturali intelligentemente pianificata e gestita che fornisce una moltitudine di benefici ambientali e sociali&#039;&#039;&#039; (Chiesura et al., 2018, p. 1). Questo concetto è ampiamente riconosciuto come un approccio efficace ed economicamente vantaggioso per affrontare le attuali sfide ambientali e sociali (Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021; Smith et al., 2023). &lt;br /&gt;
Questa rete si compone di due elementi: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli elementi verdi&#039;&#039;&#039; : comprendono spazi verdi pubblici (parchi, giardini storici, aree giochi, viali alberati), aree naturali protette (parchi naturali, oasi, riserve) e spazi specificamente progettati come parchi agricoli, foreste urbane, giardini comunitari, tetti e pareti verdi, e superfici permeabili (Chiesura et al., 2018, p. 1, 7, 10, 17, 19; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017; Ferrand, 2010; Owuor et al., n.d.; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022). Per voi, lavoratori del suolo, i parchi agricoli sono particolarmente rilevanti, in quanto sono creati per preservare i paesaggi rurali storici e valorizzare la vocazione agricola delle aree periurbane, garantendo produzioni agroalimentari di qualità e altri servizi ecosistemici essenziali (Chiesura et al., 2018, p. 2, 21, 28). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli elementi blu&#039;&#039;&#039; : si riferiscono ai componenti legati all&#039;acqua: fiumi, laghi, zone umide, stagni e persino aree costiere e marine (Chiesura et al., 2018, p. 1, 10, 19, 22; Ferrand, 2010; Smith et al., 2023). Queste infrastrutture sono cruciali per la gestione dell&#039;acqua piovana e la rivitalizzazione degli ecosistemi acquatici (KAN, n.d.; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022). L&#039;implementazione di sistemi di gestione delle acque piovane a cielo aperto, come i canali erbosi o le vasche di ritenzione vegetate, consente di creare nuove continuità naturali integrando al contempo l&#039;acqua nel paesaggio urbano (Ferrand, 2010, p. 134, 135; KAN, n.d.). L&#039;intero concetto contribuisce alla visione della &amp;quot;città spugna&amp;quot;, dove l&#039;acqua piovana viene assorbita e gestita in loco, riducendo la pressione sui sistemi fognari e promuovendo la ricarica delle falde acquifere (WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 218, 219).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Una moltitudine di vantaggi per i territori e i loro abitanti  ==&lt;br /&gt;
Le IVB forniscono una vasta gamma di servizi che migliorano la qualità della vita e la resilienza degli ecosistemi: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Conservazione della biodiversità e servizi ecosistemici&#039;&#039;&#039; : Sono essenziali per preservare la biodiversità offrendo habitat e corridoi ecologici. La protezione degli impollinatori, in particolare api e altri apoidi, è un servizio fondamentale per gli ecosistemi e la produzione agroalimentare globale (Chiesura et al., 2018, p. 2, 19, 32, 39, 85, 87; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 221). I corsi d&#039;acqua e le zone umide rivitalizzate, ad esempio, contribuiscono alla ricchezza di specie acquatiche e terrestri e forniscono risorse alimentari vitali (WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 212, 226). &lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;Mitigazione e adattamento al cambiamento climatico&#039;&#039;&#039; : Le IVB sono strumenti efficaci contro il cambiamento climatico. Riducendo le isole di calore urbane grazie all&#039;ombreggiatura e all&#039;evapotraspirazione, migliorano la qualità dell&#039;aria filtrando gli inquinanti e gestiscono l&#039;acqua piovana per prevenire le inondazioni (Bach et al., 2021; Chiesura et al., 2018, p. 1, 19, 76; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 219, 233).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Protezione del suolo e dell&#039;acqua&#039;&#039;&#039; : Promuovono l&#039;infiltrazione naturale dell&#039;acqua, proteggendo i suoli dall&#039;erosione e contribuendo alla ricarica delle falde acquifere sotterranee (KAN, n.d.; Marinosci et al., 2018, p. 76; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 387; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 219). Per gli agricoltori, ciò è direttamente collegato alla fertilità del terreno e alla disponibilità di acqua per le colture.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Benefici socio-culturali ed economici&#039;&#039;&#039; : Questi spazi migliorano il benessere fisico e mentale dei cittadini offrendo luoghi per il tempo libero, il relax e lo sport (Chiesura et al., 2018, p. 10, 19; Ferrand, 2010, p. 95; Owuor et al., n.d., p. 187, 188). Possono anche sostenere l&#039;economia locale promuovendo prodotti agricoli locali e nuove opportunità di lavoro (Chiesura et al., 2018, p. 28, 426; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021, p. 283, 327). In questi spazi possono essere condotti anche progetti educativi e di ricerca, rafforzando il legame tra natura e società (Chiesura et al., 2018, p. 6, 39, 84; Owuor et al., n.d., p. 193).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sfide e prospettive future  ==&lt;br /&gt;
Nonostante il loro potenziale, la piena integrazione delle IVB affronta diversi ostacoli. Una sfida importante è la mancanza di integrazione degli elementi verdi nella pianificazione urbana locale. La continua perdita di terreni agricoli e naturali a causa dell&#039;urbanizzazione è anche una preoccupazione importante (Marinosci et al., 2018, p. 76). &lt;br /&gt;
Per superare queste sfide, sono essenziali diverse strade: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Rafforzare la pianificazione e la gestione&#039;&#039;&#039; : L&#039;adozione di strumenti di gestione specifici come i catasti verdi, i regolamenti verdi e i piani verdi è cruciale (Chiesura et al., 2018, p. 45, 46, 51; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 348, 369). La gestione differenziata, che adatta le pratiche di manutenzione alla funzione e all&#039;intensità d&#039;uso degli spazi, permette di ottimizzare le risorse e promuovere la biodiversità (Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 393, 394). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Promuovere la collaborazione e la formazione&#039;&#039;&#039; : Un coordinamento efficace tra le diverse parti interessate (amministrazioni, professionisti del verde, cittadini, aziende) è indispensabile (Donati et al., 2023; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021, p. 285; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 222, 233, 237). Anche la formazione continua degli operatori e l&#039;elaborazione di protocolli tecnici per pratiche sostenibili (ad esempio, la riduzione dei pesticidi) sono vitali (Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 349, 407, 415). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Coinvolgere attivamente la popolazione&#039;&#039;&#039; : La sensibilizzazione e la partecipazione dei cittadini sono fondamentali per la protezione e la valorizzazione del patrimonio verde. Ciò include la segnalazione di anomalie, l&#039;adozione di aree verdi o la partecipazione a progetti di agricoltura urbana (Chiesura et al., 2018, p. 6, 84; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 355, 420, 424, 426). I lavoratori del suolo possono condividere la loro esperienza per rafforzare i legami tra le pratiche agricole e la gestione degli spazi verdi urbani. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== In conclusione ==&lt;br /&gt;
Le infrastrutture verdi e blu sono soluzioni basate sulla natura che, sebbene complesse, sono indispensabili per costruire città più resilienti, più vivibili e in migliore sinergia con il loro ambiente rurale. Integrando questi concetti nella pianificazione territoriale e promuovendo una collaborazione transdisciplinare, possiamo costruire collettivamente un futuro in cui la natura sia un pilastro centrale del nostro sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Riferimenti ==&lt;br /&gt;
* Alberico, S., et al. (2018). Esperienze virtuose di pianificazione di area vasta in Piemonte. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 276-278). ISPRA. &lt;br /&gt;
* Bach, P. M., Probst, N., &amp;amp; Maurer, M. (2021). Urbane Strategien zur Hitze-minderung. Wie wirksam sind blau-grüne Infrastrukturen? Aqua &amp;amp; Gas, 2021(10), 20–25. &lt;br /&gt;
* Chiesura, A., &amp;amp; Mirabile, M. (2018). Il verde pubblico. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 190-201). ISPRA.&lt;br /&gt;
* Comitato per lo sviluppo del verde pubblico (MATTM). (2017). Linee guida per il governo sostenibile del verde urbano. MATTM. &lt;br /&gt;
* Donati, G., van den Brandeler, F., Bolliger, J., &amp;amp; Fischer, M. (2023). Une infrastructure bleue et verte efficace requiert des protagonistes connectés. Hotspot, 48, 17–19. &lt;br /&gt;
* Ferrand, J.-P. (2010). Guide de la trame verte et bleue du Schéma de Cohérence Territoriale Caen Métropole. Caen Métropole. &lt;br /&gt;
* KAN. (n.d.). Regenwater in stedelijk gebied [Opuscolo].&lt;br /&gt;
* Lázaro Marín, L., &amp;amp; Alcántara, A. (Eds.). (2021). Informe de las Jornadas Técnicas: Soluciones basadas en la Naturaleza para la conectividad y restauración ambiental en el marco de la Estrategia Nacional de Infraestructura Verde. UICN-Med. &lt;br /&gt;
* Marinosci, I., Munafò, M., Congedo, L., &amp;amp; Strollo, A. (2018). Infrastrutture verdi: Perdita di aree agricole, naturali e seminaturali. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 268-275). ISPRA. &lt;br /&gt;
* Owuor, J. A., Whitehead, I., &amp;amp; De Vreese, R. (n.d.). Liberare il potenziale delle foreste urbane Sviluppare un piano d’azione locale per la forestazione urbana. European Forest Institute. &lt;br /&gt;
* Smith, V., Cook, L. M., &amp;amp; Oppliger, S. (2023). Umsetzung blau-grüner Infrastruktur weltweit. Was kann die Schweiz daraus lernen? Aqua &amp;amp; Gas, 2023(9), 16–24. &lt;br /&gt;
* WSL &amp;amp; Eawag. (2022). Blue-Green Biodiversity: What Switzerland can learn from the initiative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[fr:Trames vertes et bleues en milieu urbain]]&lt;br /&gt;
[[en:Green and Blue Infrastructures in Urban Areas]]&lt;br /&gt;
[[es:Infraestructuras Verdes y Azules en Entornos Urbanos]]&lt;br /&gt;
[[nl:Groene en Blauwe Infrastructuren in Stedelijke Gebieden]]&lt;br /&gt;
[[de:Grün-blaue Infrastrukturen in städtischen Gebieten]]&lt;br /&gt;
[[pl:Zielono-niebieska infrastruktura na obszarach miejskich]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
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		<title>Fertilizzanti organici</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): /* Riferimenti */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
| Programme = NBSOIL&lt;br /&gt;
| Image = Hestemøj.jpg&lt;br /&gt;
| Mots-clés = Fertilizzazione, Agricoltura biologica&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
In un contesto agricolo in costante evoluzione, &#039;&#039;&#039;la qualità e la fertilità dei suoli&#039;&#039;&#039; rimangono preoccupazioni centrali. L&#039;humus, che è l&#039;insieme della materia organica morta del suolo, svolge un ruolo essenziale per tutte le importanti funzioni dei suoli arabili. Fornisce elementi nutritivi, migliora la struttura del suolo, aumenta la sua capacità di ritenzione idrica e protegge dall&#039;erosione, favorendo al contempo l&#039;attività degli organismi del suolo (Niggli et al., 2024; Agroscope). I suoli ricchi di humus garantiscono non solo buoni rendimenti, ma anche una migliore resilienza delle colture di fronte a periodi di siccità prolungata o a precipitazioni intense (Niggli et al., 2024). Per questo motivo i fertilizzanti organici sono diventati un elemento fondamentale delle pratiche agricole sostenibili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Che cos&#039;è un fertilizzante organico? ==&lt;br /&gt;
Un fertilizzante organico, come suggerisce il nome, è prodotto a partire da &#039;&#039;&#039;materia organica naturale&#039;&#039;&#039;, sia di origine vegetale che animale (PCC Greenline Blog.). A differenza dei fertilizzanti minerali, che sono composti inorganici sintetizzati da azoto, fosforo, zolfo, magnesio, ecc., i fertilizzanti organici si distinguono per la loro composizione a base di molecole di carbonio (PCC Greenline Blog.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Composizione e tipi di fertilizzanti organici ==&lt;br /&gt;
I fertilizzanti organici sono una &#039;&#039;&#039;ricca fonte di macro- e microelementi&#039;&#039;&#039; essenziali per il buon sviluppo delle piante coltivate. Contengono in particolare azoto (N), potassio (K), fosforo (P), calcio (Ca), magnesio (Mg), nonché molibdeno (Mo), rame (Cu), manganese (Mn) e boro (B) (PCC Greenline Blog.; Perfarelalbero.it, 2024). Tuttavia, le quantità di questi nutrienti non sono così precisamente definite e adattate alle esigenze specifiche delle piante come nelle miscele di fertilizzanti minerali (PCC Greenline Blog.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra i tipi comuni di fertilizzanti organici, si trovano:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il &#039;&#039;&#039;letame&#039;&#039;&#039; (bovino, equino, suino, avicolo) e il &#039;&#039;&#039;liquame&#039;&#039;&#039; (Foodcom.pl.; PCC Greenline Blog.).&lt;br /&gt;
* Il &#039;&#039;&#039;compost&#039;&#039;&#039;, derivato da residui vegetali e animali, inclusi i rifiuti da giardino e domestici (Foodcom.pl.; PCC Greenline Blog.).&lt;br /&gt;
* Il &#039;&#039;&#039;biohumus&#039;&#039;&#039;, derivato dalla decomposizione di materia organica da parte di microrganismi e lombrichi, in particolare i vermi californiani (Foodcom.pl.; PCC Greenline Blog.). È spesso utilizzato nelle colture domestiche (Foodcom.pl.).&lt;br /&gt;
* I &#039;&#039;&#039;sovesci e le colture di copertura&#039;&#039;&#039;, che sono piante coltivate specificamente per essere interrate nel suolo al fine di aumentarne la fertilità (Beter Bodebeheer.; Inne nawozy organiczne.; Niggli et al., 2024). Contribuiscono a una migliore struttura del suolo e all&#039;apporto di materia organica (Beter Bodebeheer.).&lt;br /&gt;
* I &#039;&#039;&#039;residui di raccolto&#039;&#039;&#039; (come la paglia o le radici), che contribuiscono alla formazione della materia organica del suolo (Inne nawozy organiczne.; Niggli et al., 2024). La raccolta e la vendita di paglia a fini energetici non si inseriscono in un approccio sostenibile alla fertilità del suolo (Inne nawozy organiczne.).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Altri materiali&#039;&#039;&#039; come le farine di ossa o di carne e ossa, le farine di pesce, il guano, le segature, la corteccia da giardino, la torba, la lignite e le leonarditi (Foodcom.pl.; PCC Greenline Blog.). Le feci di uccelli (guano) hanno una concentrazione molto alta di azoto e fosfati facilmente assimilabili, ma comportano un alto rischio di sovraconcimazione (Foodcom.pl.).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Sottoprodotti dell&#039;attività umana&#039;&#039;&#039; come i fanghi di depurazione urbani e industriali possono essere valorizzati, a condizione di rispettare i requisiti agricoli ed ecologici e le norme in materia di metalli pesanti e contaminazione sanitaria (Agriculture Durable Genève.). Il progetto Pôlebio a Ginevra, per esempio, mira a trasformare 48.000 tonnellate di rifiuti organici all&#039;anno in biometano, 20.000 m³ di biofertilizzanti e 12.000 tonnellate di compost (Agriculture Durable Genève.). Un altro progetto, Pitribon, esplora la valorizzazione dell&#039;urina per produrre un fertilizzante completo e inodore (Agriculture Durable Genève.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Vantaggi e sfide dei fertilizzanti organici ==&lt;br /&gt;
L&#039;utilizzo di fertilizzanti organici offre numerosi vantaggi per l&#039;agricoltura sostenibile : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Miglioramento della fertilità del suolo a lungo termine&#039;&#039;&#039; : Aumentano il tenore di materia organica, il che migliora la struttura del suolo, la sua porosità, la sua capacità di ritenzione idrica e nutritiva, e la sua stabilità degli aggregati (Niggli et al., 2024; Perfarelalbero.it, 2024; Agribios Italiana, 2024). I suoli del BioDiVerger, per esempio, hanno mostrato un aumento o una stabilità della loro materia organica e un rapporto materia organica/argilla favorevole, indicando una buona resilienza (Guil, 2022).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Stimolazione della vita microbica del suolo&#039;&#039;&#039; : Favoriscono la crescita e l&#039;attività dei microrganismi benefici (come i funghi micorrizici e i batteri azotofissatori) e dei lombrichi, che sono essenziali per la decomposizione della materia organica e la disponibilità dei nutrienti (Agribios Italiana, 2024; Niggli et al., 2024; Perfarelalbero.it, 2024). Il progetto BioDiVerger ha osservato un aumento della biomassa microbica e dell&#039;attività dei lombrichi, anche con apporti minimi (Guil, 2022).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Rilascio progressivo dei nutrienti&#039;&#039;&#039; : Contrariamente ai fertilizzanti minerali ad azione rapida che presentano un alto rischio di perdite per lisciviazione o volatilizzazione, i nutrienti dei fertilizzanti organici vengono rilasciati lentamente e in modo prolungato, riducendo così i rischi di lisciviazione e di inquinamento delle acque sotterranee (Agribios Italiana, 2024; Perfarelalbero.it, 2024).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Sequestro del carbonio&#039;&#039;&#039; : L&#039;humus è composto per il 40-70% da carbonio e costituisce il più grande pozzo di carbonio del suolo. L&#039;aumento del suo tenore contribuisce a ridurre il CO2 atmosferico, un gas serra importante (Niggli et al., 2024; RTS, 2019b).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Riduzione della dipendenza dagli input di sintesi&#039;&#039;&#039; : Offrono un&#039;alternativa ai fertilizzanti minerali il cui costo di produzione è elevato e l&#039;approvvigionamento incerto (Agriculture Durable Genève.; Lasorella, 2022). Il loro utilizzo contribuisce a un&#039;agricoltura più sostenibile e a un&#039;economia circolare (Agriculture Durable Genève.; Lasorella, 2022).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tuttavia, l&#039;utilizzo dei fertilizzanti organici presenta anche sfide e considerazioni ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gestione del rapporto C/N&#039;&#039;&#039; : Un rapporto carbonio/azoto (C/N) elevato (ad esempio, paglia lignificata o copertura lignificata dopo l&#039;inverno) può causare un blocco dell&#039;azoto per le colture successive, poiché i microrganismi lo utilizzano per decomporre la materia organica. Un rapporto C/N basso (ricco di azoto) favorisce una decomposizione rapida e un apporto elevato di azoto, ma può aumentare il rischio di perdite per lisciviazione se la coltura successiva non può assorbire le quantità disponibili (Niggli et al., 2024). Un rapporto C/N elevato favorisce la formazione di humus, mentre un rapporto basso aumenta la disponibilità di azoto (Niggli et al., 2024).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Condizioni di applicazione&#039;&#039;&#039; : È importante applicare i nutrienti al momento giusto, quando le piante possono assorbirli, ed evitare i suoli nudi, impregnati d&#039;acqua, molto secchi o in periodo di riposo vegetativo (Niggli et al., 2024). Grandi quantità di liquame possono nuocere ai lombrichi, da cui la raccomandazione di non superare i 25 m³ per ettaro e per applicazione, o di diluirlo (Niggli et al., 2024).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Lavorazione del suolo&#039;&#039;&#039; : Una lavorazione del suolo eccessiva o intensiva può degradare l&#039;humus e causare perdite di materia organica (Niggli et al., 2024). Una riduzione dell&#039;aratura favorisce l&#039;accumulo di materia organica nello strato superficiale e la vita del suolo (Niggli et al., 2024; Guil, 2022).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Qualità dei prodotti e contaminanti&#039;&#039;&#039; : La qualità dei fertilizzanti organici varia, in particolare per quanto riguarda il tenore di acqua. È fondamentale scegliere prodotti certificati da aziende affidabili (Foodcom.pl.; Niggli et al., 2024). L&#039;importazione di organismi patogeni o di erbe infestanti problematiche può essere evitata approvvigionandosi da fonti affidabili (Niggli et al., 2024). I fertilizzanti organici, in particolare quelli derivati da digestati industriali o da compost di rifiuti verdi, possono contenere sostanze estranee come la plastica, che possono accumularsi nei suoli in caso di utilizzo regolare (Niggli et al., 2024).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Regolamentazione&#039;&#039;&#039; : Il nuovo regolamento europeo (UE) 2019/1009, in vigore dal 16 luglio 2022, mira ad armonizzare la commercializzazione dei fertilizzanti dell&#039;UE, includendo i fertilizzanti organici e i biostimolanti, incoraggiando così il loro utilizzo per un&#039;agricoltura più sostenibile (Lasorella, 2022; EU Fertilizers.). Questo regolamento stabilisce norme severe di qualità e sicurezza per i prodotti, inclusi limiti per contaminanti specifici e agenti patogeni organici (EU Fertilizers.). Richiede anche documentazione tecnica e valutazioni di conformità (EU Fertilizers.). Esistono metodi di analisi specifici per determinare la qualità dei fertilizzanti organici, inclusi il tenore di carbonio organico, il grado di umificazione, la presenza di sangue, la biodiversità fungina o la biodegradabilità (Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, 2000).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In sintesi, la fertilizzazione organica è una strategia agronomica essenziale che consente di nutrire il suolo piuttosto che direttamente la pianta (Perfarelalbero.it, 2024). Adottando pratiche adeguate, contribuisce a costruire un sistema agricolo resiliente, capace di adattarsi alle sfide climatiche migliorando al contempo la produttività e la qualità dei raccolti (Niggli et al., 2024; Guil, 2022). Studi hanno dimostrato che l&#039;uso di compost e fertilizzanti organici granulati può aumentare significativamente i rendimenti di colture come il cetriolo e il broccolo in agricoltura biologica (Kowalski &amp;amp; Matysiak, 2021; Kowalski &amp;amp; Matysiak, 2022a).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Riferimenti ==&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
* Kowalski, A., &amp;amp; Matysiak, B. (2022). Ocena wpływu nawozów organicznych oraz preparatów mikrobiologicznych na wzrost i plonowanie ogórka, brokułu i marchwi w uprawie ekologicznej. Instytut Ogrodnictwa – PIB, Skierniewice.&lt;br /&gt;
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* Regolamento europeo dei fertilizzanti un nuovo inizio per il settore. (2022). [Diapositive della presentazione].&lt;br /&gt;
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* RTS. (2019, 12 avril). SOLS 5/5 - Capturer le CO2 [Podcast audio]. Vacarme.&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[fr:Fertilisants organiques]]&lt;br /&gt;
[[en:Organic Fertilizers]]&lt;br /&gt;
[[es:Fertilizantes orgánicos]]&lt;br /&gt;
[[nl:Organische meststoffen]]&lt;br /&gt;
[[de:Organische Dünger]]&lt;br /&gt;
[[pl:Nawozy organiczne]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
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		<title>Diversificazione Forestale</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): /* Riferimenti */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
|Programme=NBSOIL&lt;br /&gt;
|Image=Forest Diversification 2 Guillardín, L., &amp;amp; Farrelly, N. (2024, 1 mars). Adapting our forests for climate change – why genetic diversity matters. Teagasc..png&lt;br /&gt;
|ImageCaption=Diversità genetica delle piantagioni, Zeng et Fisher, 2021&lt;br /&gt;
|Mots-clés=Resilienza climatica, Foresta, Diversificazione, Parassiti&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I nostri boschi sono ecosistemi dinamici e preziosi, che offrono una moltitudine di benefici spesso sottovalutati. Di fronte alle crescenti sfide del cambiamento climatico, dell&#039;erosione del suolo e della perdita di biodiversità, la &#039;&#039;&#039;diversificazione forestale&#039;&#039;&#039; si sta imponendo non solo come una strategia ecologica vitale, ma anche come una leva economica e sociale fondamentale per i nostri territori (MASAF, 2022). Questo articolo ha l&#039;obiettivo di fare luce su questo concetto, sui suoi benefici concreti e sulle sue sfide.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Che cos&#039;è la diversificazione forestale? ==&lt;br /&gt;
La diversificazione forestale va ben oltre la semplice presenza di diverse specie di alberi. È un approccio globale che cerca di aumentare la varietà a tutti i livelli dell&#039;ecosistema forestale :&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità di specie :&#039;&#039;&#039; Ciò implica la piantagione e la promozione di un&#039;ampia gamma di specie arboree (latifoglie, conifere, autoctone, adattate alle condizioni locali) anziché le monocolture (Leitgeb et al., 2016). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità strutturale :&#039;&#039;&#039; Ciò comporta la creazione di foreste con alberi di età e dimensioni variabili, diversi strati di vegetazione (alberi, arbusti, piante erbacee) e la presenza di legno morto (in piedi e a terra). Il legno morto fa parte del ciclo forestale naturale ed è cruciale per la conservazione (WSL, 2019). Ad esempio, le isole di senescenza in Svizzera, dove gli alberi vengono lasciati fino a completa decomposizione, mirano a favorire le specie dipendenti da alberi vecchi e legno morto, con una presenza minima di 50 m³/ha di legno morto in piedi e a terra come criterio di qualità (Canton de Vaud, n.d.). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità genetica :&#039;&#039;&#039; Garantire una ricchezza genetica all&#039;interno delle popolazioni di alberi è cruciale per la loro capacità di adattarsi a futuri cambiamenti, in particolare siccità e malattie (Matras, 2013). La conservazione e la gestione delle risorse genetiche forestali sono un componente vitale della gestione sostenibile delle foreste (Barbera et al., 2024). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità funzionale e paesaggistica :&#039;&#039;&#039; Questo riguarda la varietà dei ruoli ecologici svolti dalle diverse specie e strutture, nonché la ricchezza dei paesaggi forestali stessi, a volte integrando elementi agroforestali (MASAF, 2022).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Perché diversificare? I molteplici benefici per i nostri territori ==&lt;br /&gt;
La diversificazione forestale offre benefici ecologici, economici e sociali essenziali, in particolare per i lavoratori sul campo :&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Rafforzamento della resilienza al cambiamento climatico ===&lt;br /&gt;
Le foreste diversificate sono più stabili e più resilienti alle perturbazioni (siccità, parassiti, malattie, incendi). La Strategia Forestale Nazionale italiana mira ad aumentare la resilienza delle foreste al cambiamento climatico (MASAF, 2022). La promozione di foreste miste consente alle specie di reagire in vari modi allo stress climatico, aumentando così la loro resistenza alle perturbazioni legate al cambiamento climatico (González Díaz et al., 2020). Una gestione forestale attiva, incentrata sulla sostenibilità e sulla resilienza climatica, garantisce foreste sane e stabili (Österreichischer Waldbericht, 2023). L&#039;inventario forestale austriaco 2016/2021 conferma che la tendenza verso più latifoglie rafforza la biodiversità e l&#039;adattamento climatico (Österreichischer Waldbericht, 2023).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Miglioramento dei servizi ecosistemici ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Stoccaggio del carbonio e mitigazione del clima :&#039;&#039;&#039; L&#039;integrazione di specie complementari nelle foreste miste può aumentare la loro produttività e il sequestro di carbonio rispetto alle monocolture (González Díaz et al., 2020). Il FRL (Forest Reference Level) per l&#039;Italia prevede lo stoccaggio di oltre 19 milioni di tonnellate di CO2​ equivalente all&#039;anno (MASAF, 2022). Nel 2022, in Italia sono stati piantati più di 2,85 milioni di alberi, generando servizi ecosistemici per un valore di oltre 23 milioni di euro all&#039;anno (Legambiente, 2023).     &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Protezione del suolo e regolazione dell&#039;acqua :&#039;&#039;&#039; Le piantagioni forestali in Spagna hanno contribuito alla protezione contro i processi di erosione in suoli deforestati (González Díaz et al., 2020). In Svizzera, le foreste riducono notevolmente il deflusso dopo le piogge, migliorando così la regolazione dell&#039;acqua (ISPRA, n.d.). I sistemi agroforestali contribuiscono anche alla protezione dell&#039;acqua potabile riducendo la perdita di nitrati e fosforo nelle acque sotterranee (Kay et al., 2019). Il suolo forestale è un habitat vitale per molti organismi e svolge un ruolo chiave nel ciclo dell&#039;acqua (Walser et al., 2021).    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Conservazione della biodiversità :&#039;&#039;&#039; Le aree forestali dove si evita qualsiasi intervento favoriscono la conservazione delle specie dipendenti da alberi vecchi e legno morto (Canton de Vaud, n.d.). La conservazione e il ripristino delle foreste sono opzioni di adattamento e mitigazione identificate dall&#039;IPCC (Barbera et al., 2024). Quasi il 40% delle specie in Svizzera vive in o dipende dalle foreste (Rapport forestier 2025, 2025). La creazione di riserve forestali, isole di senescenza e alberi habitat è una misura chiave (Canton de Vaud, n.d.; Rütler et al., 2020).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Opportunità economiche e sociali ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Valorizzazione dei prodotti forestali :&#039;&#039;&#039; È importante valorizzare il ruolo multifunzionale delle foreste, incluso il loro uso produttivo e il loro contributo alla bioeconomia circolare (Barbera et al., 2024). Il riciclo del legno post-consumo in Italia, ad esempio, consente di produrre pannelli per mobili, evitando così il consumo di legno vergine e riducendo le emissioni di CO2​ (Barbera et al., 2024).    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Agroforestazione :&#039;&#039;&#039; L&#039;integrazione di alberi in sistemi di grandi coltivazioni offre benefici per la biodiversità, lo stoccaggio di nutrienti, il fissaggio del suolo e la creazione di nuovi habitat per impollinatori e specie ausiliarie (Kay et al., 2019).     &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Turismo e tempo libero :&#039;&#039;&#039; Le foreste contribuiscono all&#039;attrattiva pubblica e al valore ricreativo ed economico (Revitalisering Nederlandse Bossen, n.d.). L&#039;aumento degli spazi verdi urbani può ritardare l&#039;insorgenza di problemi di salute, in particolare cardiovascolari, fino a cinque anni (Barbera et al., 2024).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sfide e linee d&#039;azione per i lavoratori sul campo ==&lt;br /&gt;
Nonostante questi vantaggi, la diversificazione forestale affronta diverse sfide, ma anche opportunità di intervento diretto: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Frammentazione e degrado :&#039;&#039;&#039; L&#039;espansione urbana e agricola ha portato alla deforestazione e alla frammentazione degli habitat forestali (Barbera et al., 2024; WWF/Adena, 2009). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Mancanza di gestione e pianificazione :&#039;&#039;&#039; In Italia, solo il 18% della superficie forestale è gestito secondo piani e il livello di certificazione è basso (MASAF, 2022). Ciò ostacola la transizione ecologica (Barbera et al., 2024). Gli incendi boschivi, la cui frequenza e gravità stanno aumentando, sono una grave minaccia, spesso aggravata da una gestione frammentata (Barbera et al., 2024; González Díaz et al., 2020; Grupo Siero, 2018). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Compattazione del suolo :&#039;&#039;&#039; L&#039;uso di macchinari pesanti può danneggiare la struttura e la fertilità dei suoli forestali, come evidenziato da significativi aumenti della densità apparente e riduzioni della porosità dopo il passaggio dei veicoli (Lüscher et al., 2015). La compattazione influisce sulla struttura delle comunità microbiche del suolo (Frey et al., 2009, citato in Lüscher et al., 2015).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;&amp;lt;u&amp;gt;Il vostro ruolo è cruciale per invertire queste tendenze e promuovere la diversificazione&amp;lt;/u&amp;gt;&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Protezione del suolo durante i lavori forestali :&#039;&#039;&#039; La pianificazione sistematica dei sentieri di esbosco è essenziale (Lüscher et al., 2015). La scelta dei macchinari deve essere adattata alla sensibilità del suolo alla compattazione, riducendo il carico per ruota e aumentando l&#039;area di contatto attraverso l&#039;uso di pneumatici larghi o semicingoli (Lüscher et al., 2015). Si raccomanda di evitare di lavorare su suoli umidi e di interrompere l&#039;uso dei macchinari se compaiono solchi di tipo 3 (danno ecologico al suolo) (Lüscher et al., 2015). L&#039;uso di tappeti di rami è anche raccomandato per trasferire le forze di trazione e limitare i picchi di pressione sul suolo, consentendo una più rapida rigenerazione del suolo (Lüscher et al., 2015).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Ripristino attivo e agroforestazione :&#039;&#039;&#039; Il ripristino attivo, basato sull&#039;intervento umano, può accelerare il recupero degli ecosistemi degradati (González Díaz et al., 2020). La riconversione di terreni agricoli improduttivi in sistemi agroforestali è incoraggiata (Kay et al., 2019; Barbera et al., 2024). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Cooperazione e pianificazione :&#039;&#039;&#039; La frammentazione delle proprietà forestali private in Svizzera, dove la maggior parte dei proprietari ha piccole aree, rende la cooperazione essenziale per una gestione economicamente sostenibile (Thomas et al., 2019). Le cooperazioni migliorano l&#039;efficienza e la redditività, e il loro numero è aumentato significativamente in Svizzera (Thomas et al., 2019). Il supporto alle iniziative di certificazione forestale (PEFC, FSC) e la promozione di una pianificazione forestale obbligatoria sono cruciali per pratiche sostenibili (Barbera et al., 2024; MASAF, 2022). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Partecipazione alle politiche locali :&#039;&#039;&#039; La diversificazione forestale non è solo una teoria ecologica; è una pratica concreta che richiede pazienza, determinazione e una visione a lungo termine. Adottando questi principi, contribuiamo collettivamente a ecosistemi più sani, economie rurali più forti e un futuro più resiliente di fronte alle sfide climatiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Riferimenti ==&lt;br /&gt;
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* Bundesministerium für Land- und Forstwirtschaft, Regionen und Wasserwirtschaft. (2023). Österreichischer Waldbericht 2023. Bundesministerium für Land- und Forstwirtschaft, Regionen und Wasserwirtschaft&lt;br /&gt;
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* Successfull Underplanting - Silvicultural Guide&lt;br /&gt;
* The evidence supporting the use of CCF in adapting Scotland’s forests to the risks of climate change. &lt;br /&gt;
[[fr:Diversification des forêts]]&lt;br /&gt;
[[en:Forest Diversification]]&lt;br /&gt;
[[es:Diversificación forestal]]&lt;br /&gt;
[[nl:Bosdiversificatie]]&lt;br /&gt;
[[de:Walddiversifizierung]]&lt;br /&gt;
[[pl:Dywersyfikacja lasów]]&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
	</entry>
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		<id>https://it.tripleperformance.ag/index.php?title=Diversificazione_Forestale&amp;diff=4523</id>
		<title>Diversificazione Forestale</title>
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		<updated>2025-09-03T12:29:58Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): /* Riferimenti */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
|Programme=NBSOIL&lt;br /&gt;
|Image=Forest Diversification 2 Guillardín, L., &amp;amp; Farrelly, N. (2024, 1 mars). Adapting our forests for climate change – why genetic diversity matters. Teagasc..png&lt;br /&gt;
|ImageCaption=Diversità genetica delle piantagioni, Zeng et Fisher, 2021&lt;br /&gt;
|Mots-clés=Resilienza climatica, Foresta, Diversificazione, Parassiti&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I nostri boschi sono ecosistemi dinamici e preziosi, che offrono una moltitudine di benefici spesso sottovalutati. Di fronte alle crescenti sfide del cambiamento climatico, dell&#039;erosione del suolo e della perdita di biodiversità, la &#039;&#039;&#039;diversificazione forestale&#039;&#039;&#039; si sta imponendo non solo come una strategia ecologica vitale, ma anche come una leva economica e sociale fondamentale per i nostri territori (MASAF, 2022). Questo articolo ha l&#039;obiettivo di fare luce su questo concetto, sui suoi benefici concreti e sulle sue sfide.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Che cos&#039;è la diversificazione forestale? ==&lt;br /&gt;
La diversificazione forestale va ben oltre la semplice presenza di diverse specie di alberi. È un approccio globale che cerca di aumentare la varietà a tutti i livelli dell&#039;ecosistema forestale :&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità di specie :&#039;&#039;&#039; Ciò implica la piantagione e la promozione di un&#039;ampia gamma di specie arboree (latifoglie, conifere, autoctone, adattate alle condizioni locali) anziché le monocolture (Leitgeb et al., 2016). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità strutturale :&#039;&#039;&#039; Ciò comporta la creazione di foreste con alberi di età e dimensioni variabili, diversi strati di vegetazione (alberi, arbusti, piante erbacee) e la presenza di legno morto (in piedi e a terra). Il legno morto fa parte del ciclo forestale naturale ed è cruciale per la conservazione (WSL, 2019). Ad esempio, le isole di senescenza in Svizzera, dove gli alberi vengono lasciati fino a completa decomposizione, mirano a favorire le specie dipendenti da alberi vecchi e legno morto, con una presenza minima di 50 m³/ha di legno morto in piedi e a terra come criterio di qualità (Canton de Vaud, n.d.). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità genetica :&#039;&#039;&#039; Garantire una ricchezza genetica all&#039;interno delle popolazioni di alberi è cruciale per la loro capacità di adattarsi a futuri cambiamenti, in particolare siccità e malattie (Matras, 2013). La conservazione e la gestione delle risorse genetiche forestali sono un componente vitale della gestione sostenibile delle foreste (Barbera et al., 2024). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità funzionale e paesaggistica :&#039;&#039;&#039; Questo riguarda la varietà dei ruoli ecologici svolti dalle diverse specie e strutture, nonché la ricchezza dei paesaggi forestali stessi, a volte integrando elementi agroforestali (MASAF, 2022).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Perché diversificare? I molteplici benefici per i nostri territori ==&lt;br /&gt;
La diversificazione forestale offre benefici ecologici, economici e sociali essenziali, in particolare per i lavoratori sul campo :&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Rafforzamento della resilienza al cambiamento climatico ===&lt;br /&gt;
Le foreste diversificate sono più stabili e più resilienti alle perturbazioni (siccità, parassiti, malattie, incendi). La Strategia Forestale Nazionale italiana mira ad aumentare la resilienza delle foreste al cambiamento climatico (MASAF, 2022). La promozione di foreste miste consente alle specie di reagire in vari modi allo stress climatico, aumentando così la loro resistenza alle perturbazioni legate al cambiamento climatico (González Díaz et al., 2020). Una gestione forestale attiva, incentrata sulla sostenibilità e sulla resilienza climatica, garantisce foreste sane e stabili (Österreichischer Waldbericht, 2023). L&#039;inventario forestale austriaco 2016/2021 conferma che la tendenza verso più latifoglie rafforza la biodiversità e l&#039;adattamento climatico (Österreichischer Waldbericht, 2023).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Miglioramento dei servizi ecosistemici ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Stoccaggio del carbonio e mitigazione del clima :&#039;&#039;&#039; L&#039;integrazione di specie complementari nelle foreste miste può aumentare la loro produttività e il sequestro di carbonio rispetto alle monocolture (González Díaz et al., 2020). Il FRL (Forest Reference Level) per l&#039;Italia prevede lo stoccaggio di oltre 19 milioni di tonnellate di CO2​ equivalente all&#039;anno (MASAF, 2022). Nel 2022, in Italia sono stati piantati più di 2,85 milioni di alberi, generando servizi ecosistemici per un valore di oltre 23 milioni di euro all&#039;anno (Legambiente, 2023).     &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Protezione del suolo e regolazione dell&#039;acqua :&#039;&#039;&#039; Le piantagioni forestali in Spagna hanno contribuito alla protezione contro i processi di erosione in suoli deforestati (González Díaz et al., 2020). In Svizzera, le foreste riducono notevolmente il deflusso dopo le piogge, migliorando così la regolazione dell&#039;acqua (ISPRA, n.d.). I sistemi agroforestali contribuiscono anche alla protezione dell&#039;acqua potabile riducendo la perdita di nitrati e fosforo nelle acque sotterranee (Kay et al., 2019). Il suolo forestale è un habitat vitale per molti organismi e svolge un ruolo chiave nel ciclo dell&#039;acqua (Walser et al., 2021).    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Conservazione della biodiversità :&#039;&#039;&#039; Le aree forestali dove si evita qualsiasi intervento favoriscono la conservazione delle specie dipendenti da alberi vecchi e legno morto (Canton de Vaud, n.d.). La conservazione e il ripristino delle foreste sono opzioni di adattamento e mitigazione identificate dall&#039;IPCC (Barbera et al., 2024). Quasi il 40% delle specie in Svizzera vive in o dipende dalle foreste (Rapport forestier 2025, 2025). La creazione di riserve forestali, isole di senescenza e alberi habitat è una misura chiave (Canton de Vaud, n.d.; Rütler et al., 2020).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Opportunità economiche e sociali ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Valorizzazione dei prodotti forestali :&#039;&#039;&#039; È importante valorizzare il ruolo multifunzionale delle foreste, incluso il loro uso produttivo e il loro contributo alla bioeconomia circolare (Barbera et al., 2024). Il riciclo del legno post-consumo in Italia, ad esempio, consente di produrre pannelli per mobili, evitando così il consumo di legno vergine e riducendo le emissioni di CO2​ (Barbera et al., 2024).    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Agroforestazione :&#039;&#039;&#039; L&#039;integrazione di alberi in sistemi di grandi coltivazioni offre benefici per la biodiversità, lo stoccaggio di nutrienti, il fissaggio del suolo e la creazione di nuovi habitat per impollinatori e specie ausiliarie (Kay et al., 2019).     &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Turismo e tempo libero :&#039;&#039;&#039; Le foreste contribuiscono all&#039;attrattiva pubblica e al valore ricreativo ed economico (Revitalisering Nederlandse Bossen, n.d.). L&#039;aumento degli spazi verdi urbani può ritardare l&#039;insorgenza di problemi di salute, in particolare cardiovascolari, fino a cinque anni (Barbera et al., 2024).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sfide e linee d&#039;azione per i lavoratori sul campo ==&lt;br /&gt;
Nonostante questi vantaggi, la diversificazione forestale affronta diverse sfide, ma anche opportunità di intervento diretto: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Frammentazione e degrado :&#039;&#039;&#039; L&#039;espansione urbana e agricola ha portato alla deforestazione e alla frammentazione degli habitat forestali (Barbera et al., 2024; WWF/Adena, 2009). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Mancanza di gestione e pianificazione :&#039;&#039;&#039; In Italia, solo il 18% della superficie forestale è gestito secondo piani e il livello di certificazione è basso (MASAF, 2022). Ciò ostacola la transizione ecologica (Barbera et al., 2024). Gli incendi boschivi, la cui frequenza e gravità stanno aumentando, sono una grave minaccia, spesso aggravata da una gestione frammentata (Barbera et al., 2024; González Díaz et al., 2020; Grupo Siero, 2018). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Compattazione del suolo :&#039;&#039;&#039; L&#039;uso di macchinari pesanti può danneggiare la struttura e la fertilità dei suoli forestali, come evidenziato da significativi aumenti della densità apparente e riduzioni della porosità dopo il passaggio dei veicoli (Lüscher et al., 2015). La compattazione influisce sulla struttura delle comunità microbiche del suolo (Frey et al., 2009, citato in Lüscher et al., 2015).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;&amp;lt;u&amp;gt;Il vostro ruolo è cruciale per invertire queste tendenze e promuovere la diversificazione&amp;lt;/u&amp;gt;&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Protezione del suolo durante i lavori forestali :&#039;&#039;&#039; La pianificazione sistematica dei sentieri di esbosco è essenziale (Lüscher et al., 2015). La scelta dei macchinari deve essere adattata alla sensibilità del suolo alla compattazione, riducendo il carico per ruota e aumentando l&#039;area di contatto attraverso l&#039;uso di pneumatici larghi o semicingoli (Lüscher et al., 2015). Si raccomanda di evitare di lavorare su suoli umidi e di interrompere l&#039;uso dei macchinari se compaiono solchi di tipo 3 (danno ecologico al suolo) (Lüscher et al., 2015). L&#039;uso di tappeti di rami è anche raccomandato per trasferire le forze di trazione e limitare i picchi di pressione sul suolo, consentendo una più rapida rigenerazione del suolo (Lüscher et al., 2015).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Ripristino attivo e agroforestazione :&#039;&#039;&#039; Il ripristino attivo, basato sull&#039;intervento umano, può accelerare il recupero degli ecosistemi degradati (González Díaz et al., 2020). La riconversione di terreni agricoli improduttivi in sistemi agroforestali è incoraggiata (Kay et al., 2019; Barbera et al., 2024). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Cooperazione e pianificazione :&#039;&#039;&#039; La frammentazione delle proprietà forestali private in Svizzera, dove la maggior parte dei proprietari ha piccole aree, rende la cooperazione essenziale per una gestione economicamente sostenibile (Thomas et al., 2019). Le cooperazioni migliorano l&#039;efficienza e la redditività, e il loro numero è aumentato significativamente in Svizzera (Thomas et al., 2019). Il supporto alle iniziative di certificazione forestale (PEFC, FSC) e la promozione di una pianificazione forestale obbligatoria sono cruciali per pratiche sostenibili (Barbera et al., 2024; MASAF, 2022). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Partecipazione alle politiche locali :&#039;&#039;&#039; La diversificazione forestale non è solo una teoria ecologica; è una pratica concreta che richiede pazienza, determinazione e una visione a lungo termine. Adottando questi principi, contribuiamo collettivamente a ecosistemi più sani, economie rurali più forti e un futuro più resiliente di fronte alle sfide climatiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Riferimenti ==&lt;br /&gt;
* Bundesforschungs- und Ausbildungszentrum für Wald, Naturgefahren und Landschaft. (2016, novembre). Mischwälder – weniger Risiko, höhere Wertschöpfung. Bundesforschungs- und Ausbildungszentrum für Wald, Naturgefahren und Landschaft. (ISSN 1815-3895)&lt;br /&gt;
* Bundesforschungs- und Ausbildungszentrum für Wald, Naturgefahren und Landschaft. (2025, mai). Biodiversität im Waldbau: Eine Orientierungshilfe für die Praxis. BIOSA – Biosphäre Austria Verein für dynamischen Naturschutz. (&amp;lt;nowiki&amp;gt;ISBN 978-3-903258-91-4&amp;lt;/nowiki&amp;gt;).&lt;br /&gt;
* Bundesministerium für Land- und Forstwirtschaft, Regionen und Wasserwirtschaft. (2023). Österreichischer Waldbericht 2023. Bundesministerium für Land- und Forstwirtschaft, Regionen und Wasserwirtschaft&lt;br /&gt;
* Canton de Vaud. (2020). Directive cantonale relative à la Biodiversité en forêt CP 2020-2024. Canton de Vaud&lt;br /&gt;
* Europejski Trybunał Obrachunkowy. (2021). Finansowanie unijne na rzecz różnorodności biologicznej i zapobiegania zmianie klimatu w lasach w UE: Pozytywne, lecz ograniczone rezultaty. Urząd Publikacji Unii Europejskiej. (&amp;lt;nowiki&amp;gt;ISBN 978-92-847-6826-4&amp;lt;/nowiki&amp;gt;)&lt;br /&gt;
* González Díaz, P., Ruiz Benito, P., Astigarraga Urcelay, J., Cruz Alonso, V., Moreno Fernández, D., Herrero Méndez, A., Gosálbez Ruiz, J., &amp;amp; de Zavala Gironés, M. Á.. (2020). Los bosques españoles como soluciones naturales frente al cambio climático: Herramientas de análisis y modelización. Oficina Española de Cambio Climático. Ministerio para la Transición Ecológica y el Reto Demográfico&lt;br /&gt;
* Hernández, L., &amp;amp; Romero, F.. (2009). Los bosques que nos quedan y propuestas de WWF para su restauración: Bosques españoles. WWF España&lt;br /&gt;
* Institut fédéral de recherches WSL. (2025). Rapport forestier 2025: Vue d&#039;ensemble de la forêt suisse. Institut fédéral de recherches WSL. Récupéré de [https://www.dora.lib4ri.ch/wsl/islandora/object/wsl%3A37782/datastream/PDF/Strauss-2025-Rapport_forestier_2025.%C3%89volution%2C%C3%A9tat-%28published_version%29.pdf. &amp;lt;nowiki&amp;gt;https://www.dora.lib4ri.ch/wsl/islandora/object/wsl%3A37782/datastream/PDF/Strauss-2025-Rapport_forestier_2025.%C3%89volution%2C%C3%A9tat-%28published_version%29.pdf&amp;lt;/nowiki&amp;gt;.] (Date de publication indiquée comme future dans le document)&lt;br /&gt;
* Kay, S., Jäger, M., &amp;amp; Herzog, F. Protection des ressources grâce aux systèmes agro-forestiers adaptés aux régions. Agroscope&lt;br /&gt;
* Krajowy Sekretariat Zasobów Naturalnych Ochrony Środowiska i Leśnictwa NSZZ „SOLIDARNOŚĆ”. Stanowisko na temat Europejskiej Strategii Bioróżnorodności do 2030 r. pod nazwą „Przywracanie przyrody do naszego życia”. NSZZ „SOLIDARNOŚĆ”&lt;br /&gt;
* Legambiente. (2023). Atlante delle Foreste Legambiente 2023. Legambiente&lt;br /&gt;
* Legambiente. (2024). Bioeconomia delle foreste Legambiente 2024. Legambiente&lt;br /&gt;
* Lüscher, P., Frutig, F., &amp;amp; Thees, O.. (2015). La protection des sols en forêt contre les atteintes physiques (Connaissance de l’environnement n° 1607). Office fédéral de l’environnement. Récupéré de https://www.bafu.admin.ch/uw-1607-f&lt;br /&gt;
* Matras, J.. (2013). Ochrona różnorodności genetycznej drzew leśnych. Polish Journal of Agronomy, (14), 25–30&lt;br /&gt;
* Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. (2021). Strategia Forestale Nazionale. Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali&lt;br /&gt;
* Piccini, C., &amp;amp; Silli, V.. (s.d.). Foreste e biodiversità: troppo preziose per perderle. ISPRA&lt;br /&gt;
* Szczepanik, M.. (2020, 15 avril). Gospodarka leśna w Polsce jako przykład stosowania w praktyce zasad zrównnoważonego rozwoju. Lasy Państwowe. Récupéré de https://www.lasy.gov.pl/pl/test/zielone-lekcje/dla-nauczycieli/geografia/gospodarka-lesna-w-polsce-jako-przyklad-stosowania-w-praktyce-zasad-zrownowazonego/scenariusz-1-gospodarka-lesna-w-polsce-jako-przyklad-stosowania-w-praktyce-zasad-zrownowazonego-rozwoju.pdf&lt;br /&gt;
* Thomas, M., Müller, A., &amp;amp; Pauli, B.. (2019). Comment réussir des coopérations forestières en Suisse: Guide pratique et exemples concrets. Office fédéral de l’environnement. Récupéré de https://www.bafu.admin.ch/ui-1917-f&lt;br /&gt;
* Wageningen Environmental Research. (s.d.). Hoe gaat het met het Nederlandse bos? Ministerie van Landbouw, Natuur en Voedselkwaliteit&lt;br /&gt;
* Walser, M., Köchli, R., Walthert, L., Zimmermann, S., &amp;amp; Brunner, I.. (2021). Comprendre la diversité et les fonctions des sols forestiers en Suisse (Notice pour le praticien 68). Institut fédéral de recherches WSL&lt;br /&gt;
* WWF, &amp;amp; Österreichische Bundesforste. (2021). Aktiv für Artenvielfalt im Wald. WWF &amp;amp; Österreichische Bundesforste&lt;br /&gt;
* Análisis y perspectivas de los bosques en el territorio español.&lt;br /&gt;
* Diversiteit en botanische waarde van het Nederlandse bos in vergelijking met de ons omringende landen. .&lt;br /&gt;
* Managing continuous cover forests: Operational guidance booklet No 7. &lt;br /&gt;
* Revitalisering Nederlandse bossen..&lt;br /&gt;
* Respacing naturally regenerating Sitka spruce and other conifers..&lt;br /&gt;
* Successfull Underplanting - Silvicultural Guide&lt;br /&gt;
* The evidence supporting the use of CCF in adapting Scotland’s forests to the risks of climate change. &lt;br /&gt;
[[fr:Diversification des forêts]]&lt;br /&gt;
[[en:Forest Diversification]]&lt;br /&gt;
[[es:Diversificación forestal]]&lt;br /&gt;
[[nl:Bosdiversificatie]]&lt;br /&gt;
[[de:Walddiversifizierung]]&lt;br /&gt;
[[pl:Dywersyfikacja lasów]]&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://it.tripleperformance.ag/index.php?title=Infrastrutture_Verdi_e_Blu_in_Ambito_Urbano&amp;diff=4339</id>
		<title>Infrastrutture Verdi e Blu in Ambito Urbano</title>
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		<updated>2025-09-01T16:59:07Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
|Image = Blue and Green Infrastructure.jpg&lt;br /&gt;
|Programme=NBSOIL&lt;br /&gt;
|Objectif=Resiliencia climática@ y reducción de las islas de calor&lt;br /&gt;
|Mots-clés = Biodiversità, connettività ecologica, servizi ecosistemici, pianificazione urbana, gestione delle risorse idriche&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
Le sfide contemporanee, come il cambiamento climatico e la crescente urbanizzazione, sottolineano l&#039;urgente necessità di un nuovo approccio nella pianificazione dei nostri territori. Per gli agricoltori, i consulenti del suolo e tutti i professionisti legati alla terra, è fondamentale comprendere e impegnarsi nel concetto di &#039;&#039;&#039;Infrastrutture Verdi e Blu (IVB)&#039;&#039;&#039; in ambito urbano e periurbano. Lungi dall&#039;essere semplici elementi decorativi, rappresentano una rete vitale di soluzioni naturali che non solo beneficiano i cittadini, ma contribuiscono anche direttamente alla vitalità e alla sostenibilità dei paesaggi rurali circostanti (Chiesura et al., 2018; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Cosa sono le Infrastrutture Verdi e Blu?  ==&lt;br /&gt;
Le IVB sono una &#039;&#039;&#039;rete di spazi naturali e seminaturali intelligentemente pianificata e gestita che fornisce una moltitudine di benefici ambientali e sociali&#039;&#039;&#039; (Chiesura et al., 2018, p. 1). Questo concetto è ampiamente riconosciuto come un approccio efficace ed economicamente vantaggioso per affrontare le attuali sfide ambientali e sociali (Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021; Smith et al., 2023). &lt;br /&gt;
Questa rete si compone di due elementi: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli elementi verdi&#039;&#039;&#039; : comprendono spazi verdi pubblici (parchi, giardini storici, aree giochi, viali alberati), aree naturali protette (parchi naturali, oasi, riserve) e spazi specificamente progettati come parchi agricoli, foreste urbane, giardini comunitari, tetti e pareti verdi, e superfici permeabili (Chiesura et al., 2018, p. 1, 7, 10, 17, 19; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017; Ferrand, 2010; Owuor et al., n.d.; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022). Per voi, lavoratori del suolo, i parchi agricoli sono particolarmente rilevanti, in quanto sono creati per preservare i paesaggi rurali storici e valorizzare la vocazione agricola delle aree periurbane, garantendo produzioni agroalimentari di qualità e altri servizi ecosistemici essenziali (Chiesura et al., 2018, p. 2, 21, 28). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli elementi blu&#039;&#039;&#039; : si riferiscono ai componenti legati all&#039;acqua: fiumi, laghi, zone umide, stagni e persino aree costiere e marine (Chiesura et al., 2018, p. 1, 10, 19, 22; Ferrand, 2010; Smith et al., 2023). Queste infrastrutture sono cruciali per la gestione dell&#039;acqua piovana e la rivitalizzazione degli ecosistemi acquatici (KAN, n.d.; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022). L&#039;implementazione di sistemi di gestione delle acque piovane a cielo aperto, come i canali erbosi o le vasche di ritenzione vegetate, consente di creare nuove continuità naturali integrando al contempo l&#039;acqua nel paesaggio urbano (Ferrand, 2010, p. 134, 135; KAN, n.d.). L&#039;intero concetto contribuisce alla visione della &amp;quot;città spugna&amp;quot;, dove l&#039;acqua piovana viene assorbita e gestita in loco, riducendo la pressione sui sistemi fognari e promuovendo la ricarica delle falde acquifere (WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 218, 219).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Una moltitudine di vantaggi per i territori e i loro abitanti  ==&lt;br /&gt;
Le IVB forniscono una vasta gamma di servizi che migliorano la qualità della vita e la resilienza degli ecosistemi: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Conservazione della biodiversità e servizi ecosistemici&#039;&#039;&#039; : Sono essenziali per preservare la biodiversità offrendo habitat e corridoi ecologici. La protezione degli impollinatori, in particolare api e altri apoidi, è un servizio fondamentale per gli ecosistemi e la produzione agroalimentare globale (Chiesura et al., 2018, p. 2, 19, 32, 39, 85, 87; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 221). I corsi d&#039;acqua e le zone umide rivitalizzate, ad esempio, contribuiscono alla ricchezza di specie acquatiche e terrestri e forniscono risorse alimentari vitali (WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 212, 226). &lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;Mitigazione e adattamento al cambiamento climatico&#039;&#039;&#039; : Le IVB sono strumenti efficaci contro il cambiamento climatico. Riducendo le isole di calore urbane grazie all&#039;ombreggiatura e all&#039;evapotraspirazione, migliorano la qualità dell&#039;aria filtrando gli inquinanti e gestiscono l&#039;acqua piovana per prevenire le inondazioni (Bach et al., 2021; Chiesura et al., 2018, p. 1, 19, 76; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 219, 233).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Protezione del suolo e dell&#039;acqua&#039;&#039;&#039; : Promuovono l&#039;infiltrazione naturale dell&#039;acqua, proteggendo i suoli dall&#039;erosione e contribuendo alla ricarica delle falde acquifere sotterranee (KAN, n.d.; Marinosci et al., 2018, p. 76; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 387; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 219). Per gli agricoltori, ciò è direttamente collegato alla fertilità del terreno e alla disponibilità di acqua per le colture.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Benefici socio-culturali ed economici&#039;&#039;&#039; : Questi spazi migliorano il benessere fisico e mentale dei cittadini offrendo luoghi per il tempo libero, il relax e lo sport (Chiesura et al., 2018, p. 10, 19; Ferrand, 2010, p. 95; Owuor et al., n.d., p. 187, 188). Possono anche sostenere l&#039;economia locale promuovendo prodotti agricoli locali e nuove opportunità di lavoro (Chiesura et al., 2018, p. 28, 426; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021, p. 283, 327). In questi spazi possono essere condotti anche progetti educativi e di ricerca, rafforzando il legame tra natura e società (Chiesura et al., 2018, p. 6, 39, 84; Owuor et al., n.d., p. 193).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sfide e prospettive future  ==&lt;br /&gt;
Nonostante il loro potenziale, la piena integrazione delle IVB affronta diversi ostacoli. Una sfida importante è la mancanza di integrazione degli elementi verdi nella pianificazione urbana locale. La continua perdita di terreni agricoli e naturali a causa dell&#039;urbanizzazione è anche una preoccupazione importante (Marinosci et al., 2018, p. 76). &lt;br /&gt;
Per superare queste sfide, sono essenziali diverse strade: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Rafforzare la pianificazione e la gestione&#039;&#039;&#039; : L&#039;adozione di strumenti di gestione specifici come i catasti verdi, i regolamenti verdi e i piani verdi è cruciale (Chiesura et al., 2018, p. 45, 46, 51; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 348, 369). La gestione differenziata, che adatta le pratiche di manutenzione alla funzione e all&#039;intensità d&#039;uso degli spazi, permette di ottimizzare le risorse e promuovere la biodiversità (Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 393, 394). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Promuovere la collaborazione e la formazione&#039;&#039;&#039; : Un coordinamento efficace tra le diverse parti interessate (amministrazioni, professionisti del verde, cittadini, aziende) è indispensabile (Donati et al., 2023; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021, p. 285; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 222, 233, 237). Anche la formazione continua degli operatori e l&#039;elaborazione di protocolli tecnici per pratiche sostenibili (ad esempio, la riduzione dei pesticidi) sono vitali (Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 349, 407, 415). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Coinvolgere attivamente la popolazione&#039;&#039;&#039; : La sensibilizzazione e la partecipazione dei cittadini sono fondamentali per la protezione e la valorizzazione del patrimonio verde. Ciò include la segnalazione di anomalie, l&#039;adozione di aree verdi o la partecipazione a progetti di agricoltura urbana (Chiesura et al., 2018, p. 6, 84; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 355, 420, 424, 426). I lavoratori del suolo possono condividere la loro esperienza per rafforzare i legami tra le pratiche agricole e la gestione degli spazi verdi urbani. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== In conclusione ==&lt;br /&gt;
Le infrastrutture verdi e blu sono soluzioni basate sulla natura che, sebbene complesse, sono indispensabili per costruire città più resilienti, più vivibili e in migliore sinergia con il loro ambiente rurale. Integrando questi concetti nella pianificazione territoriale e promuovendo una collaborazione transdisciplinare, possiamo costruire collettivamente un futuro in cui la natura sia un pilastro centrale del nostro sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Riferimenti ==&lt;br /&gt;
* Alberico, S., et al. (2018). Esperienze virtuose di pianificazione di area vasta in Piemonte. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 276-278). ISPRA. &lt;br /&gt;
* Bach, P. M., Probst, N., &amp;amp; Maurer, M. (2021). Urbane Strategien zur Hitze-minderung. Wie wirksam sind blau-grüne Infrastrukturen? Aqua &amp;amp; Gas, 2021(10), 20–25. &lt;br /&gt;
* Chiesura, A., &amp;amp; Mirabile, M. (2018). Il verde pubblico. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 190-201). ISPRA.&lt;br /&gt;
* Comitato per lo sviluppo del verde pubblico (MATTM). (2017). Linee guida per il governo sostenibile del verde urbano. MATTM. &lt;br /&gt;
* Donati, G., van den Brandeler, F., Bolliger, J., &amp;amp; Fischer, M. (2023). Une infrastructure bleue et verte efficace requiert des protagonistes connectés. Hotspot, 48, 17–19. &lt;br /&gt;
* Ferrand, J.-P. (2010). Guide de la trame verte et bleue du Schéma de Cohérence Territoriale Caen Métropole. Caen Métropole. &lt;br /&gt;
* KAN. (n.d.). Regenwater in stedelijk gebied [Brochure]. &lt;br /&gt;
* Lázaro Marín, L., &amp;amp; Alcántara, A. (Eds.). (2021). Informe de las Jornadas Técnicas: Soluciones basadas en la Naturaleza para la conectividad y restauración ambiental en el marco de la Estrategia Nacional de Infraestructura Verde. UICN-Med. &lt;br /&gt;
* Marinosci, I., Munafò, M., Congedo, L., &amp;amp; Strollo, A. (2018). Infrastrutture verdi: Perdita di aree agricole, naturali e seminaturali. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 268-275). ISPRA. &lt;br /&gt;
* Owuor, J. A., Whitehead, I., &amp;amp; De Vreese, R. (n.d.). Liberare il potenziale delle foreste urbane Sviluppare un piano d’azione locale per la forestazione urbana. European Forest Institute. &lt;br /&gt;
* Smith, V., Cook, L. M., &amp;amp; Oppliger, S. (2023). Umsetzung blau-grüner Infrastruktur weltweit. Was kann die Schweiz daraus lernen? Aqua &amp;amp; Gas, 2023(9), 16–24. &lt;br /&gt;
* WSL &amp;amp; Eawag. (2022). Blue-Green Biodiversity: What Switzerland can learn from the initiative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[fr:Trames vertes et bleues en milieu urbain]]&lt;br /&gt;
[[en:Green and Blue Infrastructures in Urban Areas]]&lt;br /&gt;
[[es:Infraestructuras Verdes y Azules en Entornos Urbanos]]&lt;br /&gt;
[[nl:Groene en Blauwe Infrastructuren in Stedelijke Gebieden]]&lt;br /&gt;
[[de:Grün-blaue Infrastrukturen in städtischen Gebieten]]&lt;br /&gt;
[[pl:Zielono-niebieska infrastruktura na obszarach miejskich]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://it.tripleperformance.ag/index.php?title=Infrastrutture_Verdi_e_Blu_in_Ambito_Urbano&amp;diff=4338</id>
		<title>Infrastrutture Verdi e Blu in Ambito Urbano</title>
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		<updated>2025-09-01T16:33:48Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): /* Cosa sono le Infrastrutture Verdi e Blu? */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
|Image = Blue and Green Infrastructure.jpg&lt;br /&gt;
|Objectif=Resiliencia climática@ y reducción de las islas de calor&lt;br /&gt;
|Mots-clés = Biodiversità, connettività ecologica, servizi ecosistemici, pianificazione urbana, gestione delle risorse idriche&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
Le sfide contemporanee, come il cambiamento climatico e la crescente urbanizzazione, sottolineano l&#039;urgente necessità di un nuovo approccio nella pianificazione dei nostri territori. Per gli agricoltori, i consulenti del suolo e tutti i professionisti legati alla terra, è fondamentale comprendere e impegnarsi nel concetto di &#039;&#039;&#039;Infrastrutture Verdi e Blu (IVB)&#039;&#039;&#039; in ambito urbano e periurbano. Lungi dall&#039;essere semplici elementi decorativi, rappresentano una rete vitale di soluzioni naturali che non solo beneficiano i cittadini, ma contribuiscono anche direttamente alla vitalità e alla sostenibilità dei paesaggi rurali circostanti (Chiesura et al., 2018; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Cosa sono le Infrastrutture Verdi e Blu?  ==&lt;br /&gt;
Le IVB sono una &#039;&#039;&#039;rete di spazi naturali e seminaturali intelligentemente pianificata e gestita che fornisce una moltitudine di benefici ambientali e sociali&#039;&#039;&#039; (Chiesura et al., 2018, p. 1). Questo concetto è ampiamente riconosciuto come un approccio efficace ed economicamente vantaggioso per affrontare le attuali sfide ambientali e sociali (Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021; Smith et al., 2023). &lt;br /&gt;
Questa rete si compone di due elementi: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli elementi verdi&#039;&#039;&#039; : comprendono spazi verdi pubblici (parchi, giardini storici, aree giochi, viali alberati), aree naturali protette (parchi naturali, oasi, riserve) e spazi specificamente progettati come parchi agricoli, foreste urbane, giardini comunitari, tetti e pareti verdi, e superfici permeabili (Chiesura et al., 2018, p. 1, 7, 10, 17, 19; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017; Ferrand, 2010; Owuor et al., n.d.; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022). Per voi, lavoratori del suolo, i parchi agricoli sono particolarmente rilevanti, in quanto sono creati per preservare i paesaggi rurali storici e valorizzare la vocazione agricola delle aree periurbane, garantendo produzioni agroalimentari di qualità e altri servizi ecosistemici essenziali (Chiesura et al., 2018, p. 2, 21, 28). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli elementi blu&#039;&#039;&#039; : si riferiscono ai componenti legati all&#039;acqua: fiumi, laghi, zone umide, stagni e persino aree costiere e marine (Chiesura et al., 2018, p. 1, 10, 19, 22; Ferrand, 2010; Smith et al., 2023). Queste infrastrutture sono cruciali per la gestione dell&#039;acqua piovana e la rivitalizzazione degli ecosistemi acquatici (KAN, n.d.; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022). L&#039;implementazione di sistemi di gestione delle acque piovane a cielo aperto, come i canali erbosi o le vasche di ritenzione vegetate, consente di creare nuove continuità naturali integrando al contempo l&#039;acqua nel paesaggio urbano (Ferrand, 2010, p. 134, 135; KAN, n.d.). L&#039;intero concetto contribuisce alla visione della &amp;quot;città spugna&amp;quot;, dove l&#039;acqua piovana viene assorbita e gestita in loco, riducendo la pressione sui sistemi fognari e promuovendo la ricarica delle falde acquifere (WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 218, 219).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Una moltitudine di vantaggi per i territori e i loro abitanti  ==&lt;br /&gt;
Le IVB forniscono una vasta gamma di servizi che migliorano la qualità della vita e la resilienza degli ecosistemi: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Conservazione della biodiversità e servizi ecosistemici&#039;&#039;&#039; : Sono essenziali per preservare la biodiversità offrendo habitat e corridoi ecologici. La protezione degli impollinatori, in particolare api e altri apoidi, è un servizio fondamentale per gli ecosistemi e la produzione agroalimentare globale (Chiesura et al., 2018, p. 2, 19, 32, 39, 85, 87; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 221). I corsi d&#039;acqua e le zone umide rivitalizzate, ad esempio, contribuiscono alla ricchezza di specie acquatiche e terrestri e forniscono risorse alimentari vitali (WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 212, 226). &lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;Mitigazione e adattamento al cambiamento climatico&#039;&#039;&#039; : Le IVB sono strumenti efficaci contro il cambiamento climatico. Riducendo le isole di calore urbane grazie all&#039;ombreggiatura e all&#039;evapotraspirazione, migliorano la qualità dell&#039;aria filtrando gli inquinanti e gestiscono l&#039;acqua piovana per prevenire le inondazioni (Bach et al., 2021; Chiesura et al., 2018, p. 1, 19, 76; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 219, 233).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Protezione del suolo e dell&#039;acqua&#039;&#039;&#039; : Promuovono l&#039;infiltrazione naturale dell&#039;acqua, proteggendo i suoli dall&#039;erosione e contribuendo alla ricarica delle falde acquifere sotterranee (KAN, n.d.; Marinosci et al., 2018, p. 76; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 387; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 219). Per gli agricoltori, ciò è direttamente collegato alla fertilità del terreno e alla disponibilità di acqua per le colture.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Benefici socio-culturali ed economici&#039;&#039;&#039; : Questi spazi migliorano il benessere fisico e mentale dei cittadini offrendo luoghi per il tempo libero, il relax e lo sport (Chiesura et al., 2018, p. 10, 19; Ferrand, 2010, p. 95; Owuor et al., n.d., p. 187, 188). Possono anche sostenere l&#039;economia locale promuovendo prodotti agricoli locali e nuove opportunità di lavoro (Chiesura et al., 2018, p. 28, 426; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021, p. 283, 327). In questi spazi possono essere condotti anche progetti educativi e di ricerca, rafforzando il legame tra natura e società (Chiesura et al., 2018, p. 6, 39, 84; Owuor et al., n.d., p. 193).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sfide e prospettive future  ==&lt;br /&gt;
Nonostante il loro potenziale, la piena integrazione delle IVB affronta diversi ostacoli. Una sfida importante è la mancanza di integrazione degli elementi verdi nella pianificazione urbana locale. La continua perdita di terreni agricoli e naturali a causa dell&#039;urbanizzazione è anche una preoccupazione importante (Marinosci et al., 2018, p. 76). &lt;br /&gt;
Per superare queste sfide, sono essenziali diverse strade: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Rafforzare la pianificazione e la gestione&#039;&#039;&#039; : L&#039;adozione di strumenti di gestione specifici come i catasti verdi, i regolamenti verdi e i piani verdi è cruciale (Chiesura et al., 2018, p. 45, 46, 51; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 348, 369). La gestione differenziata, che adatta le pratiche di manutenzione alla funzione e all&#039;intensità d&#039;uso degli spazi, permette di ottimizzare le risorse e promuovere la biodiversità (Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 393, 394). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Promuovere la collaborazione e la formazione&#039;&#039;&#039; : Un coordinamento efficace tra le diverse parti interessate (amministrazioni, professionisti del verde, cittadini, aziende) è indispensabile (Donati et al., 2023; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021, p. 285; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 222, 233, 237). Anche la formazione continua degli operatori e l&#039;elaborazione di protocolli tecnici per pratiche sostenibili (ad esempio, la riduzione dei pesticidi) sono vitali (Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 349, 407, 415). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Coinvolgere attivamente la popolazione&#039;&#039;&#039; : La sensibilizzazione e la partecipazione dei cittadini sono fondamentali per la protezione e la valorizzazione del patrimonio verde. Ciò include la segnalazione di anomalie, l&#039;adozione di aree verdi o la partecipazione a progetti di agricoltura urbana (Chiesura et al., 2018, p. 6, 84; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 355, 420, 424, 426). I lavoratori del suolo possono condividere la loro esperienza per rafforzare i legami tra le pratiche agricole e la gestione degli spazi verdi urbani. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== In conclusione ==&lt;br /&gt;
Le infrastrutture verdi e blu sono soluzioni basate sulla natura che, sebbene complesse, sono indispensabili per costruire città più resilienti, più vivibili e in migliore sinergia con il loro ambiente rurale. Integrando questi concetti nella pianificazione territoriale e promuovendo una collaborazione transdisciplinare, possiamo costruire collettivamente un futuro in cui la natura sia un pilastro centrale del nostro sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Riferimenti ==&lt;br /&gt;
* Alberico, S., et al. (2018). Esperienze virtuose di pianificazione di area vasta in Piemonte. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 276-278). ISPRA. &lt;br /&gt;
* Bach, P. M., Probst, N., &amp;amp; Maurer, M. (2021). Urbane Strategien zur Hitze-minderung. Wie wirksam sind blau-grüne Infrastrukturen? Aqua &amp;amp; Gas, 2021(10), 20–25. &lt;br /&gt;
* Chiesura, A., &amp;amp; Mirabile, M. (2018). Il verde pubblico. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 190-201). ISPRA.&lt;br /&gt;
* Comitato per lo sviluppo del verde pubblico (MATTM). (2017). Linee guida per il governo sostenibile del verde urbano. MATTM. &lt;br /&gt;
* Donati, G., van den Brandeler, F., Bolliger, J., &amp;amp; Fischer, M. (2023). Une infrastructure bleue et verte efficace requiert des protagonistes connectés. Hotspot, 48, 17–19. &lt;br /&gt;
* Ferrand, J.-P. (2010). Guide de la trame verte et bleue du Schéma de Cohérence Territoriale Caen Métropole. Caen Métropole. &lt;br /&gt;
* KAN. (n.d.). Regenwater in stedelijk gebied [Brochure]. &lt;br /&gt;
* Lázaro Marín, L., &amp;amp; Alcántara, A. (Eds.). (2021). Informe de las Jornadas Técnicas: Soluciones basadas en la Naturaleza para la conectividad y restauración ambiental en el marco de la Estrategia Nacional de Infraestructura Verde. UICN-Med. &lt;br /&gt;
* Marinosci, I., Munafò, M., Congedo, L., &amp;amp; Strollo, A. (2018). Infrastrutture verdi: Perdita di aree agricole, naturali e seminaturali. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 268-275). ISPRA. &lt;br /&gt;
* Owuor, J. A., Whitehead, I., &amp;amp; De Vreese, R. (n.d.). Liberare il potenziale delle foreste urbane Sviluppare un piano d’azione locale per la forestazione urbana. European Forest Institute. &lt;br /&gt;
* Smith, V., Cook, L. M., &amp;amp; Oppliger, S. (2023). Umsetzung blau-grüner Infrastruktur weltweit. Was kann die Schweiz daraus lernen? Aqua &amp;amp; Gas, 2023(9), 16–24. &lt;br /&gt;
* WSL &amp;amp; Eawag. (2022). Blue-Green Biodiversity: What Switzerland can learn from the initiative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[fr:Trames vertes et bleues en milieu urbain]]&lt;br /&gt;
[[en:Green and Blue Infrastructures in Urban Areas]]&lt;br /&gt;
[[es:Infraestructuras Verdes y Azules en Entornos Urbanos]]&lt;br /&gt;
[[nl:Groene en Blauwe Infrastructuren in Stedelijke Gebieden]]&lt;br /&gt;
[[de:Grün-blaue Infrastrukturen in städtischen Gebieten]]&lt;br /&gt;
[[pl:Zielono-niebieska infrastruktura na obszarach miejskich]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
	</entry>
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		<title>Infrastrutture Verdi e Blu in Ambito Urbano</title>
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		<updated>2025-09-01T16:33:05Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): /* Una moltitudine di vantaggi per i territori e i loro abitanti */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
|Image = Blue and Green Infrastructure.jpg&lt;br /&gt;
|Objectif=Resiliencia climática@ y reducción de las islas de calor&lt;br /&gt;
|Mots-clés = Biodiversità, connettività ecologica, servizi ecosistemici, pianificazione urbana, gestione delle risorse idriche&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
Le sfide contemporanee, come il cambiamento climatico e la crescente urbanizzazione, sottolineano l&#039;urgente necessità di un nuovo approccio nella pianificazione dei nostri territori. Per gli agricoltori, i consulenti del suolo e tutti i professionisti legati alla terra, è fondamentale comprendere e impegnarsi nel concetto di Infrastrutture Verdi e Blu (IVB) in ambito urbano e periurbano. Lungi dall&#039;essere semplici elementi decorativi, rappresentano una rete vitale di soluzioni naturali che non solo beneficiano i cittadini, ma contribuiscono anche direttamente alla vitalità e alla sostenibilità dei paesaggi rurali circostanti (Chiesura et al., 2018; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Cosa sono le Infrastrutture Verdi e Blu?  ==&lt;br /&gt;
Le IVB sono una rete di spazi naturali e seminaturali intelligentemente pianificata e gestita che fornisce una moltitudine di benefici ambientali e sociali (Chiesura et al., 2018, p. 1). Questo concetto è ampiamente riconosciuto come un approccio efficace ed economicamente vantaggioso per affrontare le attuali sfide ambientali e sociali (Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021; Smith et al., 2023). &lt;br /&gt;
Questa rete si compone di due elementi: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli elementi verdi&#039;&#039;&#039; : comprendono spazi verdi pubblici (parchi, giardini storici, aree giochi, viali alberati), aree naturali protette (parchi naturali, oasi, riserve) e spazi specificamente progettati come parchi agricoli, foreste urbane, giardini comunitari, tetti e pareti verdi, e superfici permeabili (Chiesura et al., 2018, p. 1, 7, 10, 17, 19; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017; Ferrand, 2010; Owuor et al., n.d.; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022). Per voi, lavoratori del suolo, i parchi agricoli sono particolarmente rilevanti, in quanto sono creati per preservare i paesaggi rurali storici e valorizzare la vocazione agricola delle aree periurbane, garantendo produzioni agroalimentari di qualità e altri servizi ecosistemici essenziali (Chiesura et al., 2018, p. 2, 21, 28). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli elementi blu&#039;&#039;&#039; : si riferiscono ai componenti legati all&#039;acqua: fiumi, laghi, zone umide, stagni e persino aree costiere e marine (Chiesura et al., 2018, p. 1, 10, 19, 22; Ferrand, 2010; Smith et al., 2023). Queste infrastrutture sono cruciali per la gestione dell&#039;acqua piovana e la rivitalizzazione degli ecosistemi acquatici (KAN, n.d.; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022). L&#039;implementazione di sistemi di gestione delle acque piovane a cielo aperto, come i canali erbosi o le vasche di ritenzione vegetate, consente di creare nuove continuità naturali integrando al contempo l&#039;acqua nel paesaggio urbano (Ferrand, 2010, p. 134, 135; KAN, n.d.). L&#039;intero concetto contribuisce alla visione della &amp;quot;città spugna&amp;quot;, dove l&#039;acqua piovana viene assorbita e gestita in loco, riducendo la pressione sui sistemi fognari e promuovendo la ricarica delle falde acquifere (WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 218, 219).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Una moltitudine di vantaggi per i territori e i loro abitanti  ==&lt;br /&gt;
Le IVB forniscono una vasta gamma di servizi che migliorano la qualità della vita e la resilienza degli ecosistemi: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Conservazione della biodiversità e servizi ecosistemici&#039;&#039;&#039; : Sono essenziali per preservare la biodiversità offrendo habitat e corridoi ecologici. La protezione degli impollinatori, in particolare api e altri apoidi, è un servizio fondamentale per gli ecosistemi e la produzione agroalimentare globale (Chiesura et al., 2018, p. 2, 19, 32, 39, 85, 87; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 221). I corsi d&#039;acqua e le zone umide rivitalizzate, ad esempio, contribuiscono alla ricchezza di specie acquatiche e terrestri e forniscono risorse alimentari vitali (WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 212, 226). &lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;Mitigazione e adattamento al cambiamento climatico&#039;&#039;&#039; : Le IVB sono strumenti efficaci contro il cambiamento climatico. Riducendo le isole di calore urbane grazie all&#039;ombreggiatura e all&#039;evapotraspirazione, migliorano la qualità dell&#039;aria filtrando gli inquinanti e gestiscono l&#039;acqua piovana per prevenire le inondazioni (Bach et al., 2021; Chiesura et al., 2018, p. 1, 19, 76; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 219, 233).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Protezione del suolo e dell&#039;acqua&#039;&#039;&#039; : Promuovono l&#039;infiltrazione naturale dell&#039;acqua, proteggendo i suoli dall&#039;erosione e contribuendo alla ricarica delle falde acquifere sotterranee (KAN, n.d.; Marinosci et al., 2018, p. 76; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 387; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 219). Per gli agricoltori, ciò è direttamente collegato alla fertilità del terreno e alla disponibilità di acqua per le colture.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Benefici socio-culturali ed economici&#039;&#039;&#039; : Questi spazi migliorano il benessere fisico e mentale dei cittadini offrendo luoghi per il tempo libero, il relax e lo sport (Chiesura et al., 2018, p. 10, 19; Ferrand, 2010, p. 95; Owuor et al., n.d., p. 187, 188). Possono anche sostenere l&#039;economia locale promuovendo prodotti agricoli locali e nuove opportunità di lavoro (Chiesura et al., 2018, p. 28, 426; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021, p. 283, 327). In questi spazi possono essere condotti anche progetti educativi e di ricerca, rafforzando il legame tra natura e società (Chiesura et al., 2018, p. 6, 39, 84; Owuor et al., n.d., p. 193).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sfide e prospettive future  ==&lt;br /&gt;
Nonostante il loro potenziale, la piena integrazione delle IVB affronta diversi ostacoli. Una sfida importante è la mancanza di integrazione degli elementi verdi nella pianificazione urbana locale. La continua perdita di terreni agricoli e naturali a causa dell&#039;urbanizzazione è anche una preoccupazione importante (Marinosci et al., 2018, p. 76). &lt;br /&gt;
Per superare queste sfide, sono essenziali diverse strade: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Rafforzare la pianificazione e la gestione&#039;&#039;&#039; : L&#039;adozione di strumenti di gestione specifici come i catasti verdi, i regolamenti verdi e i piani verdi è cruciale (Chiesura et al., 2018, p. 45, 46, 51; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 348, 369). La gestione differenziata, che adatta le pratiche di manutenzione alla funzione e all&#039;intensità d&#039;uso degli spazi, permette di ottimizzare le risorse e promuovere la biodiversità (Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 393, 394). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Promuovere la collaborazione e la formazione&#039;&#039;&#039; : Un coordinamento efficace tra le diverse parti interessate (amministrazioni, professionisti del verde, cittadini, aziende) è indispensabile (Donati et al., 2023; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021, p. 285; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 222, 233, 237). Anche la formazione continua degli operatori e l&#039;elaborazione di protocolli tecnici per pratiche sostenibili (ad esempio, la riduzione dei pesticidi) sono vitali (Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 349, 407, 415). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Coinvolgere attivamente la popolazione&#039;&#039;&#039; : La sensibilizzazione e la partecipazione dei cittadini sono fondamentali per la protezione e la valorizzazione del patrimonio verde. Ciò include la segnalazione di anomalie, l&#039;adozione di aree verdi o la partecipazione a progetti di agricoltura urbana (Chiesura et al., 2018, p. 6, 84; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 355, 420, 424, 426). I lavoratori del suolo possono condividere la loro esperienza per rafforzare i legami tra le pratiche agricole e la gestione degli spazi verdi urbani. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== In conclusione ==&lt;br /&gt;
Le infrastrutture verdi e blu sono soluzioni basate sulla natura che, sebbene complesse, sono indispensabili per costruire città più resilienti, più vivibili e in migliore sinergia con il loro ambiente rurale. Integrando questi concetti nella pianificazione territoriale e promuovendo una collaborazione transdisciplinare, possiamo costruire collettivamente un futuro in cui la natura sia un pilastro centrale del nostro sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Riferimenti ==&lt;br /&gt;
* Alberico, S., et al. (2018). Esperienze virtuose di pianificazione di area vasta in Piemonte. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 276-278). ISPRA. &lt;br /&gt;
* Bach, P. M., Probst, N., &amp;amp; Maurer, M. (2021). Urbane Strategien zur Hitze-minderung. Wie wirksam sind blau-grüne Infrastrukturen? Aqua &amp;amp; Gas, 2021(10), 20–25. &lt;br /&gt;
* Chiesura, A., &amp;amp; Mirabile, M. (2018). Il verde pubblico. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 190-201). ISPRA.&lt;br /&gt;
* Comitato per lo sviluppo del verde pubblico (MATTM). (2017). Linee guida per il governo sostenibile del verde urbano. MATTM. &lt;br /&gt;
* Donati, G., van den Brandeler, F., Bolliger, J., &amp;amp; Fischer, M. (2023). Une infrastructure bleue et verte efficace requiert des protagonistes connectés. Hotspot, 48, 17–19. &lt;br /&gt;
* Ferrand, J.-P. (2010). Guide de la trame verte et bleue du Schéma de Cohérence Territoriale Caen Métropole. Caen Métropole. &lt;br /&gt;
* KAN. (n.d.). Regenwater in stedelijk gebied [Brochure]. &lt;br /&gt;
* Lázaro Marín, L., &amp;amp; Alcántara, A. (Eds.). (2021). Informe de las Jornadas Técnicas: Soluciones basadas en la Naturaleza para la conectividad y restauración ambiental en el marco de la Estrategia Nacional de Infraestructura Verde. UICN-Med. &lt;br /&gt;
* Marinosci, I., Munafò, M., Congedo, L., &amp;amp; Strollo, A. (2018). Infrastrutture verdi: Perdita di aree agricole, naturali e seminaturali. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 268-275). ISPRA. &lt;br /&gt;
* Owuor, J. A., Whitehead, I., &amp;amp; De Vreese, R. (n.d.). Liberare il potenziale delle foreste urbane Sviluppare un piano d’azione locale per la forestazione urbana. European Forest Institute. &lt;br /&gt;
* Smith, V., Cook, L. M., &amp;amp; Oppliger, S. (2023). Umsetzung blau-grüner Infrastruktur weltweit. Was kann die Schweiz daraus lernen? Aqua &amp;amp; Gas, 2023(9), 16–24. &lt;br /&gt;
* WSL &amp;amp; Eawag. (2022). Blue-Green Biodiversity: What Switzerland can learn from the initiative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[fr:Trames vertes et bleues en milieu urbain]]&lt;br /&gt;
[[en:Green and Blue Infrastructures in Urban Areas]]&lt;br /&gt;
[[es:Infraestructuras Verdes y Azules en Entornos Urbanos]]&lt;br /&gt;
[[nl:Groene en Blauwe Infrastructuren in Stedelijke Gebieden]]&lt;br /&gt;
[[de:Grün-blaue Infrastrukturen in städtischen Gebieten]]&lt;br /&gt;
[[pl:Zielono-niebieska infrastruktura na obszarach miejskich]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
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		<title>Infrastrutture Verdi e Blu in Ambito Urbano</title>
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		<updated>2025-09-01T16:32:07Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): Creata pagina con &amp;quot;{{Pratique |Image = Blue and Green Infrastructure.jpg |Objectif=Resiliencia climática@ y reducción de las islas de calor |Mots-clés = Biodiversità, connettività ecologica, servizi ecosistemici, pianificazione urbana, gestione delle risorse idriche }} Le sfide contemporanee, come il cambiamento climatico e la crescente urbanizzazione, sottolineano l&amp;#039;urgente necessità di un nuovo approccio nella pianificazione dei nostri territori. Per gli agricoltori, i consulenti d...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
|Image = Blue and Green Infrastructure.jpg&lt;br /&gt;
|Objectif=Resiliencia climática@ y reducción de las islas de calor&lt;br /&gt;
|Mots-clés = Biodiversità, connettività ecologica, servizi ecosistemici, pianificazione urbana, gestione delle risorse idriche&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
Le sfide contemporanee, come il cambiamento climatico e la crescente urbanizzazione, sottolineano l&#039;urgente necessità di un nuovo approccio nella pianificazione dei nostri territori. Per gli agricoltori, i consulenti del suolo e tutti i professionisti legati alla terra, è fondamentale comprendere e impegnarsi nel concetto di Infrastrutture Verdi e Blu (IVB) in ambito urbano e periurbano. Lungi dall&#039;essere semplici elementi decorativi, rappresentano una rete vitale di soluzioni naturali che non solo beneficiano i cittadini, ma contribuiscono anche direttamente alla vitalità e alla sostenibilità dei paesaggi rurali circostanti (Chiesura et al., 2018; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Cosa sono le Infrastrutture Verdi e Blu?  ==&lt;br /&gt;
Le IVB sono una rete di spazi naturali e seminaturali intelligentemente pianificata e gestita che fornisce una moltitudine di benefici ambientali e sociali (Chiesura et al., 2018, p. 1). Questo concetto è ampiamente riconosciuto come un approccio efficace ed economicamente vantaggioso per affrontare le attuali sfide ambientali e sociali (Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021; Smith et al., 2023). &lt;br /&gt;
Questa rete si compone di due elementi: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli elementi verdi&#039;&#039;&#039; : comprendono spazi verdi pubblici (parchi, giardini storici, aree giochi, viali alberati), aree naturali protette (parchi naturali, oasi, riserve) e spazi specificamente progettati come parchi agricoli, foreste urbane, giardini comunitari, tetti e pareti verdi, e superfici permeabili (Chiesura et al., 2018, p. 1, 7, 10, 17, 19; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017; Ferrand, 2010; Owuor et al., n.d.; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022). Per voi, lavoratori del suolo, i parchi agricoli sono particolarmente rilevanti, in quanto sono creati per preservare i paesaggi rurali storici e valorizzare la vocazione agricola delle aree periurbane, garantendo produzioni agroalimentari di qualità e altri servizi ecosistemici essenziali (Chiesura et al., 2018, p. 2, 21, 28). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gli elementi blu&#039;&#039;&#039; : si riferiscono ai componenti legati all&#039;acqua: fiumi, laghi, zone umide, stagni e persino aree costiere e marine (Chiesura et al., 2018, p. 1, 10, 19, 22; Ferrand, 2010; Smith et al., 2023). Queste infrastrutture sono cruciali per la gestione dell&#039;acqua piovana e la rivitalizzazione degli ecosistemi acquatici (KAN, n.d.; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022). L&#039;implementazione di sistemi di gestione delle acque piovane a cielo aperto, come i canali erbosi o le vasche di ritenzione vegetate, consente di creare nuove continuità naturali integrando al contempo l&#039;acqua nel paesaggio urbano (Ferrand, 2010, p. 134, 135; KAN, n.d.). L&#039;intero concetto contribuisce alla visione della &amp;quot;città spugna&amp;quot;, dove l&#039;acqua piovana viene assorbita e gestita in loco, riducendo la pressione sui sistemi fognari e promuovendo la ricarica delle falde acquifere (WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 218, 219).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Una moltitudine di vantaggi per i territori e i loro abitanti  ==&lt;br /&gt;
Le IVB forniscono una vasta gamma di servizi che migliorano la qualità della vita e la resilienza degli ecosistemi: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Conservazione della biodiversità e servizi ecosistemici&#039;&#039;&#039; : Sono essenziali per preservare la biodiversità offrendo habitat e corridoi ecologici. La protezione degli impollinatori, in particolare api e altri apoidi, è un servizio fondamentale per gli ecosistemi e la produzione agroalimentare globale (Chiesura et al., 2018, p. 2, 19, 32, 39, 85, 87; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 221). I corsi d&#039;acqua e le zone umide rivitalizzate, ad esempio, contribuiscono alla ricchezza di specie acquatiche e terrestri e forniscono risorse alimentari vitali (WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 212, 226). &lt;br /&gt;
*&#039;&#039;&#039;Mitigazione e adattamento al cambiamento climatico&#039;&#039;&#039; : &lt;br /&gt;
Le IVB sono strumenti efficaci contro il cambiamento climatico. Riducendo le isole di calore urbane grazie all&#039;ombreggiatura e all&#039;evapotraspirazione, migliorano la qualità dell&#039;aria filtrando gli inquinanti e gestiscono l&#039;acqua piovana per prevenire le inondazioni (Bach et al., 2021; Chiesura et al., 2018, p. 1, 19, 76; Smith et al., 2023; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 219, 233). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Protezione del suolo e dell&#039;acqua&#039;&#039;&#039; : &lt;br /&gt;
Promuovono l&#039;infiltrazione naturale dell&#039;acqua, proteggendo i suoli dall&#039;erosione e contribuendo alla ricarica delle falde acquifere sotterranee (KAN, n.d.; Marinosci et al., 2018, p. 76; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 387; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 219). Per gli agricoltori, ciò è direttamente collegato alla fertilità del terreno e alla disponibilità di acqua per le colture. &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Benefici socio-culturali ed economici&#039;&#039;&#039; : Questi spazi migliorano il benessere fisico e mentale dei cittadini offrendo luoghi per il tempo libero, il relax e lo sport (Chiesura et al., 2018, p. 10, 19; Ferrand, 2010, p. 95; Owuor et al., n.d., p. 187, 188). Possono anche sostenere l&#039;economia locale promuovendo prodotti agricoli locali e nuove opportunità di lavoro (Chiesura et al., 2018, p. 28, 426; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021, p. 283, 327). In questi spazi possono essere condotti anche progetti educativi e di ricerca, rafforzando il legame tra natura e società (Chiesura et al., 2018, p. 6, 39, 84; Owuor et al., n.d., p. 193).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sfide e prospettive future  ==&lt;br /&gt;
Nonostante il loro potenziale, la piena integrazione delle IVB affronta diversi ostacoli. Una sfida importante è la mancanza di integrazione degli elementi verdi nella pianificazione urbana locale. La continua perdita di terreni agricoli e naturali a causa dell&#039;urbanizzazione è anche una preoccupazione importante (Marinosci et al., 2018, p. 76). &lt;br /&gt;
Per superare queste sfide, sono essenziali diverse strade: &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Rafforzare la pianificazione e la gestione&#039;&#039;&#039; : L&#039;adozione di strumenti di gestione specifici come i catasti verdi, i regolamenti verdi e i piani verdi è cruciale (Chiesura et al., 2018, p. 45, 46, 51; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 348, 369). La gestione differenziata, che adatta le pratiche di manutenzione alla funzione e all&#039;intensità d&#039;uso degli spazi, permette di ottimizzare le risorse e promuovere la biodiversità (Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 393, 394). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Promuovere la collaborazione e la formazione&#039;&#039;&#039; : Un coordinamento efficace tra le diverse parti interessate (amministrazioni, professionisti del verde, cittadini, aziende) è indispensabile (Donati et al., 2023; Lázaro Marín &amp;amp; Alcántara, 2021, p. 285; WSL &amp;amp; Eawag, 2022, p. 222, 233, 237). Anche la formazione continua degli operatori e l&#039;elaborazione di protocolli tecnici per pratiche sostenibili (ad esempio, la riduzione dei pesticidi) sono vitali (Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 349, 407, 415). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Coinvolgere attivamente la popolazione&#039;&#039;&#039; : La sensibilizzazione e la partecipazione dei cittadini sono fondamentali per la protezione e la valorizzazione del patrimonio verde. Ciò include la segnalazione di anomalie, l&#039;adozione di aree verdi o la partecipazione a progetti di agricoltura urbana (Chiesura et al., 2018, p. 6, 84; Comitato per lo sviluppo del verde pubblico, 2017, p. 355, 420, 424, 426). I lavoratori del suolo possono condividere la loro esperienza per rafforzare i legami tra le pratiche agricole e la gestione degli spazi verdi urbani. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== In conclusione ==&lt;br /&gt;
Le infrastrutture verdi e blu sono soluzioni basate sulla natura che, sebbene complesse, sono indispensabili per costruire città più resilienti, più vivibili e in migliore sinergia con il loro ambiente rurale. Integrando questi concetti nella pianificazione territoriale e promuovendo una collaborazione transdisciplinare, possiamo costruire collettivamente un futuro in cui la natura sia un pilastro centrale del nostro sviluppo.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Riferimenti ==&lt;br /&gt;
* Alberico, S., et al. (2018). Esperienze virtuose di pianificazione di area vasta in Piemonte. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 276-278). ISPRA. &lt;br /&gt;
* Bach, P. M., Probst, N., &amp;amp; Maurer, M. (2021). Urbane Strategien zur Hitze-minderung. Wie wirksam sind blau-grüne Infrastrukturen? Aqua &amp;amp; Gas, 2021(10), 20–25. &lt;br /&gt;
* Chiesura, A., &amp;amp; Mirabile, M. (2018). Il verde pubblico. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 190-201). ISPRA.&lt;br /&gt;
* Comitato per lo sviluppo del verde pubblico (MATTM). (2017). Linee guida per il governo sostenibile del verde urbano. MATTM. &lt;br /&gt;
* Donati, G., van den Brandeler, F., Bolliger, J., &amp;amp; Fischer, M. (2023). Une infrastructure bleue et verte efficace requiert des protagonistes connectés. Hotspot, 48, 17–19. &lt;br /&gt;
* Ferrand, J.-P. (2010). Guide de la trame verte et bleue du Schéma de Cohérence Territoriale Caen Métropole. Caen Métropole. &lt;br /&gt;
* KAN. (n.d.). Regenwater in stedelijk gebied [Brochure]. &lt;br /&gt;
* Lázaro Marín, L., &amp;amp; Alcántara, A. (Eds.). (2021). Informe de las Jornadas Técnicas: Soluciones basadas en la Naturaleza para la conectividad y restauración ambiental en el marco de la Estrategia Nacional de Infraestructura Verde. UICN-Med. &lt;br /&gt;
* Marinosci, I., Munafò, M., Congedo, L., &amp;amp; Strollo, A. (2018). Infrastrutture verdi: Perdita di aree agricole, naturali e seminaturali. In Qualità dell’ambiente urbano – XIV Rapporto (ISPRA Stato dell’Ambiente 82/18) (pp. 268-275). ISPRA. &lt;br /&gt;
* Owuor, J. A., Whitehead, I., &amp;amp; De Vreese, R. (n.d.). Liberare il potenziale delle foreste urbane Sviluppare un piano d’azione locale per la forestazione urbana. European Forest Institute. &lt;br /&gt;
* Smith, V., Cook, L. M., &amp;amp; Oppliger, S. (2023). Umsetzung blau-grüner Infrastruktur weltweit. Was kann die Schweiz daraus lernen? Aqua &amp;amp; Gas, 2023(9), 16–24. &lt;br /&gt;
* WSL &amp;amp; Eawag. (2022). Blue-Green Biodiversity: What Switzerland can learn from the initiative.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[fr:Trames vertes et bleues en milieu urbain]]&lt;br /&gt;
[[en:Green and Blue Infrastructures in Urban Areas]]&lt;br /&gt;
[[es:Infraestructuras Verdes y Azules en Entornos Urbanos]]&lt;br /&gt;
[[nl:Groene en Blauwe Infrastructuren in Stedelijke Gebieden]]&lt;br /&gt;
[[de:Grün-blaue Infrastrukturen in städtischen Gebieten]]&lt;br /&gt;
[[pl:Zielono-niebieska infrastruktura na obszarach miejskich]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
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		<title>Paludicoltura</title>
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		<updated>2025-09-01T15:11:04Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): /* Perché è Cruciale? Sfide e Soluzioni */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
| Nom = Paludiculture&lt;br /&gt;
| Image = Paludi-bederkesa-1_hg.jpg&lt;br /&gt;
| ImageCaption = &lt;br /&gt;
|Programme=NBSOIL&lt;br /&gt;
| Type de production = Paludiculture&lt;br /&gt;
| Mots-clés = Turbera, Materia orgánica, Pastizales&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
Il cambiamento climatico e il degrado dei nostri ecosistemi richiedono soluzioni innovative per la gestione del territorio. Tra queste, la paludicoltura emerge come un approccio promettente, che offre un&#039;alternativa sostenibile all&#039;agricoltura convenzionale sui suoli torbosi (Interreg VB North Sea Region Programme, s.d.; Wetlands International, 2021).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Che cos&#039;è la Paludicoltura? ==&lt;br /&gt;
Il termine &amp;quot;paludicoltura&amp;quot; (dal latino palus, che significa palude) si riferisce all&#039;uso produttivo delle torbiere umide e riumidificate (Wetlands International, 2021). A differenza delle pratiche agricole tradizionali che richiedono il drenaggio delle torbiere (Williams, 1990b), il che provoca il degrado del suolo e un&#039;importante emissione di gas serra, la paludicoltura mira a mantenere un alto livello di acqua — idealmente vicino o al di sopra della superficie del suolo — per preservare il corpo della torba e i servizi ecosistemici associati (Greifswald Moor Centre, s.d.; Interreg VB North Sea Region Programme, s.d.; Wetlands International, 2021). Può comportare la raccolta di vegetazione spontanea o la coltivazione di piante specifiche adattate agli ambienti umidi (Interreg VB North Sea Region Programme, s.d.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Perché è Cruciale? Sfide e Soluzioni ==&lt;br /&gt;
Storicamente, vaste aree di torbiere sono state drenate per l&#039;agricoltura, la silvicoltura o l&#039;estrazione di torba (Williams, 1990b). Questo drenaggio ha importanti conseguenze ambientali:&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Emissioni di Gas Serra (GES)&#039;&#039;&#039; : Le torbiere drenate rilasciano notevoli quantità di CO2​ e N2​O nell&#039;atmosfera, contribuendo al cambiamento climatico (Pärn et al., 2018; Taft et al., 2017). Le emissioni di carbonio dovute alla conversione delle torbiere in terreni coltivabili nell&#039;emisfero settentrionale hanno raggiunto i 72 miliardi di tonnellate tra l&#039;850 e il 2010 (INRAE, 2021).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Subsidenza del Suolo&#039;&#039;&#039; : L&#039;essiccazione della torba ne provoca la degradazione e un abbassamento del terreno, rendendo il suolo inadatto all&#039;agricoltura convenzionale a lungo termine (Nieuwenhuis &amp;amp; Schokking, 1997; Wetlands International, 2021).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Perdita di Biodiversità&#039;&#039;&#039; : Il drenaggio distrugge questi preziosi habitat (Ouvrage collectif, 2021).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La paludicoltura risponde a queste sfide:&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Riducendo Drasticamente le Emissioni di GES&#039;&#039;&#039; : Mantenendo i suoli umidi, minimizza la decomposizione della torba e le emissioni di CO2​ e N2​O, consentendo al contempo la cattura del carbonio (Gini &amp;amp; Piva, 2019; Greifswald Moor Centre, s.d.; Heinrich Böll Foundation, s.d.; Wetlands International, 2021). È possibile una riduzione da 15 a 30 tonnellate di CO2​-eq per ettaro all&#039;anno rispetto alle pratiche agricole comuni sulle torbiere drenate (Gini &amp;amp; Piva, 2019).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Preservando la Biodiversità&#039;&#039;&#039; : Ricrea habitat per specie rare e minacciate, come uccelli nidificanti, anfibi e piccoli mammiferi (Ouvrage collectif, 2021). Gli uccelli palustri, ad esempio, sono favoriti dalle canne che crescono nei canali di irrigazione e drenaggio (Mallet et al., 2022).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Migliorando la Qualità e la Ritenzione dell&#039;Acqua&#039;&#039;&#039; : Le piante di paludicoltura possono purificare l&#039;acqua intrappolando inquinanti come l&#039;azoto e il fosforo (Gini &amp;amp; Piva, 2019; Bolpagni et al., 2003). Contribuiscono anche alla regolazione idrologica, diminuendo i rischi di inondazione e siccità (Blöschl et al., 2019).&lt;br /&gt;
== Piante e Prodotti della Paludicoltura ==&lt;br /&gt;
La paludicoltura permette la produzione di diverse risorse rinnovabili:&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Alimenti e Foraggio&#039;&#039;&#039; : Alcune piante come la canna di palude (Phragmites) o la tifa (Typha) possono essere utilizzate come foraggio per animali (Mulholland et al., 2020). L&#039;ortica (Urtica dioica) è anche una potenziale coltura (Mulholland et al., 2020).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Materiali da Costruzione e Fibre&#039;&#039;&#039; : La canna di palude è tradizionalmente utilizzata per i tetti in paglia e può servire a fabbricare pannelli isolanti (Gini &amp;amp; Piva, 2019; Lacep, s.d.). La tifa (Typha) è anche considerata per materiali da costruzione e isolamento (Mulholland et al., 2020).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Bioenergia&#039;&#039;&#039; : La biomassa derivata dalla paludicoltura (canna di palude, tifa, ontano, scagliola) può essere utilizzata per la produzione di biogas, di combustibili solidi (mattonelle, pellet) o per il calore tramite combustione diretta, sostituendo così i combustibili fossili (Autorenkollektiv Greifswald, 2009; FiBL Schweiz, s.d.; Gini &amp;amp; Piva, 2019; Mulholland et al., 2020).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Orticoltura&#039;&#039;&#039; : La coltivazione di sfagno (Sphagnum farming) fornisce una materia prima di alta qualità per i substrati di coltivazione senza torba fossile (Mulholland et al., 2020).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Altri usi&#039;&#039;&#039; : La biomassa può anche essere utilizzata per prodotti chimici di origine biologica (prodotti farmaceutici, cosmetici, bioplastiche) (Gini &amp;amp; Piva, 2019), o per attività come l&#039;allevamento estensivo (es: bufali d&#039;acqua per la manutenzione del paesaggio) (Greifswald Moor Centre, s.d.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sfide e Prospettive per i Professionisti del Suolo ==&lt;br /&gt;
La transizione verso la paludicoltura rappresenta un cambiamento di paradigma agricolo che richiede adattamenti significativi (Greifswald Moor Centre, s.d.).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Sfide Tecniche e Operative&#039;&#039;&#039; : L&#039;implementazione richiede spesso lavori di costruzione per rialzare i livelli dell&#039;acqua, l&#039;acquisizione di nuove attrezzature adattate a suoli umidi (veicoli a bassa pressione) e lo sviluppo di nuovi metodi di raccolta e trasformazione (Geurts &amp;amp; Fritz, 2018). Possono anche insorgere rischi di danni legati all&#039;umidità alle infrastrutture, sebbene possano essere minimizzati con una buona pianificazione e aggiustamenti strutturali (Greifswald Moor Centre, s.d.).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Quadro Politico ed Economico&#039;&#039;&#039; : È cruciale definire politiche agricole chiare e incentivi finanziari (sovvenzioni, pagamenti per area) per incoraggiare gli agricoltori ad adottare la paludicoltura (Geurts &amp;amp; Fritz, 2018; Heinrich Böll Foundation, s.d.; Interreg VB North Sea Region Programme, s.d.). La creazione di mercati vitali per i prodotti di paludicoltura è anche essenziale per garantirne la redditività (Heinrich Böll Foundation, s.d.). La vendita di &amp;quot;crediti di carbonio&amp;quot; può offrire benefici economici aggiuntivi (Gini &amp;amp; Piva, 2019). Tuttavia, permangono dubbi sulla sostenibilità economica e sulla chiarezza politica, il che complica la pianificazione a lungo termine per i proprietari e gli utilizzatori di terreni (Greifswald Moor Centre, s.d.; Interreg VB North Sea Region Programme, s.d.).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Accettazione Sociale&#039;&#039;&#039; : Il passaggio alla paludicoltura può essere percepito come una perdita di terreni produttivi o di paesaggi familiari (Greifswald Moor Centre, s.d.). La sensibilizzazione e il coinvolgimento delle comunità locali sono fondamentali per superare queste reticenze e favorire l&#039;emergere di progetti territoriali integrati (Greifswald Moor Centre, s.d.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante queste sfide, la paludicoltura offre un potenziale considerevole per lo sviluppo di un&#039;agricoltura più sostenibile e resiliente (Geurts &amp;amp; Fritz, 2018; Greifswald Moor Centre, s.d.). Permette di conciliare la produzione agricola con la conservazione dell&#039;ambiente, contribuendo così sia alla lotta contro il cambiamento climatico che al ripristino della biodiversità (Geurts &amp;amp; Fritz, 2018). La collaborazione tra agricoltori, gestori di spazi naturali, organismi di ricerca e responsabili politici è la chiave per il successo e l&#039;espansione di questa pratica essenziale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Riferimenti ==&lt;br /&gt;
* Autorenkollektiv Greifswald. (2009). Paludikultur: Nutzung nasser Moore, Perspektiven der energetischen Verwertung von Niedermoorbiomasse [Paludiculture: use of wet moors, perspectives on the energetic utilization of low moor biomass]. Universität Greifswald, Institut für Botanik und Landschaftsökologie, Institut für Dauerhaft Umweltgerechte Entwicklung von Naturräumen der Erde (DUENE) e.V. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Blöschl, G., Hall, J., Viglione, A., Perdigão, R. A. P., Parajka, J., Feigl, H., ... &amp;amp; Arheimer, B. (2019). Changing climate both increases and decreases European river floods. Nature, 573(7772), 108–111. https://doi.org/10.1038/s41586-019-1495-6 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Bolpagni, R., Bartoli, M., &amp;amp; Viaroli, P. (2003). Caratterizzazione di acque, sedimenti e idrofite nella Riserva Naturale Paludi di Ostiglia [Characterization of water, sediments and hydrophytes in the Paludi di Ostiglia Nature Reserve]. Studi Trentini di Scienze Naturali, Acta Biologica, 80, 169–174. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Departament Gospodarki Wodnej i Żeglugi Śródlądowej. (n.d.). Paludikultura czym jest i dlaczego jest tak ważna dla środowiska [Paludiculture what it is and why it is so important for the environment]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* ENAMA. (2011, June). Miscanthus sinensis giganteus Progetto Biomasse [Biomass project]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* FiBL Schweiz. (n.d.). Ergänzende Studie zur Schaffung eines größeren Marktes und skalierfähigen Wertschöpfungsketten für Paludikultur-Erzeugnisse [Complementary study on creating a larger market and scalable value chains for paludiculture products]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Generalitat Valenciana. (2025, July 8). La paludicultura: una aliada de nuestros humedales y del sector primario [Paludiculture: an ally of our wetlands and the primary sector]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Geurts, J. J. M., &amp;amp; Fritz, C. (2018). Paludiculture pilots and experiments with focus on cattail and reed in the Netherlands (Technical report). CINDERELLA project FACCE-JPI ERA-NET Plus on Climate Smart Agriculture. https://doi.org/10.13140/RG.2.2.12916.24966 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gini, F., &amp;amp; Piva, F. (2019). Fibre naturali e sostenibilità: L’utilizzo delle fibre di canna palustre per una tecnologia innovativa nel riedificamento del Centro d’incontro per anziani di via Vipacco [Natural fibers and sustainability: The use of common reed fibers for an innovative technology in the rebuilding of the senior citizens&#039; meeting center in via Vipacco] [Master&#039;s thesis, Politecnico di Torino]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Gouvernement français. (n.d.). Les zones humides: atout pour la biodiversité, l&#039;eau et les territoires [Wetlands: an asset for biodiversity, water, and territories]. https://www.ecologie.gouv.fr/protection-des-milieux-humides &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Greifswald Mire Centre. (2018). ANNUAL REPORT 2018. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Greifswald Mire Centre. (n.d.). Paludikultur: Moor-Wiedervernässung Paludikultur [Paludiculture: Mire rewetting Paludiculture]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Heinrich Böll Foundation. (n.d.). Paludiculture - more from the marsh. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* INRAE. (2021). Drainage des tourbières pour l&#039;agriculture : estimation des émissions de carbone du dernier millénaire [Drainage of peatlands for agriculture: estimation of carbon emissions over the last millennium]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Interreg VB North Sea Region Programme. (n.d.). Paludiculture. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Kotowski, W. (n.d.). Ochrona wód i mokradeł w krajobrazie rolniczym [Protection of waters and wetlands in the agricultural landscape]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Lacep. (n.d.). La canna palustre in bioedilizia [The common reed in green building]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mallet, P., Béchet, A., Galewski, T., Mesléard, F., Hilaire, S., Lefebvre, G., Poulin, B., &amp;amp; Sirami, C. (2022). Different components of landscape complexity are necessary to preserve multiple taxonomic groups in intensively-managed rice paddy landscapes. Agriculture, Ecosystems &amp;amp; Environment, 328, 107864. https://doi.org/10.1016/j.agee.2022.107864 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Mulholland, B., Abdel-Aziz, I., Lindsay, R., McNamara, N., Keith, A., Page, S., Clough, J., Freeman, B., &amp;amp; Evans, C. (2020). An assessment of the potential for paludiculture in England and Wales (Report to Defra for Project SP1218). &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Nieuwenhuis, H. S., &amp;amp; Schokking, F. (1997). Land subsidence in drained peat areas of the Province of Friesland, The Netherlands. Quarterly Journal of Engineering Geology, 30(1), 37–48. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Orsenigo, S., &amp;amp; Corli, A. (2022). Buone pratiche di gestione di risaie e prati umidi per la conservazione di specie vegetali di interesse comunitario [Good management practices for rice paddies and wet meadows for the conservation of plant species of community interest]. Università di Pavia. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Ouvrage collectif. (2021). Agir pour les zones humides - Recueil d’expériences dans les vallées du Rhône et de la Saône [Acting for wetlands - Collection of experiences in the Rhône and Saône valleys]. Fédération des Conservatoires d’espaces naturels, Plan Rhône-Saône. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Pärn, J., Verhoeven, J. T. A., Butterbach-Bahl, K., Dise, N. B., Ullah, S., Aasa, A., ... &amp;amp; Järveoja, J. (2018). Nitrogen-rich organic soils under warm well drained conditions are global nitrous oxide emission hotspots. Nature Communications, 9(1), 1135. https://doi.org/10.1038/s41467-018-03540-1 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Taft, H. E., Cross, P. A., Edwards-Jones, G., Moorhouse, E. R., &amp;amp; Jones, D. L. (2017). Greenhouse gas emissions from intensively managed peat soils in an arable production system. Agriculture, Ecosystems and Environment, 237, 162–172. https://doi.org/10.1016/j.agee.2016.11.015 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Umweltbundesamt. (n.d.). Ökosystemleistungen und Landwirtschaft [Ecosystem services and agriculture]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Umweltbundesamt Wien. (2021). Moorstrategie Österreich 2030 [Mire Strategy Austria 2030]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Valori.it. (2024). Crisi climatica: l’agricoltura italiana sta già pagando il conto [Climate crisis: Italian agriculture is already paying the price]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Wetlands International. (2021, February 18). A definition of paludiculture in the CAP. https://europe.wetlands.org/publication/a-definition-of-paludiculture-in-the-cap/ &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Williams, M. (1990a). Understanding Wetlands. In M. Williams (Ed.), Wetlands – A Threatened Landscape (pp. 1–41). Basil Blackwell Ltd. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Williams, M. (1990b). Agricultural impacts on temperate wetlands. In M. Williams (Ed.), Wetlands – A Threatened Landscape (pp. 181–216). Basil Blackwell Ltd. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Wissenschaftlicher Beirat Agrarpolitik. (n.d.). Naturkapital und Klimapolitik [Natural capital and climate policy].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[fr:Paludiculture]]&lt;br /&gt;
[[en:Paludiculture]]&lt;br /&gt;
[[es:Paludicultura]]&lt;br /&gt;
[[nl:Paludicultuur]]&lt;br /&gt;
[[de:Paludikultur]]&lt;br /&gt;
[[pl:Paludikultura]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
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		<id>https://it.tripleperformance.ag/index.php?title=Paludicoltura&amp;diff=4243</id>
		<title>Paludicoltura</title>
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		<updated>2025-09-01T15:04:32Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): Creata pagina con &amp;quot;{{Pratique | Nom = Paludiculture | Image = Paludi-bederkesa-1_hg.jpg | ImageCaption =  |Programme=NBSOIL | Type de production = Paludiculture | Mots-clés = Turbera, Materia orgánica, Pastizales }} Il cambiamento climatico e il degrado dei nostri ecosistemi richiedono soluzioni innovative per la gestione del territorio. Tra queste, la paludicoltura emerge come un approccio promettente, che offre un&amp;#039;alternativa sostenibile all&amp;#039;agricoltura convenzionale sui suoli torbosi...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
| Nom = Paludiculture&lt;br /&gt;
| Image = Paludi-bederkesa-1_hg.jpg&lt;br /&gt;
| ImageCaption = &lt;br /&gt;
|Programme=NBSOIL&lt;br /&gt;
| Type de production = Paludiculture&lt;br /&gt;
| Mots-clés = Turbera, Materia orgánica, Pastizales&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
Il cambiamento climatico e il degrado dei nostri ecosistemi richiedono soluzioni innovative per la gestione del territorio. Tra queste, la paludicoltura emerge come un approccio promettente, che offre un&#039;alternativa sostenibile all&#039;agricoltura convenzionale sui suoli torbosi (Interreg VB North Sea Region Programme, s.d.; Wetlands International, 2021).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Che cos&#039;è la Paludicoltura? ==&lt;br /&gt;
Il termine &amp;quot;paludicoltura&amp;quot; (dal latino palus, che significa palude) si riferisce all&#039;uso produttivo delle torbiere umide e riumidificate (Wetlands International, 2021). A differenza delle pratiche agricole tradizionali che richiedono il drenaggio delle torbiere (Williams, 1990b), il che provoca il degrado del suolo e un&#039;importante emissione di gas serra, la paludicoltura mira a mantenere un alto livello di acqua — idealmente vicino o al di sopra della superficie del suolo — per preservare il corpo della torba e i servizi ecosistemici associati (Greifswald Moor Centre, s.d.; Interreg VB North Sea Region Programme, s.d.; Wetlands International, 2021). Può comportare la raccolta di vegetazione spontanea o la coltivazione di piante specifiche adattate agli ambienti umidi (Interreg VB North Sea Region Programme, s.d.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Perché è Cruciale? Sfide e Soluzioni ==&lt;br /&gt;
Storicamente, vaste aree di torbiere sono state drenate per l&#039;agricoltura, la silvicoltura o l&#039;estrazione di torba (Williams, 1990b). Questo drenaggio ha importanti conseguenze ambientali:&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Emissioni di Gas Serra (GES)&#039;&#039;&#039; : Le torbiere drenate rilasciano notevoli quantità di CO2​ e N2​O nell&#039;atmosfera, contribuendo al cambiamento climatico (Pärn et al., 2018; Taft et al., 2017). Le emissioni di carbonio dovute alla conversione delle torbiere in terreni coltivabili nell&#039;emisfero settentrionale hanno raggiunto i 72 miliardi di tonnellate tra l&#039;850 e il 2010 (INRAE, 2021).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Subsidenza del Suolo&#039;&#039;&#039; : L&#039;essiccazione della torba ne provoca la degradazione e un abbassamento del terreno, rendendo il suolo inadatto all&#039;agricoltura convenzionale a lungo termine (Nieuwenhuis &amp;amp; Schokking, 1997; Wetlands International, 2021).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Perdita di Biodiversità&#039;&#039;&#039; : Il drenaggio distrugge questi preziosi habitat (Ouvrage collectif, 2021).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
La paludicoltura risponde a queste sfide:&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Riducendo Drasticamente le Emissioni di GES&#039;&#039;&#039; : Mantenendo i suoli umidi, minimizza la decomposizione della torba e le emissioni di CO2​ e N2​O, consentendo al contempo la cattura del carbonio (Gini &amp;amp; Piva, 2019; Greifswald Moor Centre, s.d.; Heinrich Böll Foundation, s.d.; Wetlands International, 2021). È possibile una riduzione da 15 a 30 tonnellate di CO2​-eq per ettaro all&#039;anno rispetto alle pratiche agricole comuni sulle torbiere drenate (Gini &amp;amp; Piva, 2019).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Preservando la Biodiversità&#039;&#039;&#039; : Ricrea habitat per specie rare e minacciate, come uccelli nidificanti, anfibi e piccoli mammiferi (Ouvrage collectif, 2021). Gli uccelli palustri, ad esempio, sono favoriti dalle canne che crescono nei canali di irrigazione e drenaggio (Mallet et al., 2022).&lt;br /&gt;
Migliorando la Qualità e la Ritenzione dell&#039;Acqua: Le piante di paludicoltura possono purificare l&#039;acqua intrappolando inquinanti come l&#039;azoto e il fosforo (Gini &amp;amp; Piva, 2019; Bolpagni et al., 2003). Contribuiscono anche alla regolazione idrologica, diminuendo i rischi di inondazione e siccità (Blöschl et al., 2019).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Piante e Prodotti della Paludicoltura ==&lt;br /&gt;
La paludicoltura permette la produzione di diverse risorse rinnovabili:&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Alimenti e Foraggio&#039;&#039;&#039; : Alcune piante come la canna di palude (Phragmites) o la tifa (Typha) possono essere utilizzate come foraggio per animali (Mulholland et al., 2020). L&#039;ortica (Urtica dioica) è anche una potenziale coltura (Mulholland et al., 2020).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Materiali da Costruzione e Fibre&#039;&#039;&#039; : La canna di palude è tradizionalmente utilizzata per i tetti in paglia e può servire a fabbricare pannelli isolanti (Gini &amp;amp; Piva, 2019; Lacep, s.d.). La tifa (Typha) è anche considerata per materiali da costruzione e isolamento (Mulholland et al., 2020).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Bioenergia&#039;&#039;&#039; : La biomassa derivata dalla paludicoltura (canna di palude, tifa, ontano, scagliola) può essere utilizzata per la produzione di biogas, di combustibili solidi (mattonelle, pellet) o per il calore tramite combustione diretta, sostituendo così i combustibili fossili (Autorenkollektiv Greifswald, 2009; FiBL Schweiz, s.d.; Gini &amp;amp; Piva, 2019; Mulholland et al., 2020).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Orticoltura&#039;&#039;&#039; : La coltivazione di sfagno (Sphagnum farming) fornisce una materia prima di alta qualità per i substrati di coltivazione senza torba fossile (Mulholland et al., 2020).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Altri usi&#039;&#039;&#039; : La biomassa può anche essere utilizzata per prodotti chimici di origine biologica (prodotti farmaceutici, cosmetici, bioplastiche) (Gini &amp;amp; Piva, 2019), o per attività come l&#039;allevamento estensivo (es: bufali d&#039;acqua per la manutenzione del paesaggio) (Greifswald Moor Centre, s.d.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sfide e Prospettive per i Professionisti del Suolo ==&lt;br /&gt;
La transizione verso la paludicoltura rappresenta un cambiamento di paradigma agricolo che richiede adattamenti significativi (Greifswald Moor Centre, s.d.).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Sfide Tecniche e Operative&#039;&#039;&#039; : L&#039;implementazione richiede spesso lavori di costruzione per rialzare i livelli dell&#039;acqua, l&#039;acquisizione di nuove attrezzature adattate a suoli umidi (veicoli a bassa pressione) e lo sviluppo di nuovi metodi di raccolta e trasformazione (Geurts &amp;amp; Fritz, 2018). Possono anche insorgere rischi di danni legati all&#039;umidità alle infrastrutture, sebbene possano essere minimizzati con una buona pianificazione e aggiustamenti strutturali (Greifswald Moor Centre, s.d.).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Quadro Politico ed Economico&#039;&#039;&#039; : È cruciale definire politiche agricole chiare e incentivi finanziari (sovvenzioni, pagamenti per area) per incoraggiare gli agricoltori ad adottare la paludicoltura (Geurts &amp;amp; Fritz, 2018; Heinrich Böll Foundation, s.d.; Interreg VB North Sea Region Programme, s.d.). La creazione di mercati vitali per i prodotti di paludicoltura è anche essenziale per garantirne la redditività (Heinrich Böll Foundation, s.d.). La vendita di &amp;quot;crediti di carbonio&amp;quot; può offrire benefici economici aggiuntivi (Gini &amp;amp; Piva, 2019). Tuttavia, permangono dubbi sulla sostenibilità economica e sulla chiarezza politica, il che complica la pianificazione a lungo termine per i proprietari e gli utilizzatori di terreni (Greifswald Moor Centre, s.d.; Interreg VB North Sea Region Programme, s.d.).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Accettazione Sociale&#039;&#039;&#039; : Il passaggio alla paludicoltura può essere percepito come una perdita di terreni produttivi o di paesaggi familiari (Greifswald Moor Centre, s.d.). La sensibilizzazione e il coinvolgimento delle comunità locali sono fondamentali per superare queste reticenze e favorire l&#039;emergere di progetti territoriali integrati (Greifswald Moor Centre, s.d.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nonostante queste sfide, la paludicoltura offre un potenziale considerevole per lo sviluppo di un&#039;agricoltura più sostenibile e resiliente (Geurts &amp;amp; Fritz, 2018; Greifswald Moor Centre, s.d.). Permette di conciliare la produzione agricola con la conservazione dell&#039;ambiente, contribuendo così sia alla lotta contro il cambiamento climatico che al ripristino della biodiversità (Geurts &amp;amp; Fritz, 2018). La collaborazione tra agricoltori, gestori di spazi naturali, organismi di ricerca e responsabili politici è la chiave per il successo e l&#039;espansione di questa pratica essenziale.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Riferimenti ==&lt;br /&gt;
* Autorenkollektiv Greifswald. (2009). Paludikultur: Nutzung nasser Moore, Perspektiven der energetischen Verwertung von Niedermoorbiomasse [Paludiculture: use of wet moors, perspectives on the energetic utilization of low moor biomass]. Universität Greifswald, Institut für Botanik und Landschaftsökologie, Institut für Dauerhaft Umweltgerechte Entwicklung von Naturräumen der Erde (DUENE) e.V. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Blöschl, G., Hall, J., Viglione, A., Perdigão, R. A. P., Parajka, J., Feigl, H., ... &amp;amp; Arheimer, B. (2019). Changing climate both increases and decreases European river floods. Nature, 573(7772), 108–111. https://doi.org/10.1038/s41586-019-1495-6 &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Bolpagni, R., Bartoli, M., &amp;amp; Viaroli, P. (2003). Caratterizzazione di acque, sedimenti e idrofite nella Riserva Naturale Paludi di Ostiglia [Characterization of water, sediments and hydrophytes in the Paludi di Ostiglia Nature Reserve]. Studi Trentini di Scienze Naturali, Acta Biologica, 80, 169–174. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Departament Gospodarki Wodnej i Żeglugi Śródlądowej. (n.d.). Paludikultura czym jest i dlaczego jest tak ważna dla środowiska [Paludiculture what it is and why it is so important for the environment]. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
* FiBL Schweiz. (n.d.). Ergänzende Studie zur Schaffung eines größeren Marktes und skalierfähigen Wertschöpfungsketten für Paludikultur-Erzeugnisse [Complementary study on creating a larger market and scalable value chains for paludiculture products]. &lt;br /&gt;
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* Generalitat Valenciana. (2025, July 8). La paludicultura: una aliada de nuestros humedales y del sector primario [Paludiculture: an ally of our wetlands and the primary sector]. &lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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* Wissenschaftlicher Beirat Agrarpolitik. (n.d.). Naturkapital und Klimapolitik [Natural capital and climate policy].&lt;br /&gt;
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&amp;lt;references /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[fr:Paludiculture]]&lt;br /&gt;
[[en:Paludiculture]]&lt;br /&gt;
[[es:Paludicultura]]&lt;br /&gt;
[[nl:Paludicultuur]]&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
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In un contesto agricolo in costante evoluzione, &#039;&#039;&#039;la qualità e la fertilità dei suoli&#039;&#039;&#039; rimangono preoccupazioni centrali. L&#039;humus, che è l&#039;insieme della materia organica morta del suolo, svolge un ruolo essenziale per tutte le importanti funzioni dei suoli arabili. Fornisce elementi nutritivi, migliora la struttura del suolo, aumenta la sua capacità di ritenzione idrica e protegge dall&#039;erosione, favorendo al contempo l&#039;attività degli organismi del suolo (Niggli et al., 2024; Agroscope). I suoli ricchi di humus garantiscono non solo buoni rendimenti, ma anche una migliore resilienza delle colture di fronte a periodi di siccità prolungata o a precipitazioni intense (Niggli et al., 2024). Per questo motivo i fertilizzanti organici sono diventati un elemento fondamentale delle pratiche agricole sostenibili.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Che cos&#039;è un fertilizzante organico? ==&lt;br /&gt;
Un fertilizzante organico, come suggerisce il nome, è prodotto a partire da &#039;&#039;&#039;materia organica naturale&#039;&#039;&#039;, sia di origine vegetale che animale (PCC Greenline Blog.). A differenza dei fertilizzanti minerali, che sono composti inorganici sintetizzati da azoto, fosforo, zolfo, magnesio, ecc., i fertilizzanti organici si distinguono per la loro composizione a base di molecole di carbonio (PCC Greenline Blog.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Composizione e tipi di fertilizzanti organici ==&lt;br /&gt;
I fertilizzanti organici sono una &#039;&#039;&#039;ricca fonte di macro- e microelementi&#039;&#039;&#039; essenziali per il buon sviluppo delle piante coltivate. Contengono in particolare azoto (N), potassio (K), fosforo (P), calcio (Ca), magnesio (Mg), nonché molibdeno (Mo), rame (Cu), manganese (Mn) e boro (B) (PCC Greenline Blog.; Perfarelalbero.it, 2024). Tuttavia, le quantità di questi nutrienti non sono così precisamente definite e adattate alle esigenze specifiche delle piante come nelle miscele di fertilizzanti minerali (PCC Greenline Blog.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Tra i tipi comuni di fertilizzanti organici, si trovano:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Il &#039;&#039;&#039;letame&#039;&#039;&#039; (bovino, equino, suino, avicolo) e il &#039;&#039;&#039;liquame&#039;&#039;&#039; (Foodcom.pl.; PCC Greenline Blog.).&lt;br /&gt;
* Il &#039;&#039;&#039;compost&#039;&#039;&#039;, derivato da residui vegetali e animali, inclusi i rifiuti da giardino e domestici (Foodcom.pl.; PCC Greenline Blog.).&lt;br /&gt;
* Il &#039;&#039;&#039;biohumus&#039;&#039;&#039;, derivato dalla decomposizione di materia organica da parte di microrganismi e lombrichi, in particolare i vermi californiani (Foodcom.pl.; PCC Greenline Blog.). È spesso utilizzato nelle colture domestiche (Foodcom.pl.).&lt;br /&gt;
* I &#039;&#039;&#039;sovesci e le colture di copertura&#039;&#039;&#039;, che sono piante coltivate specificamente per essere interrate nel suolo al fine di aumentarne la fertilità (Beter Bodebeheer.; Inne nawozy organiczne.; Niggli et al., 2024). Contribuiscono a una migliore struttura del suolo e all&#039;apporto di materia organica (Beter Bodebeheer.).&lt;br /&gt;
* I &#039;&#039;&#039;residui di raccolto&#039;&#039;&#039; (come la paglia o le radici), che contribuiscono alla formazione della materia organica del suolo (Inne nawozy organiczne.; Niggli et al., 2024). La raccolta e la vendita di paglia a fini energetici non si inseriscono in un approccio sostenibile alla fertilità del suolo (Inne nawozy organiczne.).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Altri materiali&#039;&#039;&#039; come le farine di ossa o di carne e ossa, le farine di pesce, il guano, le segature, la corteccia da giardino, la torba, la lignite e le leonarditi (Foodcom.pl.; PCC Greenline Blog.). Le feci di uccelli (guano) hanno una concentrazione molto alta di azoto e fosfati facilmente assimilabili, ma comportano un alto rischio di sovraconcimazione (Foodcom.pl.).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Sottoprodotti dell&#039;attività umana&#039;&#039;&#039; come i fanghi di depurazione urbani e industriali possono essere valorizzati, a condizione di rispettare i requisiti agricoli ed ecologici e le norme in materia di metalli pesanti e contaminazione sanitaria (Agriculture Durable Genève.). Il progetto Pôlebio a Ginevra, per esempio, mira a trasformare 48.000 tonnellate di rifiuti organici all&#039;anno in biometano, 20.000 m³ di biofertilizzanti e 12.000 tonnellate di compost (Agriculture Durable Genève.). Un altro progetto, Pitribon, esplora la valorizzazione dell&#039;urina per produrre un fertilizzante completo e inodore (Agriculture Durable Genève.).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Vantaggi e sfide dei fertilizzanti organici ==&lt;br /&gt;
L&#039;utilizzo di fertilizzanti organici offre numerosi vantaggi per l&#039;agricoltura sostenibile : &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Miglioramento della fertilità del suolo a lungo termine&#039;&#039;&#039; : Aumentano il tenore di materia organica, il che migliora la struttura del suolo, la sua porosità, la sua capacità di ritenzione idrica e nutritiva, e la sua stabilità degli aggregati (Niggli et al., 2024; Perfarelalbero.it, 2024; Agribios Italiana, 2024). I suoli del BioDiVerger, per esempio, hanno mostrato un aumento o una stabilità della loro materia organica e un rapporto materia organica/argilla favorevole, indicando una buona resilienza (Guil, 2022).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Stimolazione della vita microbica del suolo&#039;&#039;&#039; : Favoriscono la crescita e l&#039;attività dei microrganismi benefici (come i funghi micorrizici e i batteri azotofissatori) e dei lombrichi, che sono essenziali per la decomposizione della materia organica e la disponibilità dei nutrienti (Agribios Italiana, 2024; Niggli et al., 2024; Perfarelalbero.it, 2024). Il progetto BioDiVerger ha osservato un aumento della biomassa microbica e dell&#039;attività dei lombrichi, anche con apporti minimi (Guil, 2022).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Rilascio progressivo dei nutrienti&#039;&#039;&#039; : Contrariamente ai fertilizzanti minerali ad azione rapida che presentano un alto rischio di perdite per lisciviazione o volatilizzazione, i nutrienti dei fertilizzanti organici vengono rilasciati lentamente e in modo prolungato, riducendo così i rischi di lisciviazione e di inquinamento delle acque sotterranee (Agribios Italiana, 2024; Perfarelalbero.it, 2024).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Sequestro del carbonio&#039;&#039;&#039; : L&#039;humus è composto per il 40-70% da carbonio e costituisce il più grande pozzo di carbonio del suolo. L&#039;aumento del suo tenore contribuisce a ridurre il CO2 atmosferico, un gas serra importante (Niggli et al., 2024; RTS, 2019b).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Riduzione della dipendenza dagli input di sintesi&#039;&#039;&#039; : Offrono un&#039;alternativa ai fertilizzanti minerali il cui costo di produzione è elevato e l&#039;approvvigionamento incerto (Agriculture Durable Genève.; Lasorella, 2022). Il loro utilizzo contribuisce a un&#039;agricoltura più sostenibile e a un&#039;economia circolare (Agriculture Durable Genève.; Lasorella, 2022).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Tuttavia, l&#039;utilizzo dei fertilizzanti organici presenta anche sfide e considerazioni ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Gestione del rapporto C/N&#039;&#039;&#039; : Un rapporto carbonio/azoto (C/N) elevato (ad esempio, paglia lignificata o copertura lignificata dopo l&#039;inverno) può causare un blocco dell&#039;azoto per le colture successive, poiché i microrganismi lo utilizzano per decomporre la materia organica. Un rapporto C/N basso (ricco di azoto) favorisce una decomposizione rapida e un apporto elevato di azoto, ma può aumentare il rischio di perdite per lisciviazione se la coltura successiva non può assorbire le quantità disponibili (Niggli et al., 2024). Un rapporto C/N elevato favorisce la formazione di humus, mentre un rapporto basso aumenta la disponibilità di azoto (Niggli et al., 2024).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Condizioni di applicazione&#039;&#039;&#039; : È importante applicare i nutrienti al momento giusto, quando le piante possono assorbirli, ed evitare i suoli nudi, impregnati d&#039;acqua, molto secchi o in periodo di riposo vegetativo (Niggli et al., 2024). Grandi quantità di liquame possono nuocere ai lombrichi, da cui la raccomandazione di non superare i 25 m³ per ettaro e per applicazione, o di diluirlo (Niggli et al., 2024).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Lavorazione del suolo&#039;&#039;&#039; : Una lavorazione del suolo eccessiva o intensiva può degradare l&#039;humus e causare perdite di materia organica (Niggli et al., 2024). Una riduzione dell&#039;aratura favorisce l&#039;accumulo di materia organica nello strato superficiale e la vita del suolo (Niggli et al., 2024; Guil, 2022).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Qualità dei prodotti e contaminanti&#039;&#039;&#039; : La qualità dei fertilizzanti organici varia, in particolare per quanto riguarda il tenore di acqua. È fondamentale scegliere prodotti certificati da aziende affidabili (Foodcom.pl.; Niggli et al., 2024). L&#039;importazione di organismi patogeni o di erbe infestanti problematiche può essere evitata approvvigionandosi da fonti affidabili (Niggli et al., 2024). I fertilizzanti organici, in particolare quelli derivati da digestati industriali o da compost di rifiuti verdi, possono contenere sostanze estranee come la plastica, che possono accumularsi nei suoli in caso di utilizzo regolare (Niggli et al., 2024).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Regolamentazione&#039;&#039;&#039; : Il nuovo regolamento europeo (UE) 2019/1009, in vigore dal 16 luglio 2022, mira ad armonizzare la commercializzazione dei fertilizzanti dell&#039;UE, includendo i fertilizzanti organici e i biostimolanti, incoraggiando così il loro utilizzo per un&#039;agricoltura più sostenibile (Lasorella, 2022; EU Fertilizers.). Questo regolamento stabilisce norme severe di qualità e sicurezza per i prodotti, inclusi limiti per contaminanti specifici e agenti patogeni organici (EU Fertilizers.). Richiede anche documentazione tecnica e valutazioni di conformità (EU Fertilizers.). Esistono metodi di analisi specifici per determinare la qualità dei fertilizzanti organici, inclusi il tenore di carbonio organico, il grado di umificazione, la presenza di sangue, la biodiversità fungina o la biodegradabilità (Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, 2000).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
In sintesi, la fertilizzazione organica è una strategia agronomica essenziale che consente di nutrire il suolo piuttosto che direttamente la pianta (Perfarelalbero.it, 2024). Adottando pratiche adeguate, contribuisce a costruire un sistema agricolo resiliente, capace di adattarsi alle sfide climatiche migliorando al contempo la produttività e la qualità dei raccolti (Niggli et al., 2024; Guil, 2022). Studi hanno dimostrato che l&#039;uso di compost e fertilizzanti organici granulati può aumentare significativamente i rendimenti di colture come il cetriolo e il broccolo in agricoltura biologica (Kowalski &amp;amp; Matysiak, 2021; Kowalski &amp;amp; Matysiak, 2022a).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Riferimenti ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Agribios Italiana. (2024, 2 septembre). Scegliere il concime corretto: una guida.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* Agriculture Durable Genève. (s.d.). Fertilisation des sols.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
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&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[fr:Fertilisants organiques]]&lt;br /&gt;
[[en:Organic Fertilizers]]&lt;br /&gt;
[[es:Fertilizantes orgánicos]]&lt;br /&gt;
[[nl:Organische meststoffen]]&lt;br /&gt;
[[de:Organische Dünger]]&lt;br /&gt;
[[pl:Nawozy organiczne]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
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		<title>Diversificazione Forestale</title>
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		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
|Programme=NBSOIL&lt;br /&gt;
|Image=Forest Diversification 2 Guillardín, L., &amp;amp; Farrelly, N. (2024, 1 mars). Adapting our forests for climate change – why genetic diversity matters. Teagasc..png&lt;br /&gt;
|ImageCaption=Diversità genetica delle piantagioni, Zeng et Fisher, 2021&lt;br /&gt;
|Mots-clés=Resilienza climatica, Foresta, Diversificazione, Parassiti&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I nostri boschi sono ecosistemi dinamici e preziosi, che offrono una moltitudine di benefici spesso sottovalutati. Di fronte alle crescenti sfide del cambiamento climatico, dell&#039;erosione del suolo e della perdita di biodiversità, la &#039;&#039;&#039;diversificazione forestale&#039;&#039;&#039; si sta imponendo non solo come una strategia ecologica vitale, ma anche come una leva economica e sociale fondamentale per i nostri territori (MASAF, 2022). Questo articolo ha l&#039;obiettivo di fare luce su questo concetto, sui suoi benefici concreti e sulle sue sfide.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Che cos&#039;è la diversificazione forestale? ==&lt;br /&gt;
La diversificazione forestale va ben oltre la semplice presenza di diverse specie di alberi. È un approccio globale che cerca di aumentare la varietà a tutti i livelli dell&#039;ecosistema forestale :&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità di specie :&#039;&#039;&#039; Ciò implica la piantagione e la promozione di un&#039;ampia gamma di specie arboree (latifoglie, conifere, autoctone, adattate alle condizioni locali) anziché le monocolture (Leitgeb et al., 2016). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità strutturale :&#039;&#039;&#039; Ciò comporta la creazione di foreste con alberi di età e dimensioni variabili, diversi strati di vegetazione (alberi, arbusti, piante erbacee) e la presenza di legno morto (in piedi e a terra). Il legno morto fa parte del ciclo forestale naturale ed è cruciale per la conservazione (WSL, 2019). Ad esempio, le isole di senescenza in Svizzera, dove gli alberi vengono lasciati fino a completa decomposizione, mirano a favorire le specie dipendenti da alberi vecchi e legno morto, con una presenza minima di 50 m³/ha di legno morto in piedi e a terra come criterio di qualità (Canton de Vaud, n.d.). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità genetica :&#039;&#039;&#039; Garantire una ricchezza genetica all&#039;interno delle popolazioni di alberi è cruciale per la loro capacità di adattarsi a futuri cambiamenti, in particolare siccità e malattie (Matras, 2013). La conservazione e la gestione delle risorse genetiche forestali sono un componente vitale della gestione sostenibile delle foreste (Barbera et al., 2024). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità funzionale e paesaggistica :&#039;&#039;&#039; Questo riguarda la varietà dei ruoli ecologici svolti dalle diverse specie e strutture, nonché la ricchezza dei paesaggi forestali stessi, a volte integrando elementi agroforestali (MASAF, 2022).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Perché diversificare? I molteplici benefici per i nostri territori ==&lt;br /&gt;
La diversificazione forestale offre benefici ecologici, economici e sociali essenziali, in particolare per i lavoratori sul campo :&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Rafforzamento della resilienza al cambiamento climatico ===&lt;br /&gt;
Le foreste diversificate sono più stabili e più resilienti alle perturbazioni (siccità, parassiti, malattie, incendi). La Strategia Forestale Nazionale italiana mira ad aumentare la resilienza delle foreste al cambiamento climatico (MASAF, 2022). La promozione di foreste miste consente alle specie di reagire in vari modi allo stress climatico, aumentando così la loro resistenza alle perturbazioni legate al cambiamento climatico (González Díaz et al., 2020). Una gestione forestale attiva, incentrata sulla sostenibilità e sulla resilienza climatica, garantisce foreste sane e stabili (Österreichischer Waldbericht, 2023). L&#039;inventario forestale austriaco 2016/2021 conferma che la tendenza verso più latifoglie rafforza la biodiversità e l&#039;adattamento climatico (Österreichischer Waldbericht, 2023).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Miglioramento dei servizi ecosistemici ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Stoccaggio del carbonio e mitigazione del clima :&#039;&#039;&#039; L&#039;integrazione di specie complementari nelle foreste miste può aumentare la loro produttività e il sequestro di carbonio rispetto alle monocolture (González Díaz et al., 2020). Il FRL (Forest Reference Level) per l&#039;Italia prevede lo stoccaggio di oltre 19 milioni di tonnellate di CO2​ equivalente all&#039;anno (MASAF, 2022). Nel 2022, in Italia sono stati piantati più di 2,85 milioni di alberi, generando servizi ecosistemici per un valore di oltre 23 milioni di euro all&#039;anno (Legambiente, 2023).     &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Protezione del suolo e regolazione dell&#039;acqua :&#039;&#039;&#039; Le piantagioni forestali in Spagna hanno contribuito alla protezione contro i processi di erosione in suoli deforestati (González Díaz et al., 2020). In Svizzera, le foreste riducono notevolmente il deflusso dopo le piogge, migliorando così la regolazione dell&#039;acqua (ISPRA, n.d.). I sistemi agroforestali contribuiscono anche alla protezione dell&#039;acqua potabile riducendo la perdita di nitrati e fosforo nelle acque sotterranee (Kay et al., 2019). Il suolo forestale è un habitat vitale per molti organismi e svolge un ruolo chiave nel ciclo dell&#039;acqua (Walser et al., 2021).    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Conservazione della biodiversità :&#039;&#039;&#039; Le aree forestali dove si evita qualsiasi intervento favoriscono la conservazione delle specie dipendenti da alberi vecchi e legno morto (Canton de Vaud, n.d.). La conservazione e il ripristino delle foreste sono opzioni di adattamento e mitigazione identificate dall&#039;IPCC (Barbera et al., 2024). Quasi il 40% delle specie in Svizzera vive in o dipende dalle foreste (Rapport forestier 2025, 2025). La creazione di riserve forestali, isole di senescenza e alberi habitat è una misura chiave (Canton de Vaud, n.d.; Rütler et al., 2020).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Opportunità economiche e sociali ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Valorizzazione dei prodotti forestali :&#039;&#039;&#039; È importante valorizzare il ruolo multifunzionale delle foreste, incluso il loro uso produttivo e il loro contributo alla bioeconomia circolare (Barbera et al., 2024). Il riciclo del legno post-consumo in Italia, ad esempio, consente di produrre pannelli per mobili, evitando così il consumo di legno vergine e riducendo le emissioni di CO2​ (Barbera et al., 2024).    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Agroforestazione :&#039;&#039;&#039; L&#039;integrazione di alberi in sistemi di grandi coltivazioni offre benefici per la biodiversità, lo stoccaggio di nutrienti, il fissaggio del suolo e la creazione di nuovi habitat per impollinatori e specie ausiliarie (Kay et al., 2019).     &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Turismo e tempo libero :&#039;&#039;&#039; Le foreste contribuiscono all&#039;attrattiva pubblica e al valore ricreativo ed economico (Revitalisering Nederlandse Bossen, n.d.). L&#039;aumento degli spazi verdi urbani può ritardare l&#039;insorgenza di problemi di salute, in particolare cardiovascolari, fino a cinque anni (Barbera et al., 2024).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sfide e linee d&#039;azione per i lavoratori sul campo ==&lt;br /&gt;
Nonostante questi vantaggi, la diversificazione forestale affronta diverse sfide, ma anche opportunità di intervento diretto: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Frammentazione e degrado :&#039;&#039;&#039; L&#039;espansione urbana e agricola ha portato alla deforestazione e alla frammentazione degli habitat forestali (Barbera et al., 2024; WWF/Adena, 2009). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Mancanza di gestione e pianificazione :&#039;&#039;&#039; In Italia, solo il 18% della superficie forestale è gestito secondo piani e il livello di certificazione è basso (MASAF, 2022). Ciò ostacola la transizione ecologica (Barbera et al., 2024). Gli incendi boschivi, la cui frequenza e gravità stanno aumentando, sono una grave minaccia, spesso aggravata da una gestione frammentata (Barbera et al., 2024; González Díaz et al., 2020; Grupo Siero, 2018). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Compattazione del suolo :&#039;&#039;&#039; L&#039;uso di macchinari pesanti può danneggiare la struttura e la fertilità dei suoli forestali, come evidenziato da significativi aumenti della densità apparente e riduzioni della porosità dopo il passaggio dei veicoli (Lüscher et al., 2015). La compattazione influisce sulla struttura delle comunità microbiche del suolo (Frey et al., 2009, citato in Lüscher et al., 2015).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&#039;&#039;&#039;&amp;lt;u&amp;gt;Il vostro ruolo è cruciale per invertire queste tendenze e promuovere la diversificazione&amp;lt;/u&amp;gt;&#039;&#039;&#039;&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Protezione del suolo durante i lavori forestali :&#039;&#039;&#039; La pianificazione sistematica dei sentieri di esbosco è essenziale (Lüscher et al., 2015). La scelta dei macchinari deve essere adattata alla sensibilità del suolo alla compattazione, riducendo il carico per ruota e aumentando l&#039;area di contatto attraverso l&#039;uso di pneumatici larghi o semicingoli (Lüscher et al., 2015). Si raccomanda di evitare di lavorare su suoli umidi e di interrompere l&#039;uso dei macchinari se compaiono solchi di tipo 3 (danno ecologico al suolo) (Lüscher et al., 2015). L&#039;uso di tappeti di rami è anche raccomandato per trasferire le forze di trazione e limitare i picchi di pressione sul suolo, consentendo una più rapida rigenerazione del suolo (Lüscher et al., 2015).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Ripristino attivo e agroforestazione :&#039;&#039;&#039; Il ripristino attivo, basato sull&#039;intervento umano, può accelerare il recupero degli ecosistemi degradati (González Díaz et al., 2020). La riconversione di terreni agricoli improduttivi in sistemi agroforestali è incoraggiata (Kay et al., 2019; Barbera et al., 2024). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Cooperazione e pianificazione :&#039;&#039;&#039; La frammentazione delle proprietà forestali private in Svizzera, dove la maggior parte dei proprietari ha piccole aree, rende la cooperazione essenziale per una gestione economicamente sostenibile (Thomas et al., 2019). Le cooperazioni migliorano l&#039;efficienza e la redditività, e il loro numero è aumentato significativamente in Svizzera (Thomas et al., 2019). Il supporto alle iniziative di certificazione forestale (PEFC, FSC) e la promozione di una pianificazione forestale obbligatoria sono cruciali per pratiche sostenibili (Barbera et al., 2024; MASAF, 2022). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Partecipazione alle politiche locali :&#039;&#039;&#039; La diversificazione forestale non è solo una teoria ecologica; è una pratica concreta che richiede pazienza, determinazione e una visione a lungo termine. Adottando questi principi, contribuiamo collettivamente a ecosistemi più sani, economie rurali più forti e un futuro più resiliente di fronte alle sfide climatiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
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[[fr:Diversification des forêts]]&lt;br /&gt;
[[en:Forest Diversification]]&lt;br /&gt;
[[es:Diversificación forestal]]&lt;br /&gt;
[[nl:Bosdiversificatie]]&lt;br /&gt;
[[de:Walddiversifizierung]]&lt;br /&gt;
[[pl:Dywersyfikacja lasów]]&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
	</entry>
	<entry>
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		<title>Diversificazione Forestale</title>
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		<updated>2025-09-01T10:36:00Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
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|Image=Forest Diversification 2 Guillardín, L., &amp;amp; Farrelly, N. (2024, 1 mars). Adapting our forests for climate change – why genetic diversity matters. Teagasc..png&lt;br /&gt;
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}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
I nostri boschi sono ecosistemi dinamici e preziosi, che offrono una moltitudine di benefici spesso sottovalutati. Di fronte alle crescenti sfide del cambiamento climatico, dell&#039;erosione del suolo e della perdita di biodiversità, la &#039;&#039;&#039;diversificazione forestale&#039;&#039;&#039; si sta imponendo non solo come una strategia ecologica vitale, ma anche come una leva economica e sociale fondamentale per i nostri territori (MASAF, 2022). Questo articolo ha l&#039;obiettivo di fare luce su questo concetto, sui suoi benefici concreti e sulle sue sfide.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Che cos&#039;è la diversificazione forestale? ==&lt;br /&gt;
La diversificazione forestale va ben oltre la semplice presenza di diverse specie di alberi. È un approccio globale che cerca di aumentare la varietà a tutti i livelli dell&#039;ecosistema forestale :&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità di specie :&#039;&#039;&#039; Ciò implica la piantagione e la promozione di un&#039;ampia gamma di specie arboree (latifoglie, conifere, autoctone, adattate alle condizioni locali) anziché le monocolture (Leitgeb et al., 2016). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità strutturale :&#039;&#039;&#039; Ciò comporta la creazione di foreste con alberi di età e dimensioni variabili, diversi strati di vegetazione (alberi, arbusti, piante erbacee) e la presenza di legno morto (in piedi e a terra). Il legno morto fa parte del ciclo forestale naturale ed è cruciale per la conservazione (WSL, 2019). Ad esempio, le isole di senescenza in Svizzera, dove gli alberi vengono lasciati fino a completa decomposizione, mirano a favorire le specie dipendenti da alberi vecchi e legno morto, con una presenza minima di 50 m³/ha di legno morto in piedi e a terra come criterio di qualità (Canton de Vaud, n.d.). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità genetica :&#039;&#039;&#039; Garantire una ricchezza genetica all&#039;interno delle popolazioni di alberi è cruciale per la loro capacità di adattarsi a futuri cambiamenti, in particolare siccità e malattie (Matras, 2013). La conservazione e la gestione delle risorse genetiche forestali sono un componente vitale della gestione sostenibile delle foreste (Barbera et al., 2024). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Diversità funzionale e paesaggistica :&#039;&#039;&#039; Questo riguarda la varietà dei ruoli ecologici svolti dalle diverse specie e strutture, nonché la ricchezza dei paesaggi forestali stessi, a volte integrando elementi agroforestali (MASAF, 2022).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Perché diversificare? I molteplici benefici per i nostri territori ==&lt;br /&gt;
La diversificazione forestale offre benefici ecologici, economici e sociali essenziali, in particolare per i lavoratori sul campo :&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Rafforzamento della resilienza al cambiamento climatico ===&lt;br /&gt;
Le foreste diversificate sono più stabili e più resilienti alle perturbazioni (siccità, parassiti, malattie, incendi). La Strategia Forestale Nazionale italiana mira ad aumentare la resilienza delle foreste al cambiamento climatico (MASAF, 2022). La promozione di foreste miste consente alle specie di reagire in vari modi allo stress climatico, aumentando così la loro resistenza alle perturbazioni legate al cambiamento climatico (González Díaz et al., 2020). Una gestione forestale attiva, incentrata sulla sostenibilità e sulla resilienza climatica, garantisce foreste sane e stabili (Österreichischer Waldbericht, 2023). L&#039;inventario forestale austriaco 2016/2021 conferma che la tendenza verso più latifoglie rafforza la biodiversità e l&#039;adattamento climatico (Österreichischer Waldbericht, 2023).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Miglioramento dei servizi ecosistemici ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Stoccaggio del carbonio e mitigazione del clima :&#039;&#039;&#039; L&#039;integrazione di specie complementari nelle foreste miste può aumentare la loro produttività e il sequestro di carbonio rispetto alle monocolture (González Díaz et al., 2020). Il FRL (Forest Reference Level) per l&#039;Italia prevede lo stoccaggio di oltre 19 milioni di tonnellate di CO2​ equivalente all&#039;anno (MASAF, 2022). Nel 2022, in Italia sono stati piantati più di 2,85 milioni di alberi, generando servizi ecosistemici per un valore di oltre 23 milioni di euro all&#039;anno (Legambiente, 2023).     &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Protezione del suolo e regolazione dell&#039;acqua :&#039;&#039;&#039; Le piantagioni forestali in Spagna hanno contribuito alla protezione contro i processi di erosione in suoli deforestati (González Díaz et al., 2020). In Svizzera, le foreste riducono notevolmente il deflusso dopo le piogge, migliorando così la regolazione dell&#039;acqua (ISPRA, n.d.). I sistemi agroforestali contribuiscono anche alla protezione dell&#039;acqua potabile riducendo la perdita di nitrati e fosforo nelle acque sotterranee (Kay et al., 2019). Il suolo forestale è un habitat vitale per molti organismi e svolge un ruolo chiave nel ciclo dell&#039;acqua (Walser et al., 2021).    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Conservazione della biodiversità :&#039;&#039;&#039; Le aree forestali dove si evita qualsiasi intervento favoriscono la conservazione delle specie dipendenti da alberi vecchi e legno morto (Canton de Vaud, n.d.). La conservazione e il ripristino delle foreste sono opzioni di adattamento e mitigazione identificate dall&#039;IPCC (Barbera et al., 2024). Quasi il 40% delle specie in Svizzera vive in o dipende dalle foreste (Rapport forestier 2025, 2025). La creazione di riserve forestali, isole di senescenza e alberi habitat è una misura chiave (Canton de Vaud, n.d.; Rütler et al., 2020).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Opportunità economiche e sociali ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Valorizzazione dei prodotti forestali :&#039;&#039;&#039; È importante valorizzare il ruolo multifunzionale delle foreste, incluso il loro uso produttivo e il loro contributo alla bioeconomia circolare (Barbera et al., 2024). Il riciclo del legno post-consumo in Italia, ad esempio, consente di produrre pannelli per mobili, evitando così il consumo di legno vergine e riducendo le emissioni di CO2​ (Barbera et al., 2024).    &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Agroforestazione :&#039;&#039;&#039; L&#039;integrazione di alberi in sistemi di grandi coltivazioni offre benefici per la biodiversità, lo stoccaggio di nutrienti, il fissaggio del suolo e la creazione di nuovi habitat per impollinatori e specie ausiliarie (Kay et al., 2019).     &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Turismo e tempo libero :&#039;&#039;&#039; Le foreste contribuiscono all&#039;attrattiva pubblica e al valore ricreativo ed economico (Revitalisering Nederlandse Bossen, n.d.). L&#039;aumento degli spazi verdi urbani può ritardare l&#039;insorgenza di problemi di salute, in particolare cardiovascolari, fino a cinque anni (Barbera et al., 2024).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Sfide e linee d&#039;azione per i lavoratori sul campo ==&lt;br /&gt;
Nonostante questi vantaggi, la diversificazione forestale affronta diverse sfide, ma anche opportunità di intervento diretto: &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Frammentazione e degrado :&#039;&#039;&#039; L&#039;espansione urbana e agricola ha portato alla deforestazione e alla frammentazione degli habitat forestali (Barbera et al., 2024; WWF/Adena, 2009). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Mancanza di gestione e pianificazione :&#039;&#039;&#039; In Italia, solo il 18% della superficie forestale è gestito secondo piani e il livello di certificazione è basso (MASAF, 2022). Ciò ostacola la transizione ecologica (Barbera et al., 2024). Gli incendi boschivi, la cui frequenza e gravità stanno aumentando, sono una grave minaccia, spesso aggravata da una gestione frammentata (Barbera et al., 2024; González Díaz et al., 2020; Grupo Siero, 2018). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Compattazione del suolo :&#039;&#039;&#039; L&#039;uso di macchinari pesanti può danneggiare la struttura e la fertilità dei suoli forestali, come evidenziato da significativi aumenti della densità apparente e riduzioni della porosità dopo il passaggio dei veicoli (Lüscher et al., 2015). La compattazione influisce sulla struttura delle comunità microbiche del suolo (Frey et al., 2009, citato in Lüscher et al., 2015).&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Il vostro ruolo è cruciale per invertire queste tendenze e promuovere la diversificazione ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Protezione del suolo durante i lavori forestali :&#039;&#039;&#039; La pianificazione sistematica dei sentieri di esbosco è essenziale (Lüscher et al., 2015). La scelta dei macchinari deve essere adattata alla sensibilità del suolo alla compattazione, riducendo il carico per ruota e aumentando l&#039;area di contatto attraverso l&#039;uso di pneumatici larghi o semicingoli (Lüscher et al., 2015). Si raccomanda di evitare di lavorare su suoli umidi e di interrompere l&#039;uso dei macchinari se compaiono solchi di tipo 3 (danno ecologico al suolo) (Lüscher et al., 2015). L&#039;uso di tappeti di rami è anche raccomandato per trasferire le forze di trazione e limitare i picchi di pressione sul suolo, consentendo una più rapida rigenerazione del suolo (Lüscher et al., 2015).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Ripristino attivo e agroforestazione :&#039;&#039;&#039; Il ripristino attivo, basato sull&#039;intervento umano, può accelerare il recupero degli ecosistemi degradati (González Díaz et al., 2020). La riconversione di terreni agricoli improduttivi in sistemi agroforestali è incoraggiata (Kay et al., 2019; Barbera et al., 2024). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Cooperazione e pianificazione :&#039;&#039;&#039; La frammentazione delle proprietà forestali private in Svizzera, dove la maggior parte dei proprietari ha piccole aree, rende la cooperazione essenziale per una gestione economicamente sostenibile (Thomas et al., 2019). Le cooperazioni migliorano l&#039;efficienza e la redditività, e il loro numero è aumentato significativamente in Svizzera (Thomas et al., 2019). Il supporto alle iniziative di certificazione forestale (PEFC, FSC) e la promozione di una pianificazione forestale obbligatoria sono cruciali per pratiche sostenibili (Barbera et al., 2024; MASAF, 2022). &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Partecipazione alle politiche locali :&#039;&#039;&#039; La diversificazione forestale non è solo una teoria ecologica; è una pratica concreta che richiede pazienza, determinazione e una visione a lungo termine. Adottando questi principi, contribuiamo collettivamente a ecosistemi più sani, economie rurali più forti e un futuro più resiliente di fronte alle sfide climatiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Riferimenti ==&lt;br /&gt;
* Bundesforschungs- und Ausbildungszentrum für Wald, Naturgefahren und Landschaft. (2016, novembre). Mischwälder – weniger Risiko, höhere Wertschöpfung. Bundesforschungs- und Ausbildungszentrum für Wald, Naturgefahren und Landschaft. (ISSN 1815-3895)&lt;br /&gt;
* Bundesforschungs- und Ausbildungszentrum für Wald, Naturgefahren und Landschaft. (2025, mai). Biodiversität im Waldbau: Eine Orientierungshilfe für die Praxis. BIOSA – Biosphäre Austria Verein für dynamischen Naturschutz. (&amp;lt;nowiki&amp;gt;ISBN 978-3-903258-91-4&amp;lt;/nowiki&amp;gt;).&lt;br /&gt;
* Bundesministerium für Land- und Forstwirtschaft, Regionen und Wasserwirtschaft. (2023). Österreichischer Waldbericht 2023. Bundesministerium für Land- und Forstwirtschaft, Regionen und Wasserwirtschaft&lt;br /&gt;
* Canton de Vaud. (2020). Directive cantonale relative à la Biodiversité en forêt CP 2020-2024. Canton de Vaud&lt;br /&gt;
* Europejski Trybunał Obrachunkowy. (2021). Finansowanie unijne na rzecz różnorodności biologicznej i zapobiegania zmianie klimatu w lasach w UE: Pozytywne, lecz ograniczone rezultaty. Urząd Publikacji Unii Europejskiej. (&amp;lt;nowiki&amp;gt;ISBN 978-92-847-6826-4&amp;lt;/nowiki&amp;gt;)&lt;br /&gt;
* González Díaz, P., Ruiz Benito, P., Astigarraga Urcelay, J., Cruz Alonso, V., Moreno Fernández, D., Herrero Méndez, A., Gosálbez Ruiz, J., &amp;amp; de Zavala Gironés, M. Á.. (2020). Los bosques españoles como soluciones naturales frente al cambio climático: Herramientas de análisis y modelización. Oficina Española de Cambio Climático. Ministerio para la Transición Ecológica y el Reto Demográfico&lt;br /&gt;
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* Institut fédéral de recherches WSL. (2025). Rapport forestier 2025: Vue d&#039;ensemble de la forêt suisse. Institut fédéral de recherches WSL. Récupéré de &amp;lt;nowiki&amp;gt;https://www.dora.lib4ri.ch/wsl/islandora/object/wsl%3A37782/datastream/PDF/Strauss-2025-Rapport_forestier_2025.%C3%89volution%2C%C3%A9tat-%28published_version%29.pdf&amp;lt;/nowiki&amp;gt;. (Date de publication indiquée comme future dans le document)&lt;br /&gt;
* Kay, S., Jäger, M., &amp;amp; Herzog, F. Protection des ressources grâce aux systèmes agro-forestiers adaptés aux régions. Agroscope&lt;br /&gt;
* Krajowy Sekretariat Zasobów Naturalnych Ochrony Środowiska i Leśnictwa NSZZ „SOLIDARNOŚĆ”. Stanowisko na temat Europejskiej Strategii Bioróżnorodności do 2030 r. pod nazwą „Przywracanie przyrody do naszego życia”. NSZZ „SOLIDARNOŚĆ”&lt;br /&gt;
* Legambiente. (2023). Atlante delle Foreste Legambiente 2023. Legambiente&lt;br /&gt;
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* Thomas, M., Müller, A., &amp;amp; Pauli, B.. (2019). Comment réussir des coopérations forestières en Suisse: Guide pratique et exemples concrets. Office fédéral de l’environnement. Récupéré de &amp;lt;nowiki&amp;gt;https://www.bafu.admin.ch/ui-1917-f&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&lt;br /&gt;
* Wageningen Environmental Research. (s.d.). Hoe gaat het met het Nederlandse bos? Ministerie van Landbouw, Natuur en Voedselkwaliteit&lt;br /&gt;
* Walser, M., Köchli, R., Walthert, L., Zimmermann, S., &amp;amp; Brunner, I.. (2021). Comprendre la diversité et les fonctions des sols forestiers en Suisse (Notice pour le praticien 68). Institut fédéral de recherches WSL&lt;br /&gt;
* WWF, &amp;amp; Österreichische Bundesforste. (2021). Aktiv für Artenvielfalt im Wald. WWF &amp;amp; Österreichische Bundesforste&lt;br /&gt;
* Análisis y perspectivas de los bosques en el territorio español.&lt;br /&gt;
* Diversiteit en botanische waarde van het Nederlandse bos in vergelijking met de ons omringende landen. .&lt;br /&gt;
* Managing continuous cover forests: Operational guidance booklet No 7. &lt;br /&gt;
* Revitalisering Nederlandse bossen..&lt;br /&gt;
* Respacing naturally regenerating Sitka spruce and other conifers..&lt;br /&gt;
* Successfull Underplanting - Silvicultural Guide&lt;br /&gt;
* The evidence supporting the use of CCF in adapting Scotland’s forests to the risks of climate change. &lt;br /&gt;
[[fr:Diversification des forêts]]&lt;br /&gt;
[[en:Forest Diversification]]&lt;br /&gt;
[[es:Diversificación forestal]]&lt;br /&gt;
[[nl:Bosdiversificatie]]&lt;br /&gt;
[[de:Walddiversifizierung]]&lt;br /&gt;
[[pl:Dywersyfikacja lasów]]&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
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		<title>Diversificazione Forestale</title>
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		<updated>2025-09-01T10:29:04Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): Creata pagina con &amp;quot;{{Pratique |Programme=NBSOIL |Image=Forest Diversification 2 Guillardín, L., &amp;amp; Farrelly, N. (2024, 1 mars). Adapting our forests for climate change – why genetic diversity matters. Teagasc..png |ImageCaption=Diversité génétique des plantations, Zeng et Fisher, 2021 |Mots-clés=Resilienza climatica, Foresta, Diversificazione, Parassiti }}    == Riferimenti == * Bundesforschungs- und Ausbildungszentrum für Wald, Naturgefahren und Landschaft. (2016, novembre). Mischw...&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
|Programme=NBSOIL&lt;br /&gt;
|Image=Forest Diversification 2 Guillardín, L., &amp;amp; Farrelly, N. (2024, 1 mars). Adapting our forests for climate change – why genetic diversity matters. Teagasc..png&lt;br /&gt;
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}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Riferimenti ==&lt;br /&gt;
* Bundesforschungs- und Ausbildungszentrum für Wald, Naturgefahren und Landschaft. (2016, novembre). Mischwälder – weniger Risiko, höhere Wertschöpfung. Bundesforschungs- und Ausbildungszentrum für Wald, Naturgefahren und Landschaft. (ISSN 1815-3895)&lt;br /&gt;
* Bundesforschungs- und Ausbildungszentrum für Wald, Naturgefahren und Landschaft. (2025, mai). Biodiversität im Waldbau: Eine Orientierungshilfe für die Praxis. BIOSA – Biosphäre Austria Verein für dynamischen Naturschutz. (&amp;lt;nowiki&amp;gt;ISBN 978-3-903258-91-4&amp;lt;/nowiki&amp;gt;).&lt;br /&gt;
* Bundesministerium für Land- und Forstwirtschaft, Regionen und Wasserwirtschaft. (2023). Österreichischer Waldbericht 2023. Bundesministerium für Land- und Forstwirtschaft, Regionen und Wasserwirtschaft&lt;br /&gt;
* Canton de Vaud. (2020). Directive cantonale relative à la Biodiversité en forêt CP 2020-2024. Canton de Vaud&lt;br /&gt;
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* González Díaz, P., Ruiz Benito, P., Astigarraga Urcelay, J., Cruz Alonso, V., Moreno Fernández, D., Herrero Méndez, A., Gosálbez Ruiz, J., &amp;amp; de Zavala Gironés, M. Á.. (2020). Los bosques españoles como soluciones naturales frente al cambio climático: Herramientas de análisis y modelización. Oficina Española de Cambio Climático. Ministerio para la Transición Ecológica y el Reto Demográfico&lt;br /&gt;
* Hernández, L., &amp;amp; Romero, F.. (2009). Los bosques que nos quedan y propuestas de WWF para su restauración: Bosques españoles. WWF España&lt;br /&gt;
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* Kay, S., Jäger, M., &amp;amp; Herzog, F. Protection des ressources grâce aux systèmes agro-forestiers adaptés aux régions. Agroscope&lt;br /&gt;
* Krajowy Sekretariat Zasobów Naturalnych Ochrony Środowiska i Leśnictwa NSZZ „SOLIDARNOŚĆ”. Stanowisko na temat Europejskiej Strategii Bioróżnorodności do 2030 r. pod nazwą „Przywracanie przyrody do naszego życia”. NSZZ „SOLIDARNOŚĆ”&lt;br /&gt;
* Legambiente. (2023). Atlante delle Foreste Legambiente 2023. Legambiente&lt;br /&gt;
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* Lüscher, P., Frutig, F., &amp;amp; Thees, O.. (2015). La protection des sols en forêt contre les atteintes physiques (Connaissance de l’environnement n° 1607). Office fédéral de l’environnement. Récupéré de &amp;lt;nowiki&amp;gt;https://www.bafu.admin.ch/uw-1607-f&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&lt;br /&gt;
* Matras, J.. (2013). Ochrona różnorodności genetycznej drzew leśnych. Polish Journal of Agronomy, (14), 25–30&lt;br /&gt;
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* Piccini, C., &amp;amp; Silli, V.. (s.d.). Foreste e biodiversità: troppo preziose per perderle. ISPRA&lt;br /&gt;
* Szczepanik, M.. (2020, 15 avril). Gospodarka leśna w Polsce jako przykład stosowania w praktyce zasad zrównnoważonego rozwoju. Lasy Państwowe. Récupéré de &amp;lt;nowiki&amp;gt;https://www.lasy.gov.pl/pl/test/zielone-lekcje/dla-nauczycieli/geografia/gospodarka-lesna-w-polsce-jako-przyklad-stosowania-w-praktyce-zasad-zrownowazonego/scenariusz-1-gospodarka-lesna-w-polsce-jako-przyklad-stosowania-w-praktyce-zasad-zrownowazonego-rozwoju.pdf&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&lt;br /&gt;
* Thomas, M., Müller, A., &amp;amp; Pauli, B.. (2019). Comment réussir des coopérations forestières en Suisse: Guide pratique et exemples concrets. Office fédéral de l’environnement. Récupéré de &amp;lt;nowiki&amp;gt;https://www.bafu.admin.ch/ui-1917-f&amp;lt;/nowiki&amp;gt;&lt;br /&gt;
* Wageningen Environmental Research. (s.d.). Hoe gaat het met het Nederlandse bos? Ministerie van Landbouw, Natuur en Voedselkwaliteit&lt;br /&gt;
* Walser, M., Köchli, R., Walthert, L., Zimmermann, S., &amp;amp; Brunner, I.. (2021). Comprendre la diversité et les fonctions des sols forestiers en Suisse (Notice pour le praticien 68). Institut fédéral de recherches WSL&lt;br /&gt;
* WWF, &amp;amp; Österreichische Bundesforste. (2021). Aktiv für Artenvielfalt im Wald. WWF &amp;amp; Österreichische Bundesforste&lt;br /&gt;
* Análisis y perspectivas de los bosques en el territorio español.&lt;br /&gt;
* Diversiteit en botanische waarde van het Nederlandse bos in vergelijking met de ons omringende landen. .&lt;br /&gt;
* Managing continuous cover forests: Operational guidance booklet No 7. &lt;br /&gt;
* Revitalisering Nederlandse bossen..&lt;br /&gt;
* Respacing naturally regenerating Sitka spruce and other conifers..&lt;br /&gt;
* Successfull Underplanting - Silvicultural Guide&lt;br /&gt;
* The evidence supporting the use of CCF in adapting Scotland’s forests to the risks of climate change. &lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
[[fr:Diversification des forêts]]&lt;br /&gt;
[[en:Forest Diversification]]&lt;br /&gt;
[[es:Diversificación forestal]]&lt;br /&gt;
[[nl:Bosdiversificatie]]&lt;br /&gt;
[[de:Walddiversifizierung]]&lt;br /&gt;
[[pl:Dywersyfikacja lasów]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
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		<id>https://it.tripleperformance.ag/index.php?title=Biorisanamento&amp;diff=4238</id>
		<title>Biorisanamento</title>
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		<updated>2025-09-01T10:06:16Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
|Programme=NBSOIL&lt;br /&gt;
|Image=Bioremediation (1).png&lt;br /&gt;
|ImageCaption=Il processo di biorisanamento&lt;br /&gt;
|Objectif=Resilienza climatica@ Rigenerazione del suolo@ Ciclo del carbonio e gas serra&lt;br /&gt;
|Mots-clés = Fitodepurazione, Purificazione del suolo, Decontaminazione, Microbiologia, Micoremediation, Alghe, Funghi, Batteri&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Il &#039;&#039;&#039;biorisanamento&#039;&#039;&#039; è un processo che utilizza organismi viventi, come batteri, [[funghi]] o piante ([[fitorisanamento]]), per decontaminare il suolo, l&#039;acqua o l&#039;aria inquinati. Questi organismi degradano, neutralizzano o trasformano gli inquinanti in composti meno tossici o innocui per l&#039;ambiente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Perché decontaminare i suoli? ==&lt;br /&gt;
Con il rapido sviluppo dell&#039;economia globale, lo sfruttamento eccessivo e l&#039;estrazione mineraria delle risorse naturali stanno portando al rilascio costante di metalli pesanti nell&#039;ambiente, in particolare da attività come l&#039;estrazione mineraria e la combustione di combustibili fossili. Questi metalli sono tossici per l&#039;ambiente e per la salute degli ecosistemi, degli animali e degli esseri umani. Secondo la Commissione Europea, si stima che 2,8 milioni di siti europei siano potenzialmente contaminati.&amp;lt;ref&amp;gt;Parlamento Europeo, 2024, pagina consultata il 26/11/2024: https://www.europarl.europa.eu/news/fr/press-room/20240408IPR20304/le-parlement-prevoit-des-mesures--assainir-les-sols-d-ici-2050&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Principali inquinanti ==&lt;br /&gt;
Idrocarburi e metalli (e metalloidi) sono le due principali famiglie di inquinanti che colpiscono i suoli e le falde acquifere in Francia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Idrocarburi ===&lt;br /&gt;
Contaminano il 61% dei suoli e il 64% delle falde acquifere nei siti inquinati elencati nel database &amp;quot;Basol&amp;quot;. Complessivamente, diverse famiglie di idrocarburi (minerali, idrocarburi clorurati, IPA (idrocarburi policiclici aromatici)) sono coinvolte nel 65% dell&#039;inquinamento totale del suolo e delle acque sotterranee.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Metalli e metalloidi ===&lt;br /&gt;
Inquinano il 48% dei suoli e il 44% delle acque sotterranee nei siti inquinati e rappresentano quasi il 25% degli inquinanti presenti nei suoli e nelle acque. Piombo, cromo e rame sono i metalli più frequentemente rilevati. Il piombo è presente nel 17% dei suoli e nel 9% delle acque sotterranee. Cromo e rame sono presenti nel 14% dei suoli e nel 7% delle acque sotterranee. &amp;lt;ref&amp;gt;https://www.statistiques.developpement-durable.gouv.fr/sites/default/files/2018-10/ed97-sols-pollues-05112013.pdf&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Dove si trovano i siti inquinati? ==&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery mode=&amp;quot;slideshow&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Métaux lourds sols français.jpg|Superamento dei limiti per i metalli pesanti nei fanghi di depurazione (in verde)&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Lo stato dei suoli in Europa&#039;&#039;, Agenzia europea dell&#039;ambiente, 2024; Rapporto disponibile per il download all&#039;indirizzo: https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC137600&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Cadmium, cuivre, mercure, zinc.jpg|Superamento delle soglie per cadmio, rame, mercurio e zinco (in rosso)&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Lo stato dei suoli in Europa&#039;&#039;, Agenzia europea dell&#039;ambiente, 2024; Rapporto disponibile per il download all&#039;indirizzo: https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC137600&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Pesticides residues.jpg|alt=Residui di pesticidi in numero di sostanze trovate (rosso scuro: &amp;gt;10; rosso: da 6 a 10; giallo: da 2 a 5; [[rosa]]: 1; bianco: 0)|Residui di pesticidi in numero di sostanze trovate (rosso scuro: &amp;gt;10; rosso: da 6 a 10; giallo: da 2 a 5; [[Category:Pink|rosa]]: 1; bianco: 0)&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Lo stato dei suoli in Europa&#039;&#039;, Agenzia europea dell&#039;ambiente, 2024; Il rapporto può essere scaricato da questo indirizzo: https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC137600&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le mappe interattive dello stesso rapporto sono disponibili [https://esdac.jrc.ec.europa.eu/esdacviewer/euso-dashboard/ qui].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Metodi tradizionali ==&lt;br /&gt;
La bonifica del suolo può essere effettuata tramite:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Scavo&#039;&#039;&#039;: il terreno contaminato viene scavato (rimosso) e trasportato in centri di trattamento specializzati.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Contenimento&#039;&#039;&#039;: gli inquinanti vengono isolati o immobilizzati nel terreno per impedirne la dispersione (matrice solida, strato impermeabile). Utilizzato quando lo scavo non è possibile.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Trattamento termico&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** &#039;&#039;&#039;Incenerimento&#039;&#039;&#039;: il terreno viene riscaldato a temperature molto elevate per decomporre i composti organici.&lt;br /&gt;
** &#039;&#039;&#039;Desorbimento termico&#039;&#039;&#039;: gli inquinanti volatili vengono riscaldati per evaporare e quindi catturati.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Lavaggio del terreno&#039;&#039;&#039;: il terreno viene lavato con acqua, solventi o soluzioni chimiche per estrarre gli inquinanti. Le particelle fini o i contaminanti solubili vengono separati mediante agitazione o centrifugazione. Le acque reflue vengono quindi trattate separatamente. &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Estrazione o stabilizzazione chimica&#039;&#039;&#039;: utilizzo di reagenti chimici per &#039;&#039;&#039;solubilizzare&#039;&#039;&#039; o &#039;&#039;&#039;trasformare&#039;&#039;&#039; gli inquinanti ed estrarli dal suolo o renderli meno mobili/tossici. La metà del suolo inquinato viene scavato o immagazzinato in siti specializzati (scavo: 29%; stoccaggio: 19%), ma il 25% di questo suolo viene trattato biologicamente&amp;lt;ref&amp;gt;ADEME, https://www.notre-environnement.gouv.fr/themes/sante/la-pollution-des-sols-ressources/article/les-sites-et-sols-pollues&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Biorisanamento==&lt;br /&gt;
Esistono diversi tipi di biorisanamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Stimolare o aggiungere microrganismi? ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Biostimolazione (o biorisanamento intrinseco) ====&lt;br /&gt;
Consiste nell&#039;aumentare l&#039;attività della microflora indigena di un dato ambiente compensando la carenza di un elemento fondamentale per la biodegradazione di un idrocarburo, tramite l&#039;apporto di nutrienti e/o accettori finali di elettroni (ossigeno, nitrato, solfato), come:&lt;br /&gt;
* Fertilizzanti minerali idrosolubili per uso agricolo o orticolo composti da azoto e fosforo,&lt;br /&gt;
* Substrati solidi a lento rilascio: N e P combinati con un elemento solido di carbonio,&lt;br /&gt;
* Substrati oleofili liquidi sviluppati per garantire un apporto di nutrienti il ​​più vicino possibile all&#039;attività batterica (all&#039;interfaccia acqua-idrocarburo)&amp;lt;ref&amp;gt; Bioremediation&#039;&#039;, Cedre, 2015, https://wwz.cedre.fr/content/download/8120/file/4-cedre-bioremediation.pdf&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Bioaumento ====&lt;br /&gt;
Consiste nell&#039;aggiunta di &#039;&#039;&#039;microrganismi esogeni&#039;&#039;&#039; a un ambiente caratterizzato dall&#039;assenza o dalla scarsa abbondanza di &#039;&#039;&#039;idrocarbonoclasti [[batteri]]&#039;&#039;&#039;. Generalmente vengono implementati spruzzando un liofilizzato reidratato.&lt;br /&gt;
=== Diverse tecniche di biorisanamento ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Biopile o Biopile ====&lt;br /&gt;
[[File:Biotertre.jpg|miniatura|326x326px|Principio di una biopile, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
Si tratta di una tecnica di trattamento ex situ che stimola l&#039;attività di microrganismi aerobici o aerobici facoltativi responsabili della biodegradazione dei contaminanti nei suoli. In sostanza, i suoli contaminati vengono scavati e ammucchiati in pile (biopile), in genere alte da 0,91 a 3,05 m, con larghezza e lunghezza relativamente limitate. La biopile deve essere progettata e gestita in modo da fornire condizioni ottimali di temperatura, umidità, aerazione e nutrienti per promuovere la biodegradazione dei contaminanti interessati. La biodegradazione è generalmente effettuata da microrganismi indigeni, ma a volte può essere necessaria l&#039;aggiunta di microrganismi specifici. L&#039;aggiunta di agenti strutturanti come trucioli di legno e ammendanti può essere necessaria per migliorare la circolazione dell&#039;aria all&#039;interno della cella a biocombustibile e promuovere i processi di biodegradazione.&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Scheda informativa: Cella a biocombustibile aerobica&#039;&#039;, Governo del Canada, [pagina consultata il 18/11/2024] https://gost.tpsgc-pwgsc.gc.ca/tfs.aspx?ID=6&amp;amp;lang=eng&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Bioreattori ====&lt;br /&gt;
[[File:Bioréacteur.jpg|miniatura|Come funziona un bioreattore, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
La tecnica prevede la miscelazione di terreno inquinato con acqua e vari additivi per sospendere le particelle di terreno nell&#039;acqua e formare una miscela di fanghi. I fanghi risultanti vengono trattati biologicamente in bioreattori e quindi disidratati.&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Bioréacteur&#039;&#039;, SelecDEPOL, 2023, https://selecdepol.fr/fiche-technique/bioreacteur&amp;lt;/ref&amp;gt;. L&#039;obiettivo è aumentare la superficie di contatto tra i contaminanti e i microrganismi responsabili della loro biodegradazione in un ambiente controllato.&amp;lt;ref&amp;gt;&amp;quot;Scheda informativa: Bioreattore&amp;quot;, Governo del Canada, 2019, [pagina consultata il 19/11/2024] https://gost.tpsgc-pwgsc.gc.ca/tfs.aspx?ID=7&amp;amp;lang=eng&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attenuazione naturale ====&lt;br /&gt;
L&#039;attenuazione naturale non è considerata propriamente una tecnica di bonifica, ma piuttosto una &amp;quot;misura di gestione dell&#039;inquinamento&amp;quot;. Si svolge senza l&#039;intervento umano diretto (ad eccezione del monitoraggio) e mira a &amp;quot;ridurre la massa, la tossicità, la mobilità, il volume o la concentrazione dei contaminanti&amp;quot;. I dispositivi di monitoraggio, principalmente piezometri, consentono di monitorare diversi parametri: concentrazioni di inquinanti, concentrazioni di gas disciolti, concentrazioni di accettori di elettroni, concentrazioni di TOC, conte batteriche, parametri fisico-chimici ed effetto rimbalzo. &amp;lt;ref&amp;gt;&amp;quot;Attenuazione Naturale Controllata&amp;quot;, SelecDEPOL, 2023 [pagina consultata il 19/11/2023] https://selecdepol.fr/fiche-technique/attenuation-naturelle-controlee&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
[[File:Principe du bioventing.jpg|thumbnail|Principio del bioventing, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Bioventilazione ====&lt;br /&gt;
Il bioventing consiste nello stimolare i microrganismi indigeni aggiungendo un gas (solitamente aria) per degradare i contaminanti organici (solitamente idrocarburi petroliferi) presenti nel suolo insaturo. L&#039;aria viene spesso iniettata nella zona vadosa (zona insatura), ma in alcuni siti può essere estratta dalla zona vadosa. L&#039;applicazione più comune del bioventing prevede l&#039;introduzione di aria per aumentare la concentrazione di ossigeno oltre il 5% al ​​fine di stimolare la biodegradazione della contaminazione da idrocarburi petroliferi.&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Bioventing&#039;&#039;, Federal Remediation Technologies Roundtable, https://frtr.gov/matrix/Bioventing/&amp;lt;/ref&amp;gt;.[[File:Principe du biosparging.jpg|thumbnail|Principio del biosparging, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
==== Biosparging ====&lt;br /&gt;
Il biosparging prevede la &#039;&#039;&#039;stimolazione della biodegradazione&#039;&#039;&#039; aumentando i livelli di ossigeno disciolto attraverso pozzi di iniezione nel suolo o nell&#039;acqua. L&#039;aria iniettata consente principalmente la &#039;&#039;&#039;crescita della popolazione microbica aerobica&#039;&#039;&#039;, ma facilita anche il contatto tra aria, acqua e falda acquifera, favorendo il desorbimento degli inquinanti. Il biosparging viene spesso confuso con lo sparging; Si parla di biosparging quando la biodegradazione è maggiore della volatilizzazione.&amp;lt;ref&amp;gt;SelecDEPOL, 2023, [pagina consultata il 19/11/2024] https://selecdepol.fr/fiche-technique/biosparging&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
[[File:Landfarming.jpg|miniatura|Principio del landfarming, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Landfarming ====&lt;br /&gt;
Il principio consiste nello spargere i terreni inquinati su uno strato sottile (30 cm) e su ampie superfici, consentendo l&#039;interazione tra la &amp;quot;matrice inquinata&amp;quot; e l&#039;atmosfera. L&#039;obiettivo è promuovere l&#039;aerazione e quindi la &amp;quot;degradazione aerobica&amp;quot;. &amp;quot;Arare&amp;quot; il terreno consente un&#039;aerazione regolare. La biodegradazione può essere favorita dall&#039;aggiunta di integratori alimentari. I terreni inquinati devono essere sparpagliati su &amp;quot;supporti impermeabili&amp;quot; (asfalto, geomembrana, più raramente calcestruzzo) per evitare qualsiasi inquinamento del suolo e delle falde acquifere.&lt;br /&gt;
[[File:Compostage.jpg|miniatura|Principi del compostaggio, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Compostaggio ====&lt;br /&gt;
Il compostaggio consiste nel mescolare il terreno di scavo con ammendanti organici (compost) e disporli in cumuli trapezoidali regolarmente distanziati (chiamati anche andane) per favorirne la biodegradazione. La materia organica può essere di origine animale o vegetale. Il compost agisce sulla biostimolazione (apporto di nutrienti, carbonio, azoto, ecc.), sulla bioaumentazione (apporto di batteri) e sull&#039;aerazione (apporto di agenti strutturanti ed elementi rigidi che aumentano la porosità).&amp;lt;ref&amp;gt;Compostaggio, SelecDEPOL, 2023, https://selecdepol.fr/fiche-technique/compostage&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Riepilogo ===&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|+Fonte: [https://selecdepol.fr/techniques-de-d%C3%A9pollution SelecDEPOL]&lt;br /&gt;
!Tecniche in situ&lt;br /&gt;
!Inquinanti mirati&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Bioventilazione&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante (tetraidropirano)&lt;br /&gt;
* TPH leggero&lt;br /&gt;
* SCOV (Composti Organici Semi-Volatili)&lt;br /&gt;
* COV (Composti Organici Volatili)&lt;br /&gt;
* COV (Composti Organici Volatili)&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Biosparging&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggero&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* SCOHV (Composti Organici Semi-Volatili)&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
!Tecniche ex situ&lt;br /&gt;
!Inquinanti mirati&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Biopile o biopile&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggero&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* SCOHV&lt;br /&gt;
* Esplosivi e composti pirotecnici&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici)&lt;br /&gt;
* Pesticidi/Erbicidi&lt;br /&gt;
* [https://www.cancer-environnement.fr/fiches/expositions-environnements/polychlorobiphenyles-pcb/#:~:text=Fabriqu%C3%A9s%20depuis%20les%20ann%C3%A9es%201920,transformateurs%20%C3%A9lectriques%20et%20de%20condensateurs. PCB] (Policlorobifenili)&lt;br /&gt;
* COHV&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Bioreattori&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggera&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* SCOHV&lt;br /&gt;
* Esplosivi e composti pirotecnici&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* IPA&lt;br /&gt;
* Metalli/Metalloidi&lt;br /&gt;
* Pesticidi/Erbicidi&lt;br /&gt;
* PCB&lt;br /&gt;
* COHV&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Compostaggio&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggera&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* SCOHV&lt;br /&gt;
* Esplosivi e composti pirotecnici&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* IPA&lt;br /&gt;
* Pesticidi/Erbicidi&lt;br /&gt;
* PCB&lt;br /&gt;
* COHV&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Agricoltura&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggero&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* Esplosivi e composti pirotecnici&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* IPA&lt;br /&gt;
* Pesticidi/Erbicidi&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Applicazione pratica ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Pulizia delle spiagge dopo la fuoriuscita di petrolio della Exxon Valdez&#039;&#039;&#039;: in Alaska, una fuoriuscita di petrolio ha contaminato la costa con circa 41 milioni di litri di petrolio greggio. Gli scienziati hanno aggiunto nutrienti, [[azoto]] e [[fosforo]] (biostimolazione), per stimolare i batteri naturalmente presenti nell&#039;ambiente e in grado di degradare gli idrocarburi&amp;lt;ref&amp;gt;http://www.marees-noires.com/fr/lutte/lutte-a-terre/biorestauration.php&amp;lt;/ref&amp;gt;. La biodegradazione degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) è stata significativa, con una diminuzione che va dal 13% al 70% all&#039;anno. &amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Biorisanamento del petrolio della Exxon Valdez nelle spiagge del Prince William Sound&#039;&#039;, Michel C. Boufadel et al., 2016, https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0025326X16307214&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Micoresanamento dei pesticidi nei terreni agricoli&#039;&#039;&#039;: Progetti in Belgio e altrove hanno dimostrato che il micelio di funghi come i funghi ostrica può degradare gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e i pesticidi, utilizzando enzimi come laccasi e perossidasi. Questi processi trasformano le molecole tossiche in composti innocui, riducendo l&#039;inquinamento fino al 90% nei test pilota.&lt;br /&gt;
== Benefici e rischi ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Benefici ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Soluzione ecologica&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Utilizza microrganismi (batteri, funghi), piante o i loro enzimi per trasformare o degradare gli inquinanti in composti non tossici, evitando così l&#039;uso di sostanze chimiche aggressive.&lt;br /&gt;
** Riduce al minimo l&#039;impatto sull&#039;ecosistema circostante rispetto ai metodi tradizionali come l&#039;incenerimento o la discarica.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Costo relativamente basso&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Le tecniche di biorisanamento sono spesso meno costose dei metodi meccanici o chimici, soprattutto su ampie aree o per inquinamenti organici complessi (idrocarburi, solventi).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Migliora la salute del suolo&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Alcuni approcci, come l&#039;aggiunta di materia organica per stimolare i microrganismi, possono migliorare la qualità del suolo e la sua capacità di trattenere acqua e nutrienti. * &#039;&#039;&#039;Flessibilità e Specificità&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Adattabile a vari tipi di inquinanti: idrocarburi, metalli pesanti, pesticidi, solventi, ecc. Inoltre, tecniche come la fitodepurazione o la micoremediazione consentono il trattamento di ambienti specifici.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Maggiore accettabilità sociale&#039;&#039;&#039; rispetto alle soluzioni termiche e chimiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Limitazioni e Rischi ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Lunghi Tempi&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** I processi biologici possono essere lenti e richiedere diversi mesi o addirittura anni per ottenere risultati significativi, il che può essere problematico in caso di emergenza.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Limitazione agli Inquinanti Biodegradabili&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Alcuni inquinanti, come i metalli pesanti o le sostanze chimiche altamente stabili (pesticidi persistenti, PCB), non possono essere degradati, ma solo immobilizzati o parzialmente trasformati. * &#039;&#039;&#039;Dipendenza dalle condizioni ambientali&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** L&#039;efficacia del biorisanamento dipende fortemente dalle condizioni locali: temperatura, pH, disponibilità di nutrienti e contenuto di ossigeno. Se le condizioni non sono ottimali, il processo potrebbe risultare inefficace.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Rischio di bioaccumulo&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Nel fitorisanamento, le piante possono accumulare metalli pesanti, rendendo necessaria la gestione delle piante contaminate (incenerimento o stoccaggio sicuro).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Rischio di disseminazione di microrganismi&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Le tecniche di bioaumento, che introducono microrganismi specifici, possono portare a squilibri ecologici o impatti imprevisti sulla biodiversità locale.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Resistenza agli inquinanti&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Alcuni contaminanti complessi o misti (ad esempio, idrocarburi pesanti combinati con metalli) possono richiedere approcci combinati, il che aumenta la complessità e i costi. {{Appendici alla pratica}}&lt;br /&gt;
&amp;lt;riferimenti /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
[[fr:Biorémédiation]]&lt;br /&gt;
[[en:Bioremediation]]&lt;br /&gt;
[[es:Biorremediación]]&lt;br /&gt;
[[nl:Bioremediatie]]&lt;br /&gt;
[[de:Bioremediation]]&lt;br /&gt;
[[pl:Bioremediacja]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://it.tripleperformance.ag/index.php?title=Biorisanamento&amp;diff=4237</id>
		<title>Biorisanamento</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.tripleperformance.ag/index.php?title=Biorisanamento&amp;diff=4237"/>
		<updated>2025-09-01T08:20:00Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): /* Perché decontaminare i suoli? */&lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
|Image=Bioremediation (1).png&lt;br /&gt;
|ImageCaption=Il processo di biorisanamento&lt;br /&gt;
|Objectif=Resilienza climatica@ Rigenerazione del suolo@ Ciclo del carbonio e gas serra&lt;br /&gt;
|Mots-clés = Fitodepurazione, Purificazione del suolo, Decontaminazione, Microbiologia, Micoremediation, Alghe, Funghi, Batteri&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
Il &#039;&#039;&#039;biorisanamento&#039;&#039;&#039; è un processo che utilizza organismi viventi, come batteri, [[funghi]] o piante ([[fitorisanamento]]), per decontaminare il suolo, l&#039;acqua o l&#039;aria inquinati. Questi organismi degradano, neutralizzano o trasformano gli inquinanti in composti meno tossici o innocui per l&#039;ambiente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Perché decontaminare i suoli? ==&lt;br /&gt;
Con il rapido sviluppo dell&#039;economia globale, lo sfruttamento eccessivo e l&#039;estrazione mineraria delle risorse naturali stanno portando al rilascio costante di metalli pesanti nell&#039;ambiente, in particolare da attività come l&#039;estrazione mineraria e la combustione di combustibili fossili. Questi metalli sono tossici per l&#039;ambiente e per la salute degli ecosistemi, degli animali e degli esseri umani. Secondo la Commissione Europea, si stima che 2,8 milioni di siti europei siano potenzialmente contaminati.&amp;lt;ref&amp;gt;Parlamento Europeo, 2024, pagina consultata il 26/11/2024: https://www.europarl.europa.eu/news/fr/press-room/20240408IPR20304/le-parlement-prevoit-des-mesures--assainir-les-sols-d-ici-2050&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Principali inquinanti ==&lt;br /&gt;
Idrocarburi e metalli (e metalloidi) sono le due principali famiglie di inquinanti che colpiscono i suoli e le falde acquifere in Francia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Idrocarburi ===&lt;br /&gt;
Contaminano il 61% dei suoli e il 64% delle falde acquifere nei siti inquinati elencati nel database &amp;quot;Basol&amp;quot;. Complessivamente, diverse famiglie di idrocarburi (minerali, idrocarburi clorurati, IPA (idrocarburi policiclici aromatici)) sono coinvolte nel 65% dell&#039;inquinamento totale del suolo e delle acque sotterranee.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Metalli e metalloidi ===&lt;br /&gt;
Inquinano il 48% dei suoli e il 44% delle acque sotterranee nei siti inquinati e rappresentano quasi il 25% degli inquinanti presenti nei suoli e nelle acque. Piombo, cromo e rame sono i metalli più frequentemente rilevati. Il piombo è presente nel 17% dei suoli e nel 9% delle acque sotterranee. Cromo e rame sono presenti nel 14% dei suoli e nel 7% delle acque sotterranee. &amp;lt;ref&amp;gt;https://www.statistiques.developpement-durable.gouv.fr/sites/default/files/2018-10/ed97-sols-pollues-05112013.pdf&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Dove si trovano i siti inquinati? ==&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery mode=&amp;quot;slideshow&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Métaux lourds sols français.jpg|Superamento dei limiti per i metalli pesanti nei fanghi di depurazione (in verde)&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Lo stato dei suoli in Europa&#039;&#039;, Agenzia europea dell&#039;ambiente, 2024; Rapporto disponibile per il download all&#039;indirizzo: https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC137600&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Cadmium, cuivre, mercure, zinc.jpg|Superamento delle soglie per cadmio, rame, mercurio e zinco (in rosso)&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Lo stato dei suoli in Europa&#039;&#039;, Agenzia europea dell&#039;ambiente, 2024; Rapporto disponibile per il download all&#039;indirizzo: https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC137600&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Pesticides residues.jpg|alt=Residui di pesticidi in numero di sostanze trovate (rosso scuro: &amp;gt;10; rosso: da 6 a 10; giallo: da 2 a 5; [[rosa]]: 1; bianco: 0)|Residui di pesticidi in numero di sostanze trovate (rosso scuro: &amp;gt;10; rosso: da 6 a 10; giallo: da 2 a 5; [[Category:Pink|rosa]]: 1; bianco: 0)&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Lo stato dei suoli in Europa&#039;&#039;, Agenzia europea dell&#039;ambiente, 2024; Il rapporto può essere scaricato da questo indirizzo: https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC137600&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;&lt;br /&gt;
Le mappe interattive dello stesso rapporto sono disponibili [https://esdac.jrc.ec.europa.eu/esdacviewer/euso-dashboard/ qui].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Metodi tradizionali ==&lt;br /&gt;
La bonifica del suolo può essere effettuata tramite:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Scavo&#039;&#039;&#039;: il terreno contaminato viene scavato (rimosso) e trasportato in centri di trattamento specializzati.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Contenimento&#039;&#039;&#039;: gli inquinanti vengono isolati o immobilizzati nel terreno per impedirne la dispersione (matrice solida, strato impermeabile). Utilizzato quando lo scavo non è possibile.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Trattamento termico&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** &#039;&#039;&#039;Incenerimento&#039;&#039;&#039;: il terreno viene riscaldato a temperature molto elevate per decomporre i composti organici.&lt;br /&gt;
** &#039;&#039;&#039;Desorbimento termico&#039;&#039;&#039;: gli inquinanti volatili vengono riscaldati per evaporare e quindi catturati.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Lavaggio del terreno&#039;&#039;&#039;: il terreno viene lavato con acqua, solventi o soluzioni chimiche per estrarre gli inquinanti. Le particelle fini o i contaminanti solubili vengono separati mediante agitazione o centrifugazione. Le acque reflue vengono quindi trattate separatamente. &lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Estrazione o stabilizzazione chimica&#039;&#039;&#039;: utilizzo di reagenti chimici per &#039;&#039;&#039;solubilizzare&#039;&#039;&#039; o &#039;&#039;&#039;trasformare&#039;&#039;&#039; gli inquinanti ed estrarli dal suolo o renderli meno mobili/tossici. La metà del suolo inquinato viene scavato o immagazzinato in siti specializzati (scavo: 29%; stoccaggio: 19%), ma il 25% di questo suolo viene trattato biologicamente&amp;lt;ref&amp;gt;ADEME, https://www.notre-environnement.gouv.fr/themes/sante/la-pollution-des-sols-ressources/article/les-sites-et-sols-pollues&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Biorisanamento==&lt;br /&gt;
Esistono diversi tipi di biorisanamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Stimolare o aggiungere microrganismi? ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Biostimolazione (o biorisanamento intrinseco) ====&lt;br /&gt;
Consiste nell&#039;aumentare l&#039;attività della microflora indigena di un dato ambiente compensando la carenza di un elemento fondamentale per la biodegradazione di un idrocarburo, tramite l&#039;apporto di nutrienti e/o accettori finali di elettroni (ossigeno, nitrato, solfato), come:&lt;br /&gt;
* Fertilizzanti minerali idrosolubili per uso agricolo o orticolo composti da azoto e fosforo,&lt;br /&gt;
* Substrati solidi a lento rilascio: N e P combinati con un elemento solido di carbonio,&lt;br /&gt;
* Substrati oleofili liquidi sviluppati per garantire un apporto di nutrienti il ​​più vicino possibile all&#039;attività batterica (all&#039;interfaccia acqua-idrocarburo)&amp;lt;ref&amp;gt; Bioremediation&#039;&#039;, Cedre, 2015, https://wwz.cedre.fr/content/download/8120/file/4-cedre-bioremediation.pdf&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Bioaumento ====&lt;br /&gt;
Consiste nell&#039;aggiunta di &#039;&#039;&#039;microrganismi esogeni&#039;&#039;&#039; a un ambiente caratterizzato dall&#039;assenza o dalla scarsa abbondanza di &#039;&#039;&#039;idrocarbonoclasti [[batteri]]&#039;&#039;&#039;. Generalmente vengono implementati spruzzando un liofilizzato reidratato.&lt;br /&gt;
=== Diverse tecniche di biorisanamento ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Biopile o Biopile ====&lt;br /&gt;
[[File:Biotertre.jpg|miniatura|326x326px|Principio di una biopile, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
Si tratta di una tecnica di trattamento ex situ che stimola l&#039;attività di microrganismi aerobici o aerobici facoltativi responsabili della biodegradazione dei contaminanti nei suoli. In sostanza, i suoli contaminati vengono scavati e ammucchiati in pile (biopile), in genere alte da 0,91 a 3,05 m, con larghezza e lunghezza relativamente limitate. La biopile deve essere progettata e gestita in modo da fornire condizioni ottimali di temperatura, umidità, aerazione e nutrienti per promuovere la biodegradazione dei contaminanti interessati. La biodegradazione è generalmente effettuata da microrganismi indigeni, ma a volte può essere necessaria l&#039;aggiunta di microrganismi specifici. L&#039;aggiunta di agenti strutturanti come trucioli di legno e ammendanti può essere necessaria per migliorare la circolazione dell&#039;aria all&#039;interno della cella a biocombustibile e promuovere i processi di biodegradazione.&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Scheda informativa: Cella a biocombustibile aerobica&#039;&#039;, Governo del Canada, [pagina consultata il 18/11/2024] https://gost.tpsgc-pwgsc.gc.ca/tfs.aspx?ID=6&amp;amp;lang=eng&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Bioreattori ====&lt;br /&gt;
[[File:Bioréacteur.jpg|miniatura|Come funziona un bioreattore, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
La tecnica prevede la miscelazione di terreno inquinato con acqua e vari additivi per sospendere le particelle di terreno nell&#039;acqua e formare una miscela di fanghi. I fanghi risultanti vengono trattati biologicamente in bioreattori e quindi disidratati.&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Bioréacteur&#039;&#039;, SelecDEPOL, 2023, https://selecdepol.fr/fiche-technique/bioreacteur&amp;lt;/ref&amp;gt;. L&#039;obiettivo è aumentare la superficie di contatto tra i contaminanti e i microrganismi responsabili della loro biodegradazione in un ambiente controllato.&amp;lt;ref&amp;gt;&amp;quot;Scheda informativa: Bioreattore&amp;quot;, Governo del Canada, 2019, [pagina consultata il 19/11/2024] https://gost.tpsgc-pwgsc.gc.ca/tfs.aspx?ID=7&amp;amp;lang=eng&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attenuazione naturale ====&lt;br /&gt;
L&#039;attenuazione naturale non è considerata propriamente una tecnica di bonifica, ma piuttosto una &amp;quot;misura di gestione dell&#039;inquinamento&amp;quot;. Si svolge senza l&#039;intervento umano diretto (ad eccezione del monitoraggio) e mira a &amp;quot;ridurre la massa, la tossicità, la mobilità, il volume o la concentrazione dei contaminanti&amp;quot;. I dispositivi di monitoraggio, principalmente piezometri, consentono di monitorare diversi parametri: concentrazioni di inquinanti, concentrazioni di gas disciolti, concentrazioni di accettori di elettroni, concentrazioni di TOC, conte batteriche, parametri fisico-chimici ed effetto rimbalzo. &amp;lt;ref&amp;gt;&amp;quot;Attenuazione Naturale Controllata&amp;quot;, SelecDEPOL, 2023 [pagina consultata il 19/11/2023] https://selecdepol.fr/fiche-technique/attenuation-naturelle-controlee&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
[[File:Principe du bioventing.jpg|thumbnail|Principio del bioventing, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Bioventilazione ====&lt;br /&gt;
Il bioventing consiste nello stimolare i microrganismi indigeni aggiungendo un gas (solitamente aria) per degradare i contaminanti organici (solitamente idrocarburi petroliferi) presenti nel suolo insaturo. L&#039;aria viene spesso iniettata nella zona vadosa (zona insatura), ma in alcuni siti può essere estratta dalla zona vadosa. L&#039;applicazione più comune del bioventing prevede l&#039;introduzione di aria per aumentare la concentrazione di ossigeno oltre il 5% al ​​fine di stimolare la biodegradazione della contaminazione da idrocarburi petroliferi.&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Bioventing&#039;&#039;, Federal Remediation Technologies Roundtable, https://frtr.gov/matrix/Bioventing/&amp;lt;/ref&amp;gt;.[[File:Principe du biosparging.jpg|thumbnail|Principio del biosparging, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
==== Biosparging ====&lt;br /&gt;
Il biosparging prevede la &#039;&#039;&#039;stimolazione della biodegradazione&#039;&#039;&#039; aumentando i livelli di ossigeno disciolto attraverso pozzi di iniezione nel suolo o nell&#039;acqua. L&#039;aria iniettata consente principalmente la &#039;&#039;&#039;crescita della popolazione microbica aerobica&#039;&#039;&#039;, ma facilita anche il contatto tra aria, acqua e falda acquifera, favorendo il desorbimento degli inquinanti. Il biosparging viene spesso confuso con lo sparging; Si parla di biosparging quando la biodegradazione è maggiore della volatilizzazione.&amp;lt;ref&amp;gt;SelecDEPOL, 2023, [pagina consultata il 19/11/2024] https://selecdepol.fr/fiche-technique/biosparging&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
[[File:Landfarming.jpg|miniatura|Principio del landfarming, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Landfarming ====&lt;br /&gt;
Il principio consiste nello spargere i terreni inquinati su uno strato sottile (30 cm) e su ampie superfici, consentendo l&#039;interazione tra la &amp;quot;matrice inquinata&amp;quot; e l&#039;atmosfera. L&#039;obiettivo è promuovere l&#039;aerazione e quindi la &amp;quot;degradazione aerobica&amp;quot;. &amp;quot;Arare&amp;quot; il terreno consente un&#039;aerazione regolare. La biodegradazione può essere favorita dall&#039;aggiunta di integratori alimentari. I terreni inquinati devono essere sparpagliati su &amp;quot;supporti impermeabili&amp;quot; (asfalto, geomembrana, più raramente calcestruzzo) per evitare qualsiasi inquinamento del suolo e delle falde acquifere.&lt;br /&gt;
[[File:Compostage.jpg|miniatura|Principi del compostaggio, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Compostaggio ====&lt;br /&gt;
Il compostaggio consiste nel mescolare il terreno di scavo con ammendanti organici (compost) e disporli in cumuli trapezoidali regolarmente distanziati (chiamati anche andane) per favorirne la biodegradazione. La materia organica può essere di origine animale o vegetale. Il compost agisce sulla biostimolazione (apporto di nutrienti, carbonio, azoto, ecc.), sulla bioaumentazione (apporto di batteri) e sull&#039;aerazione (apporto di agenti strutturanti ed elementi rigidi che aumentano la porosità).&amp;lt;ref&amp;gt;Compostaggio, SelecDEPOL, 2023, https://selecdepol.fr/fiche-technique/compostage&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Riepilogo ===&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|+Fonte: [https://selecdepol.fr/techniques-de-d%C3%A9pollution SelecDEPOL]&lt;br /&gt;
!Tecniche in situ&lt;br /&gt;
!Inquinanti mirati&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Bioventilazione&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante (tetraidropirano)&lt;br /&gt;
* TPH leggero&lt;br /&gt;
* SCOV (Composti Organici Semi-Volatili)&lt;br /&gt;
* COV (Composti Organici Volatili)&lt;br /&gt;
* COV (Composti Organici Volatili)&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Biosparging&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggero&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* SCOHV (Composti Organici Semi-Volatili)&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
!Tecniche ex situ&lt;br /&gt;
!Inquinanti mirati&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Biopile o biopile&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggero&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* SCOHV&lt;br /&gt;
* Esplosivi e composti pirotecnici&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici)&lt;br /&gt;
* Pesticidi/Erbicidi&lt;br /&gt;
* [https://www.cancer-environnement.fr/fiches/expositions-environnements/polychlorobiphenyles-pcb/#:~:text=Fabriqu%C3%A9s%20depuis%20les%20ann%C3%A9es%201920,transformateurs%20%C3%A9lectriques%20et%20de%20condensateurs. PCB] (Policlorobifenili)&lt;br /&gt;
* COHV&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Bioreattori&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggera&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* SCOHV&lt;br /&gt;
* Esplosivi e composti pirotecnici&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* IPA&lt;br /&gt;
* Metalli/Metalloidi&lt;br /&gt;
* Pesticidi/Erbicidi&lt;br /&gt;
* PCB&lt;br /&gt;
* COHV&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Compostaggio&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggera&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* SCOHV&lt;br /&gt;
* Esplosivi e composti pirotecnici&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* IPA&lt;br /&gt;
* Pesticidi/Erbicidi&lt;br /&gt;
* PCB&lt;br /&gt;
* COHV&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Agricoltura&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggero&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* Esplosivi e composti pirotecnici&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* IPA&lt;br /&gt;
* Pesticidi/Erbicidi&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Applicazione pratica ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Pulizia delle spiagge dopo la fuoriuscita di petrolio della Exxon Valdez&#039;&#039;&#039;: in Alaska, una fuoriuscita di petrolio ha contaminato la costa con circa 41 milioni di litri di petrolio greggio. Gli scienziati hanno aggiunto nutrienti, [[azoto]] e [[fosforo]] (biostimolazione), per stimolare i batteri naturalmente presenti nell&#039;ambiente e in grado di degradare gli idrocarburi&amp;lt;ref&amp;gt;http://www.marees-noires.com/fr/lutte/lutte-a-terre/biorestauration.php&amp;lt;/ref&amp;gt;. La biodegradazione degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) è stata significativa, con una diminuzione che va dal 13% al 70% all&#039;anno. &amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Biorisanamento del petrolio della Exxon Valdez nelle spiagge del Prince William Sound&#039;&#039;, Michel C. Boufadel et al., 2016, https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0025326X16307214&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Micoresanamento dei pesticidi nei terreni agricoli&#039;&#039;&#039;: Progetti in Belgio e altrove hanno dimostrato che il micelio di funghi come i funghi ostrica può degradare gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e i pesticidi, utilizzando enzimi come laccasi e perossidasi. Questi processi trasformano le molecole tossiche in composti innocui, riducendo l&#039;inquinamento fino al 90% nei test pilota.&lt;br /&gt;
== Benefici e rischi ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Benefici ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Soluzione ecologica&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Utilizza microrganismi (batteri, funghi), piante o i loro enzimi per trasformare o degradare gli inquinanti in composti non tossici, evitando così l&#039;uso di sostanze chimiche aggressive.&lt;br /&gt;
** Riduce al minimo l&#039;impatto sull&#039;ecosistema circostante rispetto ai metodi tradizionali come l&#039;incenerimento o la discarica.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Costo relativamente basso&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Le tecniche di biorisanamento sono spesso meno costose dei metodi meccanici o chimici, soprattutto su ampie aree o per inquinamenti organici complessi (idrocarburi, solventi).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Migliora la salute del suolo&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Alcuni approcci, come l&#039;aggiunta di materia organica per stimolare i microrganismi, possono migliorare la qualità del suolo e la sua capacità di trattenere acqua e nutrienti. * &#039;&#039;&#039;Flessibilità e Specificità&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Adattabile a vari tipi di inquinanti: idrocarburi, metalli pesanti, pesticidi, solventi, ecc. Inoltre, tecniche come la fitodepurazione o la micoremediazione consentono il trattamento di ambienti specifici.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Maggiore accettabilità sociale&#039;&#039;&#039; rispetto alle soluzioni termiche e chimiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Limitazioni e Rischi ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Lunghi Tempi&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** I processi biologici possono essere lenti e richiedere diversi mesi o addirittura anni per ottenere risultati significativi, il che può essere problematico in caso di emergenza.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Limitazione agli Inquinanti Biodegradabili&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Alcuni inquinanti, come i metalli pesanti o le sostanze chimiche altamente stabili (pesticidi persistenti, PCB), non possono essere degradati, ma solo immobilizzati o parzialmente trasformati. * &#039;&#039;&#039;Dipendenza dalle condizioni ambientali&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** L&#039;efficacia del biorisanamento dipende fortemente dalle condizioni locali: temperatura, pH, disponibilità di nutrienti e contenuto di ossigeno. Se le condizioni non sono ottimali, il processo potrebbe risultare inefficace.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Rischio di bioaccumulo&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Nel fitorisanamento, le piante possono accumulare metalli pesanti, rendendo necessaria la gestione delle piante contaminate (incenerimento o stoccaggio sicuro).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Rischio di disseminazione di microrganismi&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Le tecniche di bioaumento, che introducono microrganismi specifici, possono portare a squilibri ecologici o impatti imprevisti sulla biodiversità locale.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Resistenza agli inquinanti&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Alcuni contaminanti complessi o misti (ad esempio, idrocarburi pesanti combinati con metalli) possono richiedere approcci combinati, il che aumenta la complessità e i costi. {{Appendici alla pratica}}&lt;br /&gt;
&amp;lt;riferimenti /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
[[fr:Biorémédiation]]&lt;br /&gt;
[[en:Bioremediation]]&lt;br /&gt;
[[es:Biorremediación]]&lt;br /&gt;
[[nl:Bioremediatie]]&lt;br /&gt;
[[de:Bioremediation]]&lt;br /&gt;
[[pl:Bioremediacja]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
	</entry>
	<entry>
		<id>https://it.tripleperformance.ag/index.php?title=Biorisanamento&amp;diff=4234</id>
		<title>Biorisanamento</title>
		<link rel="alternate" type="text/html" href="https://it.tripleperformance.ag/index.php?title=Biorisanamento&amp;diff=4234"/>
		<updated>2025-08-29T14:44:22Z</updated>

		<summary type="html">&lt;p&gt;Stella Zuccarelli (1646717986): &lt;/p&gt;
&lt;hr /&gt;
&lt;div&gt;{{Pratique&lt;br /&gt;
|Image=Bioremediation (1).png&lt;br /&gt;
|ImageCaption=Le processus de bioremédiation&lt;br /&gt;
|Objectif=Resilienza climatica@ Rigenerazione del suolo@ Ciclo del carbonio e gas serra&lt;br /&gt;
|Mots-clés = Fitodepurazione, Purificazione del suolo, Decontaminazione, Microbiologia, Micoremediation, Alghe, Funghi, Batteri&lt;br /&gt;
}}&lt;br /&gt;
Il &#039;&#039;&#039;biorisanamento&#039;&#039;&#039; è un processo che utilizza organismi viventi, come batteri, [[funghi]] o piante ([[fitorisanamento]]), per decontaminare il suolo, l&#039;acqua o l&#039;aria inquinati. Questi organismi degradano, neutralizzano o trasformano gli inquinanti in composti meno tossici o innocui per l&#039;ambiente.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Perché decontaminare i suoli? ==&lt;br /&gt;
Con il rapido sviluppo dell&#039;economia globale, lo sfruttamento eccessivo e l&#039;estrazione mineraria delle risorse naturali stanno portando al rilascio costante di metalli pesanti nell&#039;ambiente, in particolare da attività come l&#039;estrazione mineraria e la combustione di combustibili fossili. Questi metalli sono tossici per l&#039;ambiente e per la salute degli ecosistemi, degli animali e degli esseri umani. Secondo la Commissione Europea, si stima che 2,8 milioni di siti europei siano potenzialmente contaminati.&amp;lt;ref&amp;gt;Parlamento Europeo, 2024, pagina consultata il 26/11/2024: https://www.europarl.europa.eu/news/fr/press-room/20240408IPR20304/le-parlement-prevoit-des-mesures--assainir-les-sols-d-ici-2050&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Principali inquinanti ==&lt;br /&gt;
Idrocarburi e metalli (e metalloidi) sono le due principali famiglie di inquinanti che colpiscono i suoli e le falde acquifere in Francia.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Idrocarburi ===&lt;br /&gt;
Contaminano il 61% dei suoli e il 64% delle falde acquifere nei siti inquinati elencati nel database &amp;quot;Basol&amp;quot;. Complessivamente, diverse famiglie di idrocarburi (minerali, idrocarburi clorurati, IPA (idrocarburi policiclici aromatici)) sono coinvolte nel 65% dell&#039;inquinamento totale del suolo e delle acque sotterranee.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Metalli e metalloidi ===&lt;br /&gt;
Inquinano il 48% dei suoli e il 44% delle acque sotterranee nei siti inquinati e rappresentano quasi il 25% degli inquinanti presenti nei suoli e nelle acque. Piombo, cromo e rame sono i metalli più frequentemente rilevati. Il piombo è presente nel 17% dei suoli e nel 9% delle acque sotterranee. Cromo e rame sono presenti nel 14% dei suoli e nel 7% delle acque sotterranee. &amp;lt;ref&amp;gt;https://www.statistiques.developpement-durable.gouv.fr/sites/default/files/2018-10/ed97-sols-pollues-05112013.pdf&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Dove si trovano i siti inquinati? ==&lt;br /&gt;
&amp;lt;gallery mode=&amp;quot;slideshow&amp;quot;&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Métaux lourd sols français.jpg|Superamento dei limiti per i metalli pesanti nei fanghi di depurazione (in verde)&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Lo stato dei suoli in Europa&#039;&#039;, Agenzia europea dell&#039;ambiente, 2024; Rapporto disponibile per il download all&#039;indirizzo: https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC137600&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Cadmium, copper, mercury, zinc.jpg|Superamento delle soglie per cadmio, rame, mercurio e zinco (in rosso)&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Lo stato dei suoli in Europa&#039;&#039;, Agenzia europea dell&#039;ambiente, 2024; Rapporto disponibile per il download all&#039;indirizzo: https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC137600&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
File:Pesticides residues.jpg|alt=Residui di pesticidi in numero di sostanze trovate (rosso scuro: &amp;gt;10; rosso: da 6 a 10; giallo: da 2 a 5; [[rosa]]: 1; bianco: 0)|Residui di pesticidi in numero di sostanze trovate (rosso scuro: &amp;gt;10; rosso: da 6 a 10; giallo: da 2 a 5; [[Category:Pink|rosa]]: 1; bianco: 0)&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Lo stato dei suoli in Europa&#039;&#039;, Agenzia europea dell&#039;ambiente, 2024; Il rapporto può essere scaricato da questo indirizzo: https://publications.jrc.ec.europa.eu/repository/handle/JRC137600&amp;lt;/ref&amp;gt;&lt;br /&gt;
&amp;lt;/gallery&amp;gt;Le mappe interattive dello stesso rapporto sono disponibili [https://esdac.jrc.ec.europa.eu/esdacviewer/euso-dashboard/ qui].&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Metodi tradizionali ==&lt;br /&gt;
La bonifica del suolo può essere effettuata tramite:&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Scavo&#039;&#039;&#039;: il terreno contaminato viene scavato (rimosso) e trasportato in centri di trattamento specializzati.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Contenimento&#039;&#039;&#039;: gli inquinanti vengono isolati o immobilizzati nel terreno per impedirne la dispersione (matrice solida, strato impermeabile). Utilizzato quando lo scavo non è possibile.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Trattamento termico&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** &#039;&#039;&#039;Incenerimento&#039;&#039;&#039;: il terreno viene riscaldato a temperature molto elevate per decomporre i composti organici.&lt;br /&gt;
** &#039;&#039;&#039;Desorbimento termico&#039;&#039;&#039;: gli inquinanti volatili vengono riscaldati per evaporare e quindi catturati.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Lavaggio del terreno&#039;&#039;&#039;: il terreno viene lavato con acqua, solventi o soluzioni chimiche per estrarre gli inquinanti. Le particelle fini o i contaminanti solubili vengono separati mediante agitazione o centrifugazione. Le acque reflue vengono quindi trattate separatamente. * &#039;&#039;&#039;Estrazione o stabilizzazione chimica&#039;&#039;&#039;: utilizzo di reagenti chimici per &#039;&#039;&#039;solubilizzare&#039;&#039;&#039; o &#039;&#039;&#039;trasformare&#039;&#039;&#039; gli inquinanti ed estrarli dal suolo o renderli meno mobili/tossici. La metà del suolo inquinato viene scavato o immagazzinato in siti specializzati (scavo: 29%; stoccaggio: 19%), ma il 25% di questo suolo viene trattato biologicamente&amp;lt;ref&amp;gt;ADEME, [https://www.notre-environnement.gouv.fr/themes/sante/la-pollution-des-sols-ressources/article/les-sites-et-sols-pollues#:~:text=La%20d%C3%A9pollution%20des%20sols,-Les%20techniques%20de&amp;amp;text=La%20pollution%20peut%20%C3%AAtre%20trait%C3%A9e,limiter%20la%20migration%20des%20polluants. https://www.notre-environnement.gouv.fr/themes/sante/la-pollution-des-sols-ressources/article/les-sites-et-sols-pollues#:~:text=La%20d%C3%A9pollution%20des%20sols,-Les%20techniques%20de&amp;amp;text=La%20pollution%20peut%20%C3%AAtre%20trait%C3%A9e,limiter%20la%20migration%20des%20polluants.]&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==Biorisanamento==&lt;br /&gt;
Esistono diversi tipi di biorisanamento.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Stimolare o aggiungere microrganismi? ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Biostimolazione (o biorisanamento intrinseco) ====&lt;br /&gt;
Consiste nell&#039;aumentare l&#039;attività della microflora indigena di un dato ambiente compensando la carenza di un elemento fondamentale per la biodegradazione di un idrocarburo, tramite l&#039;apporto di nutrienti e/o accettori finali di elettroni (ossigeno, nitrato, solfato), come:&lt;br /&gt;
* Fertilizzanti minerali idrosolubili per uso agricolo o orticolo composti da azoto e fosforo,&lt;br /&gt;
* Substrati solidi a lento rilascio: N e P combinati con un elemento solido di carbonio,&lt;br /&gt;
* Substrati oleofili liquidi sviluppati per garantire un apporto di nutrienti il ​​più vicino possibile all&#039;attività batterica (all&#039;interfaccia acqua-idrocarburo)&amp;lt;ref&amp;gt; Bioremediation&#039;&#039;, Cedre, 2015, https://wwz.cedre.fr/content/download/8120/file/4-cedre-bioremediation.pdf&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Bioaumento ====&lt;br /&gt;
Consiste nell&#039;aggiunta di &#039;&#039;&#039;microrganismi esogeni&#039;&#039;&#039; a un ambiente caratterizzato dall&#039;assenza o dalla scarsa abbondanza di &#039;&#039;&#039;idrocarbonoclasti [[batteri]]&#039;&#039;&#039;. Generalmente vengono implementati spruzzando un liofilizzato reidratato.&lt;br /&gt;
=== Diverse tecniche di biorisanamento ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Biopile o Biopile ====&lt;br /&gt;
[[File:Biotertre.jpg|miniatura|326x326px|Principio di una biopile, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
Si tratta di una tecnica di trattamento ex situ che stimola l&#039;attività di microrganismi aerobici o aerobici facoltativi responsabili della biodegradazione dei contaminanti nei suoli. In sostanza, i suoli contaminati vengono scavati e ammucchiati in pile (biopile), in genere alte da 0,91 a 3,05 m, con larghezza e lunghezza relativamente limitate. La biopile deve essere progettata e gestita in modo da fornire condizioni ottimali di temperatura, umidità, aerazione e nutrienti per promuovere la biodegradazione dei contaminanti interessati. La biodegradazione è generalmente effettuata da microrganismi indigeni, ma a volte può essere necessaria l&#039;aggiunta di microrganismi specifici. L&#039;aggiunta di agenti strutturanti come trucioli di legno e ammendanti può essere necessaria per migliorare la circolazione dell&#039;aria all&#039;interno della cella a biocombustibile e promuovere i processi di biodegradazione.&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Scheda informativa: Cella a biocombustibile aerobica&#039;&#039;, Governo del Canada, [pagina consultata il 18/11/2024] https://gost.tpsgc-pwgsc.gc.ca/tfs.aspx?ID=6&amp;amp;lang=eng&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Bioreattori ====&lt;br /&gt;
[[File:Bioréacteur.jpg|miniatura|Come funziona un bioreattore, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
La tecnica prevede la miscelazione di terreno inquinato con acqua e vari additivi per sospendere le particelle di terreno nell&#039;acqua e formare una miscela di fanghi. I fanghi risultanti vengono trattati biologicamente in bioreattori e quindi disidratati.&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Bioréacteur&#039;&#039;, SelecDEPOL, 2023, https://selecdepol.fr/fiche-technique/bioreacteur&amp;lt;/ref&amp;gt;. L&#039;obiettivo è aumentare la superficie di contatto tra i contaminanti e i microrganismi responsabili della loro biodegradazione in un ambiente controllato.&amp;lt;ref&amp;gt;&amp;quot;Scheda informativa: Bioreattore&amp;quot;, Governo del Canada, 2019, [pagina consultata il 19/11/2024] https://gost.tpsgc-pwgsc.gc.ca/tfs.aspx?ID=7&amp;amp;lang=eng&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Attenuazione naturale ====&lt;br /&gt;
L&#039;attenuazione naturale non è considerata propriamente una tecnica di bonifica, ma piuttosto una &amp;quot;misura di gestione dell&#039;inquinamento&amp;quot;. Si svolge senza l&#039;intervento umano diretto (ad eccezione del monitoraggio) e mira a &amp;quot;ridurre la massa, la tossicità, la mobilità, il volume o la concentrazione dei contaminanti&amp;quot;. I dispositivi di monitoraggio, principalmente piezometri, consentono di monitorare diversi parametri: concentrazioni di inquinanti, concentrazioni di gas disciolti, concentrazioni di accettori di elettroni, concentrazioni di TOC, conte batteriche, parametri fisico-chimici ed effetto rimbalzo. &amp;lt;ref&amp;gt;&amp;quot;Attenuazione Naturale Controllata&amp;quot;, SelecDEPOL, 2023 [pagina consultata il 19/11/2023] https://selecdepol.fr/fiche-technique/attenuation-naturelle-controlee&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
[[File:Principe du bioventing.jpg|thumbnail|Principe du bioventing, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Bioventilazione ====&lt;br /&gt;
Il bioventing consiste nello stimolare i microrganismi indigeni aggiungendo un gas (solitamente aria) per degradare i contaminanti organici (solitamente idrocarburi petroliferi) presenti nel suolo insaturo. L&#039;aria viene spesso iniettata nella zona vadosa (zona insatura), ma in alcuni siti può essere estratta dalla zona vadosa. L&#039;applicazione più comune del bioventing prevede l&#039;introduzione di aria per aumentare la concentrazione di ossigeno oltre il 5% al ​​fine di stimolare la biodegradazione della contaminazione da idrocarburi petroliferi.&amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Bioventing&#039;&#039;, Federal Remediation Technologies Roundtable, https://frtr.gov/matrix/Bioventing/&amp;lt;/ref&amp;gt;.[[File:Principe du biosparging.jpg|thumbnail|Principe du biosparging, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
==== Biosparging ====&lt;br /&gt;
Il biosparging prevede la &#039;&#039;&#039;stimolazione della biodegradazione&#039;&#039;&#039; aumentando i livelli di ossigeno disciolto attraverso pozzi di iniezione nel suolo o nell&#039;acqua. L&#039;aria iniettata consente principalmente la &#039;&#039;&#039;crescita della popolazione microbica aerobica&#039;&#039;&#039;, ma facilita anche il contatto tra aria, acqua e falda acquifera, favorendo il desorbimento degli inquinanti. Il biosparging viene spesso confuso con lo sparging; Si parla di biosparging quando la biodegradazione è maggiore della volatilizzazione.&amp;lt;ref&amp;gt;SelecDEPOL, 2023, [pagina consultata il 19/11/2024] https://selecdepol.fr/fiche-technique/biosparging&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
[[File:Landfarming.jpg|miniatura|Principio del landfarming, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Landfarming ====&lt;br /&gt;
Il principio consiste nello spargere i terreni inquinati su uno strato sottile (30 cm) e su ampie superfici, consentendo l&#039;interazione tra la &amp;quot;matrice inquinata&amp;quot; e l&#039;atmosfera. L&#039;obiettivo è promuovere l&#039;aerazione e quindi la &amp;quot;degradazione aerobica&amp;quot;. &amp;quot;Arare&amp;quot; il terreno consente un&#039;aerazione regolare. La biodegradazione può essere favorita dall&#039;aggiunta di integratori alimentari. I terreni inquinati devono essere sparpagliati su &amp;quot;supporti impermeabili&amp;quot; (asfalto, geomembrana, più raramente calcestruzzo) per evitare qualsiasi inquinamento del suolo e delle falde acquifere.&lt;br /&gt;
[[File:Compostage.jpg|miniatura|Principi del compostaggio, BRGM, 2023]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
==== Compostaggio ====&lt;br /&gt;
Il compostaggio consiste nel mescolare il terreno di scavo con ammendanti organici (compost) e disporli in cumuli trapezoidali regolarmente distanziati (chiamati anche andane) per favorirne la biodegradazione. La materia organica può essere di origine animale o vegetale. Il compost agisce sulla biostimolazione (apporto di nutrienti, carbonio, azoto, ecc.), sulla bioaumentazione (apporto di batteri) e sull&#039;aerazione (apporto di agenti strutturanti ed elementi rigidi che aumentano la porosità).&amp;lt;ref&amp;gt;Compostaggio, SelecDEPOL, 2023, https://selecdepol.fr/fiche-technique/compostage&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
=== Riepilogo ===&lt;br /&gt;
{| class=&amp;quot;wikitable&amp;quot;&lt;br /&gt;
|+Fonte: [https://selecdepol.fr/techniques-de-d%C3%A9pollution SelecDEPOL]&lt;br /&gt;
!Tecniche in situ&lt;br /&gt;
!Inquinanti mirati&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Bioventilazione&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante (tetraidropirano)&lt;br /&gt;
* TPH leggero&lt;br /&gt;
* SCOV (Composti Organici Semi-Volatili)&lt;br /&gt;
* COV (Composti Organici Volatili)&lt;br /&gt;
* COV (Composti Organici Volatili)&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Biosparging&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggero&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* SCOHV (Composti Organici Semi-Volatili)&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
!Tecniche ex situ&lt;br /&gt;
!Inquinanti mirati&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Biopile o biopile&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggero&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* SCOHV&lt;br /&gt;
* Esplosivi e composti pirotecnici&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* IPA (Idrocarburi Policiclici Aromatici)&lt;br /&gt;
* Pesticidi/Erbicidi&lt;br /&gt;
* [https://www.cancer-environnement.fr/fiches/expositions-environnements/polychlorobiphenyles-pcb/#:~:text=Fabriqu%C3%A9s%20depuis%20les%20ann%C3%A9es%201920,transformateurs%20%C3%A9lectriques%20et%20de%20condensateurs. PCB] (Policlorobifenili)&lt;br /&gt;
* COHV&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Bioreattori&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggera&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* SCOHV&lt;br /&gt;
* Esplosivi e composti pirotecnici&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* IPA&lt;br /&gt;
* Metalli/Metalloidi&lt;br /&gt;
* Pesticidi/Erbicidi&lt;br /&gt;
* PCB&lt;br /&gt;
* COHV&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Compostaggio&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggera&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* SCOHV&lt;br /&gt;
* Esplosivi e composti pirotecnici&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* IPA&lt;br /&gt;
* Pesticidi/Erbicidi&lt;br /&gt;
* PCB&lt;br /&gt;
* COHV&lt;br /&gt;
|-&lt;br /&gt;
|Agricoltura&lt;br /&gt;
|&lt;br /&gt;
* TPH pesante&lt;br /&gt;
* TPH leggero&lt;br /&gt;
* SCOV&lt;br /&gt;
* Esplosivi e composti pirotecnici&lt;br /&gt;
* COV&lt;br /&gt;
* IPA&lt;br /&gt;
* Pesticidi/Erbicidi&lt;br /&gt;
|}&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Applicazione pratica ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Pulizia delle spiagge dopo la fuoriuscita di petrolio della Exxon Valdez&#039;&#039;&#039;: in Alaska, una fuoriuscita di petrolio ha contaminato la costa con circa 41 milioni di litri di petrolio greggio. Gli scienziati hanno aggiunto nutrienti, [[azoto]] e [[fosforo]] (biostimolazione), per stimolare i batteri naturalmente presenti nell&#039;ambiente e in grado di degradare gli idrocarburi&amp;lt;ref&amp;gt;http://www.marees-noires.com/fr/lutte/lutte-a-terre/biorestauration.php&amp;lt;/ref&amp;gt;. La biodegradazione degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) è stata significativa, con una diminuzione che va dal 13% al 70% all&#039;anno. &amp;lt;ref&amp;gt;&#039;&#039;Biorisanamento del petrolio della Exxon Valdez nelle spiagge del Prince William Sound&#039;&#039;, Michel C. Boufadel et al., 2016, https://www.sciencedirect.com/science/article/abs/pii/S0025326X16307214&amp;lt;/ref&amp;gt;.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Micoresanamento dei pesticidi nei terreni agricoli&#039;&#039;&#039;: Progetti in Belgio e altrove hanno dimostrato che il micelio di funghi come i funghi ostrica può degradare gli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e i pesticidi, utilizzando enzimi come laccasi e perossidasi. Questi processi trasformano le molecole tossiche in composti innocui, riducendo l&#039;inquinamento fino al 90% nei test pilota.&lt;br /&gt;
== Benefici e rischi ==&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Benefici ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Soluzione ecologica&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Utilizza microrganismi (batteri, funghi), piante o i loro enzimi per trasformare o degradare gli inquinanti in composti non tossici, evitando così l&#039;uso di sostanze chimiche aggressive.&lt;br /&gt;
** Riduce al minimo l&#039;impatto sull&#039;ecosistema circostante rispetto ai metodi tradizionali come l&#039;incenerimento o la discarica.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Costo relativamente basso&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Le tecniche di biorisanamento sono spesso meno costose dei metodi meccanici o chimici, soprattutto su ampie aree o per inquinamenti organici complessi (idrocarburi, solventi).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Migliora la salute del suolo&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Alcuni approcci, come l&#039;aggiunta di materia organica per stimolare i microrganismi, possono migliorare la qualità del suolo e la sua capacità di trattenere acqua e nutrienti. * &#039;&#039;&#039;Flessibilità e Specificità&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Adattabile a vari tipi di inquinanti: idrocarburi, metalli pesanti, pesticidi, solventi, ecc. Inoltre, tecniche come la fitodepurazione o la micoremediazione consentono il trattamento di ambienti specifici.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Maggiore accettabilità sociale&#039;&#039;&#039; rispetto alle soluzioni termiche e chimiche.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
=== Limitazioni e Rischi ===&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Lunghi Tempi&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** I processi biologici possono essere lenti e richiedere diversi mesi o addirittura anni per ottenere risultati significativi, il che può essere problematico in caso di emergenza.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Limitazione agli Inquinanti Biodegradabili&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Alcuni inquinanti, come i metalli pesanti o le sostanze chimiche altamente stabili (pesticidi persistenti, PCB), non possono essere degradati, ma solo immobilizzati o parzialmente trasformati. * &#039;&#039;&#039;Dipendenza dalle condizioni ambientali&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** L&#039;efficacia del biorisanamento dipende fortemente dalle condizioni locali: temperatura, pH, disponibilità di nutrienti e contenuto di ossigeno. Se le condizioni non sono ottimali, il processo potrebbe risultare inefficace.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Rischio di bioaccumulo&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Nel fitorisanamento, le piante possono accumulare metalli pesanti, rendendo necessaria la gestione delle piante contaminate (incenerimento o stoccaggio sicuro).&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Rischio di disseminazione di microrganismi&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Le tecniche di bioaumento, che introducono microrganismi specifici, possono portare a squilibri ecologici o impatti imprevisti sulla biodiversità locale.&lt;br /&gt;
* &#039;&#039;&#039;Resistenza agli inquinanti&#039;&#039;&#039;:&lt;br /&gt;
** Alcuni contaminanti complessi o misti (ad esempio, idrocarburi pesanti combinati con metalli) possono richiedere approcci combinati, il che aumenta la complessità e i costi. {{Appendici alla pratica}}&lt;br /&gt;
&amp;lt;riferimenti /&amp;gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
== Bibliografia ==&lt;br /&gt;
[[fr:Biorémédiation]]&lt;br /&gt;
[[en:Bioremediation]]&lt;br /&gt;
[[es:Biorremediación]]&lt;br /&gt;
[[nl:Bioremediatie]]&lt;br /&gt;
[[de:Bioremediation]]&lt;br /&gt;
[[pl:Bioremediacja]]&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
{{Ajouter au projet|NBSOIL}}&lt;/div&gt;</summary>
		<author><name>Stella Zuccarelli (1646717986)</name></author>
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